Nella giornata di sabato 27 novembre verrà presentato alla stampa e agli sportivi il progetto di completamento dell’Autodromo Internazionale di Siracusa. Subito dopo si darà inizio ai lavori, che renderanno finalmente agibile ed omologato per le competizioni questo impianto, la cui costruzione iniziò nel 1972, dopo che su un tracciato cittadino della perla aretusea si svolsero sfide di grande prestigio, con in testa il Gran Premio di Formula 1.
La compagnia che, con un project financing, si incaricherà di riqualificare l’impianto e successivamente di gestirlo, è la “AIS-Autodromo Internazionale di Siracusa Srl”, una società di progetto costituita dalla “Valerio Maioli S.p.A.” di Ravenna, azienda leader a livello mondiale nel settore tecnologico, con trentennale esperienza nell’ambito degli autodromi. Suo partner sarà il Gruppo Melluzzo di Siracusa che vanta una competenza di pari durata nello sport automobilistico.
Continua a leggere: Autodromo di Siracusa, parte il progetto di completamento
Il presidente della FIA Jean Todt, intervistato ieri da La Stampa, si è espresso fra le altre cose anche in merito ai nuovi circuiti che debutteranno nel 2011 e nelle prossime stagioni di Formula 1. Prerogativa fondamentale delle nuove piste, secondo il numero uno di Place de la Concorde, dovrà essere quella di fornire ai piloti adeguate opportunità di sorpasso.
La dichiarazione di Todt, come immaginerete, non è certo venuta fuori per caso: dopo l’ultima gara del 2010, il Gran Premio di Abu Dhabi, dove molti piloti hanno fatto fatica a superare vetture anche più lente, la Federazione sembra essersi svegliata, accorgendosi che dopo anni e anni di paroloni, dichiarazioni e promesse, non è cambiato un tubo: si sono visti davvero pochi sorpassi negli ultimi 8-9 campionati, e l’ultima annata tutto sommato non ha fatto eccezione.
Per affrontare la questione, Todt ha anche suggerito che si potrebbero apportare modifiche alle piste già in calendario. Il dirigente francese afferma di non aver maturato quest’idea in seguito alla beffa subita da Alonso, che non è riuscito a raggiungere il titolo mondiale rimanendo “attappato” dietro a Petrov: anche le chances di vittoria di Hamilton -osserva Todt- sono state seriamente compromesse dalle difficoltà incontrate nel sorpasso di Kubica.
Continua a leggere: Formula 1: "Le nuove piste dovranno aiutare i sorpassi" secondo Jean Todt

Mentre la stagione 2010 volge verso il suo epilogo, con l’ultimo appuntamento della SUPERSTARS SERIES in programma alla fine di novembre sul tracciato sudafricano di Kyalami, cominciano a delinearsi le novità per il prossimo anno.
Roma Formula Futuro ha infatti definito il calendario 2011 che sarà presentato per approvazione al prossimo FIA World Council del 3 novembe. Il cammino della prossima stagione propone diverse novità, cominciando dal numero dei weekend (ciascuno di essi articolato come sempre su doppia gara) della INTERNATIONAL SERIES, che da sette saliranno a otto, con quattro tappe in Italia e quattro estere in altrettante differenti nazioni.
Continua a leggere: Superstars: definiti i calendari 2011 della Superstars Series e GT Sprint

Ci risiamo, la folle corsa della Formula 1 verso nuovi mercati rischia di minare le radici stesse e l’essenza più profonda della categoria, qualche post fa avevamo parlato dell’accordo tra Bernie Ecclestone per il GP di Russia.
Com’è ovvio l’aggiunta di nuove trasferte e l’allungamento a dismisura del calendario ormai a 20 gare, non può che mettere a rischio prestigiose gare europee.
Continua a leggere: Formula 1: ancora a rischio il GP di Spa

Soddisfatto Bernie Ecclestone, il GP di Corea a suo detto si farà, i lavori per ultimare il circuito di Yeongam sono quasi terminati, e l’ispezione della Fia che avverrà a giorni dovrebbe darne conferma.
Vediamo le parole di Bernie al Daily Express: “Hanno avuto problemi ma hanno fatto miracoli nelle ultime settimane. Siamo rimasti in contatto, ho visto le foto: supereranno l’ispezione”.

La notizia era nell’aria, ed ora è arrivata la conferma: la seconda prova del mondiale WTCC prevista sul circuito di Puebla in Messico, è stata cancellata.
Le motivazioni delle autorità locali riguardano la mancanza delle condizioni di sicurezza per gli spettatori, a causa dei disordini che hanno colpito la regione in questo periodo.

C’è un nuovo circuito nel calendario Auto GP: è la pista di Navarra-Los Arcos, una struttura di nuova concezione situata nel nord della Spagna, a circa 50 km da Pamplona.
Dotata di un livello di omologazione T1, che consente di ospitare anche i test di F.1, la pista di Los Arcos è un complesso modernissimo che offre un layout di 4 km, con 15 curve (6 a sinistra e 9 a destra) che metteranno il pilota di fronte a una sfida molto varia.
Continua a leggere: L'Auto GP sul nuovo circuito di Navarra Los-Arcos
Oggi pubblichiamo un’altra carrellata di foto del lettore Pierangelo Rigamonti, che ringraziamo per la collaborazione. La gallery si riferisce alla 57ª Coppa Intereuropa Storica di Monza del 6 e 7 giugno 2009. Vedere tutti quei bolidi di vecchia memoria sul circuito brianzolo è un’emozione indescrivibile.
La poesia dell’evento si coglie in tutti gli scatti, che trasmettono piacevoli sensazioni, capaci di far comprendere il giovamento del pubblico presente alla kermesse. A questo punto non ci resta che rinnovare i complimenti all’autore, la cui passione per la macchina fotografica e le auto da corsa produce delle opere molto gradevoli.
Continua a leggere: Gallery sulla 57ª Coppa Intereuropa Storica

Situazione strana quella del circuito di Silverstone, il circuito aveva perso il Gp di Formula 1 in favore di Donigton, ma poi difficoltà economiche di quest’ultimo hanno dirottato nuovamente il circus verso lo storico Silverstone.
Ma adesso arriva la stranezza, cioè la decisione di non usare la configurazione del circuito standard, quella classica che tutti conosciamo, ma bensì un nuovo layout, che include la parte che ospiterà la Moto GP.

Il 30 e 31 ottobre 2010 è confermata la prova dell’europeo GT2 e GT3 sul circuito di Pergusa, mentre s’è dovuto rinunciare alla prova mondiale del turismo.
Le motivazioni spiegate dal presidente dell’ente autodromo di Pergusa Mario Sgrò, sono legate alla firma di un contratto con la penale di 1 milione di euro in caso di mancata organizzazione. Buone notizie arrivano riguardo al proseguo dell’iter per gli interventi di messa in sicurezza del circuito.