
L’Aston Martin prosegue lo sviluppo della V12 Vantage GT3, e per far questo nei giorni scorsi ha condotto due probanti giornate di test sul circuito di Brands Hatch.
La nuova Vantage è dotata del propulsore 6 litri da 600CV ulteriormente sviluppato rispetto alla DBRS9, e collocato più indietro rispetto all’asse delle ruote anteriori per migliorare la distribuzione dei pesi, l’auto ovviamente è dotata di cambio sequenziale X-Trac a sei marce.
Le prove hanno dato riscontri positivi e la Vantage non ha riscontrato particolari problemi, gli obbiettivi dei tecnici sembrano già raggiunti, cioè avere una vettura più compatta e reattiva rispetto alla DBRS9, senza però essere più impegnativa da condurre, in modo da mettere il pilota in condizione di usufruire di tutta la potenza del motore.
Terreno di caccia ideale della nuova vettura oltre alla Blancpain Endurance Series sarà il Mondiale GT, se il progetto di Ratel di rilanciare il Campionato destinandolo alla sola categoria GT3 andrà in porto.

La scuderia Hexis fresca della conquista del titolo iridato GT1 conferma le voci di passaggio dalle Aston Martin DB9 in forza alla squadra in questa stagione, alle McLaren MP4-12C per il prossimo mondiale.
La cosa dicevamo era già nell’aria e va di pari passo con la possibilità molto concreta che il prossimo mondiale GT sia riservato alla sola classe GT3, la Hexis gioca d’anticipo e si assicura la presenza nel prossimo mondiale, che con l’Aston non era garantita.
Il costruttore inglese sembra infatti titubante riguardo la possibilità di schierare delle GT3, e vorrebbe ancora correre con le DB9 GT1, Asron e Hexis festeggeranno comunque la conquista del titolo in data 16 dicembre con una dimostrazione lungo le strade di Montpellier.

Aston Martin sugli scudi alla 6 ore di Laguna Seca, la 007 di Fernandez-Mucke-Primat passa prima al traguardo dopo aver preso il comando durante l’ultima ora di competizione.
In quei frangenti infatti la Lola Mazda fino a quel momento in testa dopo il cambio di pilota ha perso progressivamente terreno finendo anche nella via di fuga, la seconda posizione da comunque a Dyson e Smith la certezza del titolo con una gara di anticipo.
La terza piazza spetta all’altra LolaDyson, quella di Al Masaood-Kane-Leitzinger, per poi a seguire dare spazio alla prima di classe Lmp2, la HPD Arx01 del Level5.
In GT bottino pieno per la Porsche, con la Ibrida di Lietz-Dumas che precede tutti: ma è una vettura trasparente fuori classifica, il successo va quindi ad un’altra Porsche, cioè alla 997 GT3 RSR del Flying Lizard, che si ritrova la vittoria servita da una Ferrari 458 del Risi Competizione rimasta a secco di benzina nel giro finale, e penalizzata poi di novanta secondi per aver avuto un contatto evitabile.
Continua a leggere: ALMS: a Laguna Seca vince la Lola Aston 007

L’Aston martin presenta la sua nuova creatura per il GT3, la V12 Vantage GT3, che va a sostituire la DBRS9, si tratta di una vettura che come tutte le GT3 è destinata a molteplici serie e campionati, a cominciare dal Fia GT3 Chanpionship alla Nurburgring VLN.
L’auto sfrutta un telaio molto rigido ed una aerodinamica molto spinta e curata, e rispetto alla DBRS9 ha il passo più corto ed il motore montato più in basso.
Motore capace di 600CV e di circa 700Nm di coppia, con cambio X-trac a 6 marce semiautomatico con paddle al volante, ed il tutto arriva alle ruote tramite un albero in fibra di carbonio.
Previsti ovviamente controllo di trazione e ABS di nuova generazione, ad ottobre comincerà il programma di test, per essere pronti nelle consegne per i primi mesi del 2012, prezzo base 298.000 euro.
Aston Martin V12 Vantage GT3



L’Aston Martin della Cytosport è ancora la protagonista nella serie ALMS, la vettura di Graf-Luhr si aggiudica il successo sul tracciato di Road America, precedendo di un soffio in volata la Lola Mazda del Dyson Racing.
La gara delle Lmp 1 è stata tirata ed emozionante, alla partenza è la Lola Dyson a prendere il comando, ma poi la Aston Cytosport si rifà sotto per prendere il comando dopo la seconda sosta.
Il finale di gara è elettrizzante con Graf che si difende con i denti dagli attacchi della Lola Dyson e termina in volata con appena 112 millesimi di distacco: il margine più risicato della storia dell’ALMS. In GT abbiamo già visto nel post precedente è arrivata la prima vittoria Ferrari Risi, dopo una lunga battaglia con BMW e Corvette.
Continua a leggere: ALMS Road America: vince ancora la Aston Martin Cytosport

La Lola Aston Martin del Muscle Milk la fa da padrone nell’American Le Mans Series, Lucas Luhr e Klaus Graf vincono anche a Mid-Ohio, e per loro è la terza affermazione, questa volta ottenuta sotto una pioggia torrenziale che ha costretto i piloti dietro la pace car.
Questo ha portato ad uno strano episodio, infatti a dieci minuti dalla fine l’auto di servizio terminava il carburante, e la gara veniva sospesa con la bandiera rossa e subito la bandiera a scacchi, dietro l’Aston in seconda posizione transita la Lola Mazda di Smith-Dyson, protagonista di una buona gara mantenendo il comando nelle fasi iniziali per cederlo poi al primo pit stop.
Battaglia serrata invece nella categoria GT dove la spunta la Porsche 911 RSR del team Falken Tire, la quale si mette dietro la Corvette ZR1 di Gaven-Magnussen, terza e quarta le due BMW, ancora sconfitte anche a causa di un brutto avvio che ne ha condizionato la gara.

Quarta prova dell’ALMS a Mosport in Canada dove il successo va alla Lola Aston Martin di Luhr- Graf partiti dalla pole, la vettura del Cytosport ha avuto vita facile sui curvoni della pista nordamericana.
Solo la Lola del Dyson è riuscita ad occupare per breve tempo la prima posizione, a causa di un problema in pit lane per la Aston, ma poi la vettura di Luhr dopo una breve rimonta s’è ripresa con facilità la testa della gara che termina con tre telai Lola nelle prime posizioni seguiti da ben quattro macchine marchiate Oreca.
Nella categoria GT invece la Corvette interrompe il dominio della BMW che durava da tre gare, la gara delle GT è stata però vivace con la prima posizione alternatasi più volte tra vetture della BMW e della Porsche, poi situazioni derivate da vari contatti in pista hanno portato al comando la Corvette di Magnussen-Gavin, segita al traguardo dalla Ferrari 458 di Melo-Vilander.
Continua a leggere: ALMS: a Mosport domina la Lola Aston Martin
Bella, bellissima in versione stradale, premiata al Concorso d’Eleganza di Villa d’Este per le sue linee affascinanti, l’Aston Martin V12 Vantage Zagato non ha sfigurato nemmeno in gara. La versione da corsa della vettura inglese, presente in due esemplari all’ultima 24 Ore del Nürburgring, è la protagonista di questo bel video. Che è anche un bell’omaggio ad una delle gare più particolari del panorama motoristico mondiale.
Tracciato senza paragoni in tutto il mondo, pubblico numerosissimo e sempre “colorito”, centinaia di auto che si fronteggiano in una sfida che le mette a dura prova dal primo all’ultimo chilometro. Cosa chiedere di più?

Dopo averla ammirata in maniera statica e poi al concorso d’eleganza a Villa d’Este, finalmente ecco la Aston Zagato nel suo terreno naturale tra i cordoli, quelli del Ring: dove la verdona disputerà la 24 ore di fine giugno.
In preparazione di quell’evento la V12 Zagato prenderà parte alla 51 ADAC Reinoldus-Langstreckenrennen VLN5, competizione di 4 ore che si disputa sempre sul tracciato lungo del Nurburgring, dove verranno schierati due esemplari.
La bellissima V12 Zagato di cui è prevista la costruzione in piccola serie deriva dalla V12 Vantage e nella versione racing che vediamo impegnata al Ring è dotata di assetto corsaiolo con ammortizzatori regolabili Multimatic DSSV oltre ovviamente alle immancabili appendici aerodinamiche, al roll bar, e allo specifico serbatoio da 120 litri.
Continua a leggere: L'Aston Martin V12 Zagato assaggia il Ring

Aston Martin Racing ha annunciato oggi, accompagnando la notizia con una prima immagine, la nuova Vantage omologata in categoria FIA GT3. Basata sulla V12 Vantage stradale, la vettura da competizione debutterà in pista nel 2012 e rimpiazzerà nella gamma dei modelli sportivi della casa inglese, l’attuale DBRS9.
Il modello verrà costruito a partire dalla medesima piattaforma in alluminio VH che si nasconde sotto le attuali sportive Aston e sarà equipaggiato con una versione elaborata del 5.9 V12 aspirato a carter secco, che sulla stradale eroga 517 CV.
La Vantage GT3 monterà un cambio elettroattuato xTrac e sistemi di ABS e controllo trazione sviluppati appositamente per un utilizzo agonistico. Quello che più conta però, sono i numeri: il peso a secco della vettura è di 1250 kg (contro i 1680 della stradale) e secondo i dati dichiarati, il plurifrazionato britannico è stato portato ad erogare oltre 600 CV e 700 Nm.
Continua a leggere: FIA GT3: annunciata la presentazione dell'Aston Martin Vantage