Quasi un anno fa, scrivemmo su Autoblog un approfondito articolo dedicato ai programmi sportivi futuri Lotus. Uno dei progetti più importanti riguardava lo sviluppo di un prototipo da omologare in categoria LMP2 in vista della stagione agonistica 2012. Dopo un lungo silenzio sul suo conto, oggi sono emerse in rete le prime news su questa vettura a carrozzeria chiusa: il suo debutto internazionale potrebbe avvenire al Salone di Francoforte, in programma come sempre a settembre. Il nascituro prototipo, secondo le anticipazioni, parteciperà alla prossima stagione dell’ALMS, oltre che -naturalmente- alla 24 Ore di Le Mans.
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LMP2: la nuova Lotus sarà presentata al Salone di Francoforte?

Quarta prova dell’ALMS a Mosport in Canada dove il successo va alla Lola Aston Martin di Luhr- Graf partiti dalla pole, la vettura del Cytosport ha avuto vita facile sui curvoni della pista nordamericana.
Solo la Lola del Dyson è riuscita ad occupare per breve tempo la prima posizione, a causa di un problema in pit lane per la Aston, ma poi la vettura di Luhr dopo una breve rimonta s’è ripresa con facilità la testa della gara che termina con tre telai Lola nelle prime posizioni seguiti da ben quattro macchine marchiate Oreca.
Nella categoria GT invece la Corvette interrompe il dominio della BMW che durava da tre gare, la gara delle GT è stata però vivace con la prima posizione alternatasi più volte tra vetture della BMW e della Porsche, poi situazioni derivate da vari contatti in pista hanno portato al comando la Corvette di Magnussen-Gavin, segita al traguardo dalla Ferrari 458 di Melo-Vilander.
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L’amico jaguarista, al quale vanno i nostri ringraziamenti, ci segnala questo video ufficiale dell’American Le Mans Series, relativo alla giornata di test dei pneumatici Dunlop per i team JaguarRSR, Bmw Motorsport e Dyson Racing sul circuito di Road Atlanta. Non vogliamo aggiungere altro, ma sentiamo il dovere di invitarvi ad alzare il volume delle casse per godere delle musicalità meccaniche offerte dai bolidi in pista. Il sound preferito da jaguarista è ovvio…e il vostro?
Una sosta non prevista ai box, condizionata da un problema tecnico sulla loro Ferrari, ha impedito all’equipaggio composto da Giancarlo Fisichella, Gianmaria Bruni e Pierre Kaffer di chiudere sul podio la 12 Ore di Sebring. Dopo aver condotto in testa molti giri della gara, inserita nel campionato ILMC, la F430 “AF Corse” ha concluso in quinta posizione tra le vetture della GTE Pro.
La prestazione della “rossa” del team piacentino è valsa comunque il terzo posto tra le auto che gareggiano nell’ILMC. Un risultato utile nell’ottica del campionato. C’è solo un velo di rammarico: poteva andare meglio, perché i tre piloti, dopo essere scattati dalla pole, hanno dimostrato di essere molto veloci.
Per molti giri sono stati capaci di tenere la testa della corsa, fino al problema all’impianto di raffreddamento e alla sosta tecnica non prevista. Feeling buono anche con le gomme Michelin. Ora, si guarda avanti. La 12 Ore di Sebring porta ad “AF Corse” punti importanti per l’Intercontinental Le Mans Cup, nell’ultima gara corsa con la F430: dal prossimo appuntamento, infatti, il team di Amato Ferrari schiererà in pista la nuova 458.
Via | Afcorse.it
Con grande sorpresa, il successo nella 12 Ore di Sebring è andato alla vecchia Peugeot 908 HDi “Oreca” di Nicolas Lapierre, Loic Duval e Olivier Panis. La loro auto, costante e affidabile, ha tagliato il traguardo dell’appuntamento inaugurale dell’Intercontinental Le Mans Cup con 31″ di vantaggio sulla HPD ARX-01e “Highcroft” di Brabham, Franchitti e Pagenaud.
Queste le parole di Duval dopo la bandiera a scacchi: “Non ci aspettavamo di essere così veloci e fortunati. Alla fine della sfida abbiamo raccolto un grande risultato per la nostra squadra“. Impossibile dargli torto, visto che tutti si aspettavano un successo della nuova 908, ma la creatura più recente del “leone rampante” ha mancato le aspettative del team ufficiale.
Montagny, Sarrazin e Lamy sono infatti giunti terzi, anche se la loro marcia è stata rallentata dalla sostituzione del muso e da un testacoda. L’altra creatura transalpina -condotta da Gené, Wurz e Davidson- è arrivata ottava, dopo il contatto con l’Audi R15 Plus di Capello, McNish e Kristensen. I tre alfieri di Ingolstadt hanno pagato un dazio minore, chiudendo in quarta piazza, davanti ai compagni di squadra Bernhard, Dumas e Rockenfeller, protagonisti di una doppia foratura nelle fasi iniziali.
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La Ferrari F430 del team italiano AF Corse è stata la più veloce nelle qualifiche della 12 Ore di Sebring, prestigiosa gara di durata inserita nell’International Le Mans Cup. La vettura italiana, affidata a Giancarlo Fisichella, Gianmaria Bruni e Pierre Kaffer, partirà della prima posizione sulla griglia di partenza della categoria GTE Pro.
Il risultato è frutto di un’ottima prestazione dell’equipaggio e dell’efficiente assistenza del team. Le note positive stanno dando una forte iniezione di fiducia agli uomini di AF Corse impegnati nella trasferta statunitense.
L’auto di Maranello si è dimostrata ancora una volta veloce, pur dovendosi misurare con team che hanno provato le loro vetture sulla pista di Sebring per diversi giorni nelle settimane a ridosso della “12 Ore”. Tenere dietro avversari come Corvette e Bmw per tutto l’arco della gara, però, non sarà facile per il tris d’assi al volante.
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E’ stata la nuova Peugeot 908 di Stephane Sarrazin a guadagnare la pole nelle prove di qualificazione della 12 Ore di Sebring 2011. Il bolide del “leone rampante”, che il pilota transalpino condurrà insieme a Montagny e Lamy, si è reso protagonista di un’ottima performance, facendo meglio di oltre un secondo rispetto all’Audi R15 di Bernhard, Dumas e Rockenfeller.
Stessi geografia dei colori in seconda fila, con la Peugeot di Gené, Wurz e Davidson davanti al bolide dei “quattro anelli” di Capello, McNish e Kristensen, in ritardo di circa 1″5 dal vertice. Quarto posto per la Peugeot Oreca di Duval, Lapierre e Panis, seguita dalla Lola Aston Martin di Pickett, Luhr e Graf. Sesta la nuova HPD ARX-01e di Brabham, Pagenaud e Franchitti, che paga un distacco pesante dal crono di riferimento.
Primato in LMP2 per l’Oreca 03 Nissan di Ayari, Ordonez e Mailleux, vera dominatrice della sua classe. Tra le LMPC miglior tempo per Dane Cameron su Oreca FLM09, mentre in GT è stata la Ferrari F430 “AF Corse” di Gianmaria Bruni, Giancarlo Fisichella e Pierre Kaffer a fare meglio delle altre. Alle spalle della “rossa” la Corvette di Gavin, Magnussen e Westbrook. Sesta piazza per la nuova 458 “Risi” di Melo, Vilander e Salo.
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Sabato prossimo è il grande giorno: con la 12 Ore di Sebring prende il via la stagione 2011 dell’American Le Mans Series. Tra gli arrivi dei vari team, ha attirato naturalmente l’attenzione quello di Risi Competizione, che porterà al debutto agonistico le nuovissime Ferrari 458 GTC. Gli esemplari della nuova berlinetta di Maranello impegnati nella gara saranno complessivamente quattro.
Risi Competizione in ogni caso non si fa illusioni sulle capacità dell’auto di fare bene già a Sebring: “Ci concentreremo su un solo esemplare nel 2011, ma non cerchiamo il risultato dalla 12 Ore di Sebring, che tradizionalmente invece ci riserva soddisfazioni. Questa volta sarà un test severo perché la 458 ha fatto ancora pochissimi km di test e la pista è molto esigente”.
ALMS: le Ferrari 458 GTC Risi Competizione arrivano alla 12 Ore di Sebring
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Il team Highcroft ha svelato la nuova HPD ARX-01e, prototipo di LMP1 destinato ad affrontare la prossima stagione agonistica dell’American Le Mans Series, a partire dalla 12 Ore di Sebring del 19 marzo. Questo modello porta l’Honda nella classe maggiore, con un motore frutto dell’evoluzione del V8 di 3.4 litri impiegato lo scorso anno in LMP2.
Notevole il lavoro svolto sul piano aerodinamico dagli esperti della Wirth Research, che hanno cercato di ottenere la migliore efficienza. L’auto sarà gestita in pista da Marino Franchitti e David Brabham, cui si affiancherà presto un terzo pilota. Il vistoso sfoggio del marchio Michelin sulla carrozzeria sottolinea la maggiore intensità della partnership con il produttore francese, che diventa lo sponsor principale per promuove in pista i pneumatici Pilot Super Sport.
Queste coperture, infatti, sono state progettate e sviluppate facendo tesoro dell’esperienza maturata nell’universo Endurance. Steve Eriksen, vicepresidente di Honda Performance Development, è fiducioso sul potenziale della nuova barchetta: “Pensiamo di essere competitivi, soprattutto tenendo conto dell’intenzione dell’Aco di rivedere il rapporto tra le motorizzazioni diesel e benzina“.
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La Lola Aston Martin “Muscle Milk” di Pickett, Graf e Luhr ha segnato il miglior tempo nella quarta giornata dei winter test dell’American Le Mans Series che si sono disputati sul circuito di Sebring. Seconda piazza per la Lola-Mazda di Dyzon, Smith e Cochran, con un ritardo di due decimi dal vertice della classifica.
Prestazione di riferimento, in classe Lmpc, per le Oreca FLM09, che occupano dal terzo al settimo posto assoluto. Tra le GTE, il crono più rapido è andato alla Corvette ZR1 di Beretta e Garcia, davanti alla Porsche di Bergmeister e Long e alla vettura gemella di Gavin e Magnussen. Quarta piazza per l’esordiente Ferrari 458 del team Risi, che ha confermato subito il suo stato di forma, con Melo e Vilander a 4 decimi dal vertice. Qui i tempi.
Via | Paddock.it