
Ottimo debutto per la nuova Daytona Prototype Dallara motorizzata Pontiac che quest’anno esordisce nella Grand American Rolex Series con Max Angelelli e Michael Valiante e i colori della SunTrust Racing. Nelle qualifiche di Homestead, prima gara corta in calendario dopo la 24 Ore di Daytona, la vettura nata a Parma ha ottenuto il secondo tempo delle qualifiche e partirà dalla prima fila del GP di Miami.
Continua a leggere: Grand-Am: prima fila in griglia per la Dallara al debutto di Homestead

Si dice soddisfatto dei tre giorni di test test condotti in Florida Fabrizio Gollin, che fra pochi giorni prenderà parte alla 24 Ore di Daytona, la gara che tradizionalmente apre la stagione della Grand American Rolex Series.
Continua a leggere: Test positivi per Fabrizio Gollin in vista della 24 ore di Daytona

Il monopolio dei motori Mercedes nella F3 Euro Series sta per terminare perché a partire dal settimo round del Nurburgring (31 Agosto – 2 Settembre) Volkswagen tornerà in veste di fornitore di motori. Per la Casa di Wolfsburg si tratta di un ritorno nella serie cadetta dopo 16 anni, quando nel 1991 lasciò la allora F3 tedesca, che poi nel 2003 si fuse con quella francese per formare la F3 Euro Series.
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Riportiamo ancora stupiti una news dei nostri cugini di Autoblog. Dopo tanto parlare di mezzi come la Maserati MC12 Versione Corse omologata stradale da qualche plutocrate tedesco - macchina che in realtà, non è omologabile stradale alla nascita solo per la mancanza delle cinture a tre punti e il mancato rispetto delle normative sulle emissioni - pensavamo che ben difficilmente in ogni caso avremmo visto qualcosa di ancora più racing circolare sulle strade.
Ed invece ci sbagliavamo! Perchè dall’America - e da dove sennò - è giunge notizia di un’iniziativa che ha dell’incredibile. Talmente incredibile che ancora adesso facciamo fatica a crederci ma intanto ve la proponiamo anche noi.
Da un idea decisamente curiosa, è nato quest’esemplare di auto “stradale” che vedete nella foto : è una autentica monoposto Dallara di Formula Indy, motorizzata con un 8 cilindri a V Infinity con alimentazione a metanolo.

Ci scuseranno i lettori del piccolo ritardo con cui riportiamo questa notizia, dovuto al fatto che il nostro sito per questo week-end si era completamente concentrato sull’appuntamento spagnolo della Formula 1, ma non potevamo mancare di parlare della pole della Indy500 ottenuta sabato da un altro brasiliano, per l’esattezza da Helio Castroneves.
Con questo risultato il pilota di San Paolo, noto nella terra a stelle e strisce con il soprannome di “Spiderman”, ha festeggiato al meglio il 32° compleanno giunto giovedì scorso e per la seconda volta dopo il 2003 partirà al palo, alla ricerca della sua terza vittoria nella mitica Indy 500. La sua velocità media sui quattro giri di 225,817 miglia orarie è stata la migliore e gli ha permesso di difendersi dall’attacco del connazionale Tony Kanaan (225,757) sul finale della sessione di sei ore.
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Tempo di saloni e di novità. E’ il caso della Serie GP2 che presenta in maniera ufficiale la versione 2007 della Dallara nell’ambito del Motor Sport Business Forum di Monaco, concludendo un ciclo triennale di sviluppo.
Si è giunti all’ultima versione della vettura introdotta originariamente nel 2005, sarà l’ultimo step evolutivo per questa monoposto che verrà rinnovata integralmente dalla stagione 2008, dopo aver presentato delle novità all’inizio di ciascuna stagione come promesso con la nascita della serie. La motivazione di questa scelta è stata soprattutto dettata dal fatto di tenere i team sempre attivi in una sfida dentro e fuori dai tracciati in cerca del set up più giusto ed ogni anno con notevoli variazioni rispetto a quanto appreso nelle stagioni precedenti.

Il prossimo 28 maggio si disputerà la 90 edizione della 500 miglia di Indianapolis, una delle più antiche e prestigiose corse del mondo, una corsa che in America vale non solo una stagione, ma addirittura una carriera. Niente negli USA da prestigio e considerazione come vincere nel catino per eccellenza, nel tempio assoluto della velocità, la lunga e complessa fase delle qualificazioni è quasi terminata, e la partenza al palo va a Sam Hornish Ji che stacca una media sui quattro giro di ben 228,985 miglia orarie.

Anche a Indianapolis avremo qualcuno da tifare. A giocare a favore di Max Papis ha provveduto anche l’inarrestabile pioggia che ha spinto gli organizzatori della 500 Miglia a spostare le qualifiche dal 13 Maggio scorso al giorno successivo, ma non essendo variate le condizioni meteo il tutto dovrebbe svolgersi il prossimo 20 Maggio, per poi disputare la gara Domenica 28. In questo frangente Max ha ottenuto in tutta fretta il sedile della Dallara-Honda del team Cheever, la stessa scuderia con cui corse nel 2002 la 500 Miglia, speriamo che questa sia la volta buona.
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I colleghi del povero Paul Dana hanno onorato l’evento di Homestead con la consueta serie di sorpassi da brivido e lotte sul filo dei millimetri.
Il “cagnaccio” Hornish ha condotto nella prima fase di gara, con 145 giri in cui nessuno è sembrato in grado di impensierilo. Al 160esimo giro però ha pagato un colpo di sfortuna, rientrando ai box un attimo prima che uscisse la Pace Car, e piombando così di colpo in coda al gruppo.

Prende il via questa domenica (in diretta su Nuvolari TV alle 22.30), dall’ovale di Homestead, anche la stagione della Indycar. Tutte motorizzate Honda le auto, e Dallara che equipaggia tutti i team tranne il Rahal Letterman, che rimane fedele alla Panoz.
Il Campione in carica, “il diavolo” Dan Wheldon, è passato dal team Andretti Green al team Target Ganassi, dove affiancherà il confermato Scott Dixon.