
Si continuano a definire i programmi del WEC (FIA World Endurance Championship), il nuovo campionato mondiale istituito dalla FIA riservato a prototipi e a vetture GT, che prenderà il via il 17 Marzo con la 12 ore di Sebring.
Anche il Team Felbermayr Proton sarà della partita, e tra i suoi portacolori in classe GTE-Am ci sarà anche Paolo Ruberti, il quale dividerà l’abitacolo della Porsche 911 GT3 RSR N°88 con l’altro italiano Gianluca Roda e Christian Reid.
L’altro equipaggio che competerà invece in classe GTE-Pro sarà invece formato da Marc Lieb e Richard Lietz, a cui si aggiungerà a Sebring il francese Patrick Pilet, e in occasione di Le Mans il pilota ufficiale Porsche Wolf Henzler.
Vediamo le parole di Paolo Ruberti: “Sono entusiasta di prendere parte al FIA World Endurance Championship, che in questo momento rappresenta il massimo programma sportivo per un pilota di gare endurance. Le premesse sono decisamente positive: Gianluca Roda è un compagno di equipaggio di grande esperienza e valore, con il quale lo scorso anno ho condiviso molti successi, mentre il team Proton Competition e Christian Ried competono da anni ai massimi livelli in campo internazionale”.

L’Aco (Automobile Club de l’Ouest) ha diramato l’elenco degli invitati alla prossima 24 Ore di Le Mans. Il via alle danze della prestigiosa gara è fissato per le 15 di sabato 16 giugno. L’approssimarsi della sfida, giunta all’80ª edizione, alimenta la passione degli sportivi, pronti a vivere una nuova emozione nel solco di una tradizione unica e inimitabile.
Cinquantasei le vetture elencate, con tanti equipaggi pronti a sostenere l’impegno della Sarthe, che in passato ha offerto splendidi duelli fra i grandi interpreti dell’automobilismo. Fanno parte della rosa 15 auto LMP1, mentre il raggruppamento più popoloso è quello delle LMP2, con 18 macchine all’appello.
Si nota l’assenza della Peugeot, dopo il forfait della casa del “leone rampante”, costretta a rinunciare alle gare endurance per i problemi economici legati alla difficile congiuntura mondiale, che hanno spinto il management a concentrarsi sulle attività commerciali. C’è però l’Audi, grande rivale degli ultimi anni, al via con quattro R18, due delle quali ibride. Presente anche la Toyota, che ritorna nella specialità con propositi bellicosi.
Continua a leggere: 24 Ore di Le Mans: l'entry list della sfida della Sarthe

Ci saranno trenta vetture ai nastri di partenza del WEC 2012. Il campionato mondiale endurance, costretto a fare i conti con la defezione della Peugeot, potrà comunque contare su un parterre di alto livello, con due Audi R18 Hybrid ed una Toyota TS030 Hybrid al via. Presenti anche il Pescarolo Team e Rebellion Racing, che aggiungeranno sale alla sfida, in un raggruppamento con nove LMP1 in pista.
Stesso livello di partecipazione in classe LMP2, dove emergono sei diverse combinazioni tra telaio e motore. Più ristretta l’adesione nella categoria LM GTE Pro, con sole cinque vetture iscritte alla stagione agonistica. In questo caso si registra una netta prevalenza di modelli Ferrari, grazie alle tre 458 Italia di Giancarlo Fisichella, Frédéric Makowiecki e Andrea Bertolini. La lotta sarà comunque serrata, per il livello dei partecipanti.
Più ampia la platea dei protagonisti in LM GTE Am, con sette auto ai nastri di partenza, tra Ferrari, Porsche e Corvette. Il calendario del World Endurance Championship prevede a Sebring la gara di apertura, che si disputerà sulla lunghezza di 12 ore il 17 marzo prossimo. Chiusura delle danze in Cina, con la sfida di Shanghai del 27 ottobre.
Continua a leggere: WEC: trenta iscritti al mondiale endurance 2012

Per Thomas Biagi si profila un anno ricco di impegni in pista. Il pilota bolognese, infatti, deve prepararsi ad affrontare 36 gare nella stagione 2012, che lo vedrà all’opera in diverse categorie agonistiche.
Dopo la conferma nella Superstars Series, il programma sportivo di Biagi si arricchisce della partecipazione al Campionato Italiano GT al volante di una Bmw Z4 GT3 schierata dal Team BMW Italia e della presenza in alcuni appuntamenti della Blancpain Endurance Series, compresa la prestigiosa 24 Ore di Spa-Francorchamps.
Il diretto interessato si avvia con entusiasmo a sostenere un simile ventaglio di sfide: “E’ un grande piacere proseguire per il terzo anno consecutivo il rapporto con Bmw Italia in un programma che si affianca a quello altrettanto interessante nel Superstars. La Z4 GT3 è una vettura molto curata ed estremamente competitiva. Dispone di ampi margini di sviluppo, un tema che aggiunge ulteriore motivazione a questa nuova avventura“.
Continua a leggere: Trentasei gare nell'impegnativa stagione 2012 di Thomas Biagi

Novità per il Team Pescarolo, la scuderia del mitico Henry schiererà alla 6 ore di Spa, e poi alla 24 ore di Le Mans un esemplare di Dome S102.5, interessante vettura nata nel 2008 e poi non più sviluppata.
La Dome affiderà la vettura alla compagine francese in una sorta di leasing. Sarà dotata di motore Judd, coperture Michelin, e tutto il supporto della Dome.
Di grande levatura la formazione dei piloti, con noni quali Sebastien Bourdais e Nicolas Minassian, liberi dopo il ritiro della Peugeot, il terzo conduttore è un driver giapponese ancora da definire.
Vediamo le parole di Minoru Hayashi, presidente di Dome:“Dome risulta un piccolo costruttore indipendente che investe i suoi profitti partecipando alla 24 Ore di Le Mans, siamo certi che Pescarolo Team sia la migliore squadra per gestire la nostra S102.5-Judd contro Case automobilistiche fornite di budget più sostanziosi”.

La Lotus molto attiva nel motor sport sia in Europa, sia in America conferma la sua presenza anche nell’Endurance, la casa inglese ha ufficializzato il suo programma Lmp2.
Ad occuparsi di gestire le operazioni in pista è chiamato il Team Kolles-Kodewa, il quale avrà a disposizione una Lola b12/80 con motori marchiati Lotus, in attesa di un telaio interamente costruito dalla suddetta casa.
Vediamo ora le parole di Claudio Berro direttore di Lotus Motorsport: “Questo è un passo avanti molto entusiasmante per noi e non abbiamo fatto segreto delle nostre intenzioni nella divisione LMP, siamo inoltre impazienti di approdare alla 24 Ore di Le Mans sotto questa veste, dopo la buona prestazione raccolta dalla Evora lo scorso anno.
Lo sviluppo del propulsore sta procedendo ottimamente ma c’è ancora molto lavoro da svolgere per garantire la preparazione del mezzo in vista dei test intensivi, che sono utili per consentirci di gareggiare”.

Aveva sperato fino all’ultimo di trovare un sedile in F1, ma Nick Heidfeld non è riuscito nell’intento dopo che la Renault ha deciso di sostituirlo con Bruno Senna. Il pilota tedesco, però, continuerà la sua avventura professionale con il motorsport di alto livello.
Sono state confermate, infatti, le voci del suo impegno con un prototipo Lola-Toyota di LMP1 nel nuovo World Endurance Championship (WEC), dove affronterà le prestigiose sfide di Sebring, Spa-Francorchamps e Le Mans. In equipaggio con lui, per difendere i colori Rebellion Racing, ci saranno Neel Jani e Nicolas Prost. Queste le parole di Heidfeld: “Da quando ho disputato la 24 Ore di Le Mans nel 1999, ho sempre saputo che sarei tornato alle gare di durata“.
Via | F1sa.com
Oggi ci concediamo un nuovo video a bordo della Toyota TS030 Hybrid, con cui la casa nipponica tenterà di brillare nel WEC. Il modello, spinto da un V8 a benzina di 3.4 litri abbinato a un sistema di propulsione elettrica, ha fornito indicazioni positive nei test al Paul Richard, cui si riferiscono le immagini.
La vera caratura, però, si scoprirà solo dopo il confronto con gli avversari. Il debutto agonistico di questo prototipo è fissato per il mese di maggio, in occasione della 6 Ore di Spa. Poi ci sarà l’appuntamento clou della stagione, con due esemplari ai nastri di partenza della 24 Ore di Le Mans 2012, dove l’azienda giapponese cercherà il trionfo dopo 13 anni di astinenza.
Andrea Caldarelli sarà Junior Driver per Toyota Racing nel Fia World Endurance Championship 2012. Per il giovane pilota pescarese si tratta di un ritorno sotto l’ala della casa nipponica, per la quale aveva ricoperto anche il ruolo di collaudatore in Formula 1.
Ora il richiamo in “famiglia”, per prendere parte agli appuntamenti di durata, dove parteciperà ai briefing tecnici e seguirà le corse dai box. L’abruzzese lavorerà inoltre al simulatore di Colonia per sviluppare la vettura nel corso della stagione, con un occhio di riguardo per la leggendaria 24 Ore di Le Mans.
Queste le parole di Caldarelli: “Sono onorato di poter raggiungere Toyota Racing in questo nuovo progetto. Mi aspetto di vivere un’esperienza davvero inestimabile. Pur avendo iniziato a correre nel 2005, ho solo 21 anni e penso di aver molto da imparare da questa avventura. Conosco alcuni dei ragazzi della squadra, con cui sarà divertente tornare a lavorare. Per un giovane pilota essere parte attiva di un team così professionale ed esperto sarà un grande beneficio. Non vedo l’ora di cominciare“.
Via | Andreacaldarelli.it
Come già scritto, è partita l’avventura della Toyota nel WEC. La casa nipponica tenterà di brillare con la TS030 Hybrid, spinta da un V8 a benzina di 3.4 litri abbinato a un sistema di propulsione elettrica, che sviluppa potenza aggiuntiva. Se tutto funzionerà a dovere lo scopriremo soltanto dopo il confronto diretto con gli avversari, ma le prime indicazioni sono positive.
Il debutto agonistico di questo prototipo è fissato per il mese di maggio, in occasione della 6 Ore di Spa. Poi ci sarà l’appuntamento clou della stagione, con due esemplari ai nastri di partenza della 24 Ore di Le Mans 2012, dove l’azienda giapponese cercherà il trionfo dopo 13 anni di astinenza.
Se riuscisse nell’impresa, sarebbe la prima volta di una vettura ibrida, ma la prospettiva non sembra affatto facile. Al volante della prima TS030 ci saranno Alexander Wurz, Nicolas Lapierre e Kazuki Nakajima. Il secondo equipaggio è ancora da ufficializzare, ma si attende la presenza di Sebastien Buemi e di Hiroaki Ishiura.
Continua a leggere: Toyota TS030 Hybrid verso la sfida di Le Mans