I sogni aiutano a vivere meglio. Ecco perché quando qualcuno riesce a tradurli in materia si alimentano le fantasie dei tanti che ne subiscono il trasporto. Una sensazione piacevole e travolgente, vissuta da tutti gli appassionati (e non solo da loro) alla vista del gioiello più sportivo dell’era moderna di Alfa Romeo.
Bastano le forme scultoree della carrozzeria, finemente scolpite nei volumi in carbonio, per determinare un caleidoscopio di emozioni in grado di far schizzare in alto i battiti cardiaci. La 8C Spider è un’opera d’arte che, già da ferma, esprime una carica dinamica degna di una casa cresciuta nei piani nobili dell’universo agonistico.
Continua a leggere: Sportive da sogno: focus sull'Alfa Romeo 8C Spider
Di recente vi abbiamo regalato una bella galleria di immagini sul DTM moderno, una serie il cui fascino non accenna a calare nonostante l’attenzione non sia più quella di un tempo.
Ma proprio parlando dei fasti del passato abbiamo trovato questo, meraviglioso, video che racconta in maniera molto personale i fasti e tutto lo show del DTM a cavallo degli anni ‘90.
Che sono stati sicuramente quelli di maggior splendore, con tante Case coinvolte ed auto pazzescamente allestite e altrettanto pazzescamente guidate.

Visto il successo della Alfa Romeo GTAm e degli Scatti in corsa a lei dedicati, torniamo a parlare di lei, e lo facciamo dopo esserci documentati un poco e aver trovato un racconto molto bello della gara di Zandvoort nel 1970 vinta da Gian Luigi Picchi del quale è protagonista lo Scatto in Corsa di oggi.
Racconto, fatto in prima persona, che parla di motori, passioni, odore di olio bruciato e di uno spirito che forse oggi non c’è più. O che perlomeno è molto raro. E per questo abbiamo deciso di regalare anche a voi, che ci avete dimostrato di essere dei veri, e preparatissimi, appassionati. Eccolo:
Continua a leggere: Lo scatto in corsa: ancora GTAm, come quel giorno a Zandvoort

Di lei abbiamo già parlato, specie di quella sua posa con la ruota interna alla curva alzata. Un vezzo che la distingueva allora come oggi. Ed il nostro fedele e preparato lettore Glp ci ha mandato un’altra immagine storica dedicata alla gloriosa Alfa Romeo GTA. Che in questo caso è una GTAm, l’Am stava per America, versione che derivava dalla 1750 coupè destinata al mercato statunitense, dove per la legge sulla qualità dell’aria doveva essere dotata di iniezione.
E nello scatto in corsa qui sopra (qui la foto in alta risoluzione), come ci racconta sempre il nostro lettore, siamo alla 4 Ore di Monza 1972, prima prova del Campionato Europeo Turismo. Al volante della AlfaRomeo GTAm 2000 è Carlo Facetti, pilota e collaudatore dell’Autodelta, che è qui ripreso in uno spettacolare ingresso a ruota alzata in parabolica.
Continua a leggere: Lo Scatto in Corsa: la GTA e quella ruota alzata...
In questi giorni ha tutti gli occhi puntati, o meglio tutte le attenzioni, perchè di vederla nella sua veste definitiva in toto ancora non se ne parla: parliamo della ormai attesissima Alfa Romeo Mito GTA Concept, vettura che per l’appunto balla tra il definitivo e lo stadio di prototipo ma che si sta già facendo in parte vedere.
Di sicuro c’è per il momento che in Alfa non hanno lesinato in quanto a testosterone perchè la piccola del Biscione rivela una cattiveria fuori dalle righe: gonfia, ma anche bassa, minacciosa e provocante, vanta particolari come il tetto in carbonio (come la M3 V8 E92) e l’estrattore posteriore sovrastato da due grandi terminali di scarico in stile F430 Scuderia.



Continua a leggere: Alfa Romeo MiTo GTA Concept svelata in tre video

C’è fermento per la Indycar, come anticipato questa mattina c’è in lizza anche Fiat per la fornitura dei motori dopo che il nuovo regolamento ha aperto le possibilità di fornitura per i motori anche ad altri costruttori oltre ad Honda, e ora la situazione si sta delineando al meglio.
L’accordo infatti ha visto al centro Porsche, Volkswagen, Audi, Fiat e Honda, e la situazione pare che i tedeschi correrano con il marchio Volkswagen, mentre gli italiani puntano al rilancio di Alfa Romeo. Confermati anche i giapponesi, che giurano fedeltà per un propulsore V4 da 2000cc Turbo!
Un fermento assolutamente di buon auspicio, specie in questo momento così critico per l’economia statunitense, al quale però la massima formula americana ha deciso di controbattere tanto da poter ora vedere il proprio futuro sempre più roseo.
Continua a leggere: Indycar, precisazioni: i protagonisti saranno VW, Alfa Romeo e Honda

TP: tempo permettendo, perchè ormai questo inverno pare non volere finire più, questo weekend anche l’autodromo Riccardo Paletti di Varano regalerà una doppietta di due giorni, con la Open Pit Lane+Varano Drift Day il sabato e l’atteso Driving Fast Day la domenica 1° Febbraio con la giornata divisi in turni da 20 minuti dalle ore 08,50-12,20 e 13,20-16,10.
Il costo dei turni è di euro 35,00 iva compresa e questi saranno acquistabili il giorno stesso preso la segreteria della pista. Special guest di giornata saranno invece gli Alfisti - Official Owners Club, che avranno una serie di iniziative gestite dal Centro Internazionale Guida Sicura Alfa Romeo.
Come sempre sono accettate tutte le vetture stradali conformi al codice della strada. Mentre questa volta sono altresì accettate, con possibilità di girare solo nei turni dedicati, le vetture non targate: attenzione però, perchè per vetture non targate si intendono quelle auto che sono state radiate dal PRA, non le auto da corsa.
Continua a leggere: Track Day: Domenica 1 Febbraio Driving Fast Day a Varano

Che non potrebbe essere altrimenti che la mitica Alfa Romeo, qui ripresa in uno spettacolare passaggio - presumibilmente del 1971 - anno in cui vinse l’Europeo Turismo nella Prima Divisione, arrivando prima al traguardo in tutte le otto prove del Challenge. La potenza era di circa 170cv, che furono sufficienti alla Junior per vincere a Monza, Salisburgo, Brno, Paul Ricard, Nurburgring, Spa, Jarama e Zandvoort. Orgoglio Alfa…
Inviateci i vostri “scatti in corsa“, foto belle, divertenti o bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardino ovviamente il mondo delle corse a 4 ruote (anche del passato!), all’indirizzo suggerimenti@motorsportblog.it.
Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome!

La IndyCar massimo Campionato per monoposto USA torna ad attirare interesse a livello internazionale, la riunificazione con la Champ-Car, concorrente per anni ha ridato smalto al campionato che nelle ultime stagioni aveva perso interesse.
Tutti ricordiamo gli anni d’oro della CART quando a cavallo degli anni 80 e 90 la serie Americana era diventata un riferimento tra le monoposto, attirando sponsor internazionali, piloti di Formula 1 e soprattutto costruttori Europei, ricordiamo Porsche e Alfa Romeo che per la verità non ebbero molta fortuna, ma il loro impegno dimostra quanto interesse avessero all’epoca per la serie USA e per il mercato che essa rappresentava.
Continua a leggere: Prestigiosi Costruttori Europei guardano nuovamente all'America
Gabriele Tarquini, la mitica Alfa Romeo 155 GTA, lo spettacolo del DTM degli anni ‘90, e lotte con momenti come questo incredibile passaggio del Campione italiano che in piena bagarre con le solite BMW prende un cordolo in maniera fin troppo aggressiva e si ritrova a percorre qualche decina di metri su 2 ruote…
Semplicemente incredibile, lui e la 155 GTA TI, gioiello del biscione a trazione integrale permanente, spinto da un motore 2 litri turbo con testata plurivalvole a 400 CV (che diventeranno ben 430cv a 12.000 giri/min sulla successiva TI), intercooler raffreddato con getto d’acqua nebulizzato, cambio 6 marce, impianto frenante derivato dalla Formula 1.