Nasce “Workshop Boots”, una scarpa “special edition” frutto di un accordo di co-branding in esclusiva tra Omp Racing e Lotto Sport Italia. La nuova calzatura fa parte della prima linea di abbigliamento dedicata dalla factory genovese ai meccanici racing.
Tomaia in mesh, per offrire la massima traspirazione e leggerezza; intersuola in EVA con sistema ammortizzante “Syn-Pulse” nella zona tallonare, per un diverso grado di smorzamento tra la parte interna ed esterna del piede; tecnologia ReactiveArch, per garantire la massima riduzione delle forze d’impatto, stabilità durante l’appoggio e reattività nella fase di spinta.
Queste, in sintesi, le principali caratteristiche del prodotto, che unisce il mondo del racing automobilistico a quello delle calzature sportive, affiancando i marchi di due celebri aziende del Made in Italy. Proposte nelle varianti colore nero rosso e nero bianco, le “Workshop Boots” saranno disponibili a partire dal mese di dicembre presso la rete vendita OMP e direttamente nello store di Ronco Scrivia.
Via | Barabino.it

Dieci anni nelle corse, dieci anni tutti ad altissimo livello che hanno reso Puma un marchio ancora più forte. E legato a doppio filo con il Motorsport. E oggi l’azienda ha deciso di lanciare la campagna “Access All Areas”, per celebrare i 10 anni di presenza nel mondo racing, come partner esclusivo dei principali team auto e moto.
Perchè l’azienda ha viaggiato a stretto contatto con i migliori Top Team di 4 e 2 ruote: BMW Sauber F1, ING Renault F1, Red Bull Racing, Scuderia Ferrari, Scuderia Toro Rosso per quanto riguarda la Formula 1, e Ducati, sia nella MotoGP che la SBK.
Oggi nasce così da questo brand di sportlifestyle il sito www.pumamotorsport.com, portale che si propone come fonte esclusiva di news, piattaforma per discussioni e centro di scambio per le esperienze dei fans.



Continua a leggere: Puma lancia un nuovo sito che celebra i suoi 10 anni nel Motorsport

Gustose novità quelle che ha preparato la giapponese Arai, azienda che di certo non ha bisogno di presentazioni nel mondo dei caschi. E che dopo aver introdotto nel 2004 un nuovo standard d’omologazione - chiamato FIA 8860 e riservato obbligatoriamente alla Formula 1 - Arai produsse il
modello GP-5 RC la cui calotta vennea realizzata in fibra di carbonio.
Un modello che fu largamente impiegato ed apprezzato dai piloti di Formula 1, - primo tra tutti quel Lewis Hamilton, Campione del Mondo 2008 di Formula 1 - e che ora si prepara ad una “seconda vita” ancora più gloriosa con il nuovo GP-6 RC.
Casco che arriva giusto ora che dal 2009 il numero di categorie che richiedono obbligatoriamente l’utilizzo di caschi soggetti alla FIA 8860 è stato esteso - oltre che alla Formula 1 - anche GP-2, GP-2 Asia, F2 (Formula 2), F3 Euro series, F3 UK, WTCC (World Touring Car Championship).
Continua a leggere: Arriva il nuovo casco Arai GP-6 omologato FIA 8860

Luca Cordero di Montezemolo non ci sta, e di sentirsi dire che il suo pilota fresco di riconferma Kimi Raikkonen è “bollito” non se ne parla. Ma anzi, il presidente della Ferrari - poco dopo il taglio del nastro delle nuove linee di montaggio Ferrari a Maranello - ha definito il finlanese: “un centravanti di razza che per un po’ non trova la via del gol. Io credo che la ritroverà presto“.
Ma non solo, perché Montezemolo ricorda anche che “innanzitutto è il campione del mondo. Uno che, grandissimo, è stato capace di diventarlo il primo anno che è stato in Ferrari“. Insomma Kimi non si tocca, ma questo non ha comunque impedito a numero uno della scuderia di parlare del futuro dei piloti Ferrari:
“Alonso e Vettel? Sono nomi che vanno benissimo, ma con tutto il rispetto sono contento dei piloti che abbiamo, cui non a caso abbiamo offerto contratti fino al 2010“.
Continua a leggere: Montezemolo: "Raikkonen? Ritroverà il "gol"

Ogni giorno si scopre qualcosa di nuovo. Porti il look un po’ trasandato da “bello di Hollywood” e fai il pilota? Le due cose non si conciliano, almeno per la FIA. Sembra incredibile ma è vero: la federazione internazionale aveva di recente criticato il campione Sebastian Loeb per il suo look trasandato, ma il quattro volte campione del mondo di rally non cambia idea:
“Mai una cravatta e la barba me la faccio una volta a settimana, il giovedì. La chioma? Me l’ha chiesto un marchio nel 2006 ed è piacevole, prima che diventino bianchi“. Ecco la replica con ironia del transalpino alle critiche dei dirigenti Fia che non apprezzano il suo look trasandato: capelli lunghi e barba incolta.
La notizia è uscita la scorsa settimana, quando Le Figaro aveva pubblicato il contenuto di alcune e-mail scambiate coi vertici Fia, dove l’accusa accusa era per il look da ribelle e un po’ selvaggio del pilota francese, reo di non rappresentare virilità e valori del rally, secondo i canoni della massima istituzione automobilistica.
Continua a leggere: Clamoroso: la FIA "richiama" Seb Loeb per il look trasandato

Clamorosa notizia nel mondo LMP: con un vero e proprio colpo di scena la Radical si è preparata a sfidare tra le LMP1 Diesel Audi e Peugeot! Un operazione tenuta nascosta magistralmente tutto l’inverno ma che ora da un bello scossone a tutto l’ambiente con la Radical AER schierata dalla nuova “sigla” ECO Racing.
E ad ulteriore garanzia del progetto c’è ancora una volta la firma lo “specialista” Ian Dawson - il deus ex-machina del progetto Lola-Caterpillar di 2 stagioni or sono - che godette della sua fama lampo per un progetto che aveva preceduto il debutto dell’Audi R10 e della Peugeot 908. E che solo lo sviluppo insufficiente di tutte le componenti del mix telaio-motore-trasmissione preclusero ogni possibilità di portare a termine in modo dignitoso le gare.
E quindi può succedere che anche un certo Sebastian Loeb si ritrovi a testa in giù. Specie se la gara - il Rally di Svezia - è una di quelle che il francese non ha mai digerito. Così la seconda prova del Campionato del Mondo Fia Wrc ha visto lo zero in classifica di uno dei protagonisti, e noi di Motorsportblog vi mostriamo in ateprima il video dell’errore del 4 volte campione di rally.
Continua a leggere: Rally di Svezia: anche i migliori sbagliano...
Se come molti amici sulle pagine di Blogo siete attratti dai motori, e più in particolare dai cavallini, e cercate in questi oggetti la cura della meccanica, dello stile e l’interpretazione della bellezza, allora non dovrebbe sfuggirvi la proposta di deluxeblog che su ispirazione della Scuderia Ferrari presenta il nuovo Rattrappante realizzato dalle Officine Panerai.

Sparco è indubbiamente leader mondiale nell’abbigliamento tecnico per l’automobilismo. Nel 2002 un cambio di vertice societario e nuovi capitali gli hanno permesso di rinnovare la sfida della sua leadership per contrastare un mercato sempre più agguerrito. Nel 2006 il lancio di un nuovo marchio dedicato all’abbigliamento racing: Lico. Produzione brasiliana, tecnologia e finanziamenti di Sparco. Un nuovo “junior brand” che dopo i successi di vendita sudamericani, sbarca in Europa. A curarne lo sviluppo nel Vecchio Continente, Paolo Novara ed a sottolineare le origini carioca, una quota del fatturato sarà devoluto alla Fondazione Senna.
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