Come già scritto, è partita l’avventura della Toyota nel WEC. La casa nipponica tenterà di brillare con la TS030 Hybrid, spinta da un V8 a benzina di 3.4 litri abbinato a un sistema di propulsione elettrica, che sviluppa potenza aggiuntiva. Se tutto funzionerà a dovere lo scopriremo soltanto dopo il confronto diretto con gli avversari, ma le prime indicazioni sono positive.
Il debutto agonistico di questo prototipo è fissato per il mese di maggio, in occasione della 6 Ore di Spa. Poi ci sarà l’appuntamento clou della stagione, con due esemplari ai nastri di partenza della 24 Ore di Le Mans 2012, dove l’azienda giapponese cercherà il trionfo dopo 13 anni di astinenza.
Se riuscisse nell’impresa, sarebbe la prima volta di una vettura ibrida, ma la prospettiva non sembra affatto facile. Al volante della prima TS030 ci saranno Alexander Wurz, Nicolas Lapierre e Kazuki Nakajima. Il secondo equipaggio è ancora da ufficializzare, ma si attende la presenza di Sebastien Buemi e di Hiroaki Ishiura.
Continua a leggere: Toyota TS030 Hybrid verso la sfida di Le Mans

IL Team Felbermayr-Proton sarà certamente della partita nel nuovo World Endurance Championship, la squadra tedesca non brillantissima in questa stagione nella LMS cerca il rilancio nella serie mondiale.
Il Felbermayr ha pagato nel 2011 la competitività non ottimale delle sue 997 GT3 RSR, ma ci riprova con le stesse, le intenzioni sono di schierare un esemplare aggiornato in chiave 2012 nella classe GTE-pro, ed un esemplare con le vecchie specifiche nella classe GTE-Am.
La squadra sta quindi aggiornando la 997 per sfidare al meglio nella classe Pro l’avversaria più temibile: la Ferrari 458 GTC, e per fare questo si affida ad un equipaggio di grande livello, Richard Lietz e Marc Lieb.
Per la vettura destinata a competere nella classe Am l’equipaggio selezionato è quello di Christian Ried e Gianluca Roda.

La partecipazione del team ufficiale Wolf alla Gulf 12 Hours, in corso ad Abu Dhabi, è iniziata sotto le migliori premesse con l’equipaggio composto da Ivan Bellarosa, Guglielmo Belotti e Denis Lian in testa alla lista dei tempi al termine dei tre turni di prove ufficiali.
La loro GB08-Honda ha inflitto un distacco di oltre un secondo alla Ferrari 458 Italia GT3 schierata dal team AF Corse, mentre bisogna scendere fino al settimo posto della classifica per trovare un’altra vettura di classe CN2.
In virtù di questa pole l’organizzazione dell’evento ha deciso di aumentare il tempo minimo per la sosta ai box da 2′ a 2′45″ per tutte le barchette CN2, lasciandolo invece invariato per le GT3. Le due corse di sei ore in programma oggi si preannunciano quindi particolarmente combattute e difficili per gli uomini Wolf.
Continua a leggere: Gulf 12 Hours di Abu Dhabi: la Wolf è scattata dalla pole

Confermando alcune voci recenti, la Peugeot si ritira con effetto immediato dalle gare di durata, rinunciando a partecipare al World Endurance Championship (WEC) e alla 24 Ore di Le Mans 2012.
La notizia è stata diffusa oggi, lasciando l’amaro in bocca negli sportivi, che non accolgono di buon grado la decisione, giunta dopo una lunga scia di successi.
Per i vertici aziendali è una rinuncia sofferta, ma il produttore francese, che si trova ad affrontare problemi economici legati alla difficile congiuntura mondiale, vuole concentrarsi al momento sui modelli commerciali.
Continua a leggere: Peugeot rinuncia al programma endurance per il 2012

L’avventura Toyota nel WEC è partita, il nuovo atteso prototipo ibrido della casa nipponica ha concluso in gran segreto i primi test sul circuito del Paul Ricard girando per ben tre giorni, ed Il settimanale francese Autohebdo è riuscito ad immortalare la prima immagine dell’auto.
Non ci sono dichiarazioni ufficiali riguardo questa prima uscita, ma ci sono conferme sul fatto che la vettura ha girato senza problemi per centinaia di tornate alternando diversi piloti.
Il prototipo come sappiamo ha una propulsione ibrida ma non si conoscono ancora ne le caratteristiche dell’unità a benzina, ne quelle del propulsore elettrico.
Nel prossimo test che dovrebbe aver luogo a fine mese dovrebbe esserci la presentazione ufficiale e finalmente si dovrebbero sapere la sigla e le caratteristiche di quella che sarà la più importante sfidante di Audi e Peugeot.
Alla 24 Ore di Dubai, che andrà in scena il prossimo weekend, scenderanno in pista anche due Ginetta G50 GT4 “Nova Race”, con equipaggi di tutto rispetto. Su una delle due vetture del team reggiano ci saranno Marco Cassera, Paolo Necchi, Pierre Piron, Tiziano Cappelletti e Alessandro Bonacini, piloti che nel corso della passata stagione hanno già saggiato le qualità della piccola GT “Made in England”.
Sulla seconda auto si alterneranno al volante Matteo Cressoni, Tiziano Frazza, Luca Magnoni, Luis Scarpaccio e Piero Foglio. Per Nova Race e i suoi piloti la settima edizione della maratona endurance negli Emirati Arabi Uniti, oramai divenuta una classica di inizio stagione, sarà un evento importante al quale guardare con ottimismo, anche come banco di prova nell’ottica della Ginetta Cup 2012, nuovo monomarca che prenderà il via in Italia a partire dal 15 aprile sul tracciato di Imola.
In vista della sfida sui 5.390 metri della pista mediorientale, che vedrà al via numerosi team del panorama internazionale GT e Turismo, ecco le valutazioni di Giuliano Bottazzi (Nova Race): “Questa è la nostra prima 24 Ore di Dubai e ci teniamo a ben figurare sin dal debutto. In funzione dell’obiettivo abbiamo deciso di schierare due equipaggi esperti ed equilibrati prestazionalmente. La gara sarà anche il miglior banco prova, in termini di affidabilità, per le nostre vetture in previsione del loro lancio nel monomarca che partirà in primavera e che sta già raccogliendo l’interesse di molti team e piloti“.
Via | Prsmedia.it

Il Team JRM dopo la conquista del titolo GT1 con la Nissan GTR aveva anticipato la volontà di passare al nuovo WEC per gestire una vettura LMP1.
Il programma è ormai definito, la squadra metterà in pista una Honda HPD ARX-03° in tutti gli otto appuntamenti della serie, compresa quindi la 24 ore di Le Mans e la 12 ore di Sebring.
La JRM ha fugato anche gli ultimi dubbi riguardo l’equipaggio del prototipo, i driver scelti sono Peter Dumbreck, David Brabham, e l’indiano Karun Chandhok, i primi due sono piloti che già conoscono bene l’organico della JRM Racing, mentre Chandhok proviene dalle monoposto e avrà bisogno di un periodo di adattamento.

La Reiter Engineering ha ottenuto grandi risultati con le sue Lamborghini Gallardo GT3, auto competitive e vincenti soprattutto nelle competizioni brevi. La Reiter ha deciso di sfruttare le esperienze acquisite per sviluppare la Gallardo LP600+ Gt3, l’obbiettivo dichiarato dallo stesso Hans Reiter è quello di avere finalmente successo anche nelle competizioni più lunghe.
Reiter ha voluto sviluppare una vettura veloce ed affidabile per le gare di 24 ore, lavorando su mote componenti della meccanica, tra cui sospensioni e freni.
L’assetto della macchina è ancora in fase di sviluppo, le nuove sospensioni puntano ad usare molle più morbide e avere un minore camber, tutto finalizzato ad una maggiore aderenza meccanica.
Importante anche il lavoro sul reparto freni, dove si sta provando un potente impianto a sei pistoncini fornito dalla AP Racing, ora la nuova Gallardo è attesa alle sfide endurance all’inizio della prossima stagione. La 24 ore di Dubai e la 12 ore di Abu Dhabi.

Da oggi l’Audi è impegnata sulla pista di Sebring, Ullrich e i suoi hanno portato sul circuito americano due vetture, due R18 TDI affidate a tutti i piloti più validi della casa tedesca, cioè Marcel Fassler, André Lotterer, Benoit Treluyer, Rinaldo Capello, Tom Kristensen e Allan McNish.
Le prove sono finalizzate alla preparazione del nuovo impegno mondiale, il WEC, e al primo dei suoi importanti appuntamenti, la 12 ore di Sebring, dove la casa dei quattro anelli schiererà due esemplari della sua naftona.
Rispetto al modello visto nel 2011 la R18 sembra leggermente rivista nel muso, ma dovrebbe presentare differenze anche nella parte posteriore, probabilmente nella zona del cofano motore.

Nella recente riunione in India del Consiglio Mondiale della Fia sono state apportate delle modifiche al calendario agonistico della World Endurance Championship.
I cambiamenti riguardano due gare, che si svolgeranno in data diversa rispetto alla prima enunciazione. Si tratta dalla 6 Ore del Bahrain e dell’appuntamento del Monte Fuji (Giappone), che andranno in scena, rispettivamente, il 29 settembre e il 14 ottobre.
Stesso weekend, ma anticipazione al sabato, per la sfida sul circuito di Spa-Francorchamps, che completa il quadro delle novità del WEC 2012, inalterato per quanto riguarda l’architettura degli altri round. Resta ancora da definire la sede dell’ultima gara in Cina, per la quale sono disponibili due date: 11 e 18 novembre.
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