Gli americani stanno lavorando a testa bassa per far tornare la Formula 1 negli USA: gli organizzatori del prossimo Gran Premio degli Stati Uniti, che si terrà ad Austin, Texas nel 2012, hanno già presentato i piani definitivi per l’omologazione FIA del nuovo circuito. In anticipo rispetto al previsto, dal momento che inizialmente si parlava di una definizione completa del progetto solo “ai primi del 2011″.
L’annuncio è stato interpretato da molti come il segno che i lavori stiano procedendo per il verso giusto, sotto la (solita) supervisione di Hermann Tilke. Tavo Hellmund, l’organizzatore della gara, ha del resto sottolineato come questo anticipo sia l’evidenza dell’impegno profuso e un indicatore attendibile della loro possibilità di avere tutte le carte in regola ben prima dell’arrivo della F1.
“Con la presentazione della domanda di omologazione due mesi prima della scadenza confermiamo che la costruzione di questo impianto multifunzione e all’avanguardia sta rispettando i tempi”, si legge nel comunicato ufficiale degli organizzatori. Ora non manca che il semaforo verde della Circuit Commission della FIA, che si riunirà a febbraio per deliberare sulla questione.
Come comunicato in via ufficiale ieri, Nick Craw, il Presidente del Senato FIA, ha visitato il sito di Austin, Texas che a partire dal 2012 ospiterà il redivivo Gran Premio degli USA. La visita, che ha avuto luogo la scorsa settimana, è stata organizzata con lo scopo di controllare lo stato di avanzamento dei lavori in vista dell’evento (forse non vogliono arrivare con l’acqua alla gola come a Yeongam…).
Il buon Craw, secondo quanto riportato da fonti ufficiali, è rimasto particolarmente colpito dal luogo scelto per la creazione del circuito, ennesima figlia di Hermann Tilke, e si è detto convinto dell’ottima riuscita dell’impianto, anche in termini di spettacolarità. “La pista avrà alcune delle caratteristiche più interessanti, emozionanti e varie del campionato. Alcune di esse si ispirano a tratti di circuiti esistenti”.
Da parte sua, Peter Wahl, partner di Tilke nella realizzazione delle nuove piste, ha espressamente dichiarato che la pista è stata disegnata per accrescere le possibilità di errore da parte dei piloti, anche grazie ai forti dislivelli che ne movimentano il disegno.
Formula 1: il circuito di Austin per il GP USA 2012
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