
Anche la stagione 2012 della Formula 1 rischi di essere infiammata come spesso succede dalle polemiche sulla legalità di varie soluzioni adottate dai tecnici, e già a Sepang i commissari avranno il loro bel da fare.
Tra i sorvegliati speciali la soluzione Mercedes: questa sorta di F-Duct che sembra lavorare in sinergia con il DSR, e quindi indirettamente azionato dal pilota.
Red Bull e Lotus la quale è ancora scottata per il veto al suo correttore di assetto in frenata hanno già messo sotto osservazione la W03, e a Sepang aspettano chiarimenti regolamentari altrimenti potrebbero passare ad un reclamo ufficiale.
La Mercedes da parte sua è pronta al contrattacco, i tecnici della casa tedesca avrebbero già in Austalia esaminato attentamente il suono del motore della RB8, e secondo loro ad un’attenta analisi fonetica ci sarebbero delle anomalie: il sospetto è che venga tagliata l’alimentazione ad alcuni cilindri, ed anche qui richieste di chiarimenti alla Fia.
Continua a leggere: Formula 1: partita la guerra all'F-Duct Mercedes

La Fia pensa di rimaneggiare il regolamento in chiave 2013, sotto osservazione ancora gli scarichi e gli scalini proliferati per abbassare i musi causa le regole dell’attuale stagione.
Charlie Whiting vuole già nel 2013 portare dei correttivi per rimediare al guaio estetico venutosi a creare sul muso delle monoposto: che ora nel paddock vengono definite “ugly”.
Anche se per il responsabile tecnico della Fia il problema dei musi non è il più importante da risolvere dice che farà comunque il possibile per migliorare la situazione, in attesa del 2014 dove le regole cambieranno ancora e i musi saranno più bassi annullando il problema.

Tira una brutta aria per i russi nel WTCC, il ritorno della Lada nel mondiale sta trovando qualche intoppo, la Fia infatti ha respinto parecchie modifiche richieste dalla TMS Sport che cura il progetto.
La TMS aveva richiesto un pacchetto di 10 modifiche per la Granta S2000 rispetto alla versione di serie, tra cui scatola dello sterzo, aumento del passo, passaruota maggiorati, telaietti ausiliari per motore e sospensioni etc.
Richiesto anche un fondo piatto per migliorare la non eccelsa aerodinamica della vettura: per quest’ultimo non ci dovrebbero essere problemi, ma per il resto la Fia ha bocciato 9 delle 10 richieste, ammettendo solo dei nuovi porta mozzi adatti ad un utilizzo pistaiolo.
La situazione è ora congelata, la Fia pretende ulteriori disegni e specifiche per un’analisi più approfondita.

Il lavoro a Charlie Whiting delegato tecnico della Fia non mancherà di certo neanche in questa stagione 2012: tema caldo ancora gli alettoni anteriori e le loro flessioni programmate.
Rispetto alla scorsa stagione le regole si sono fatte più severe, in sede di verifica verrà applicato un carico di 100Kg in qualsiasi punto dell’ala anteriore, ed il massimo della flessione concessa a queste sollecitazioni è di 10mm (rispetto ai 20mm del 2011).
Questo lasciava pensare che il problema delle ali flessibili fosse superato, ma è bastato vedere la Red Bull RB8 a Barcellona per capire ch’è tutto è da rifare.
L’ala anteriore della monoposto di Newey flette infatti con decisione nella parte esterna, il geniale tecnico sicuramente ha continuato a lavorare in galleria su questo concetto e trovato ancora il modo di gestire a vantaggio la situazione.

Gerhard Berger è un uomo della Fia, e dal dicembre scorso ha un ruolo preciso, è responsabile della “Single-Seater Commission”, la commissione dedicata alle competizioni per monoposto.
Al buon Gerhard spetta il non semplice compito di mettere ordine nelle varie categorie di monoposto, diventate ormai eccessive soprattutto nei monomarca con la conseguenza di griglie ridotte all’osso ed una gran confusione per la carriera dei giovani piloti.
Vediamo le parole di Berger: “La FIA vuole creare un cammino privilegiato dal karting alla Formula 1, e concentrarsi su poche categorie con regolamenti appropriati. Un pilota dovrebbe trovare la sua strada che lo possa condurre alla F1 a costi ragionevoli, questo recentemente è divenuto complicato.
Un giovane talento si domanda dove indirizzarsi dopo il karting, mentre in passato era tutto chiaro: chi vinceva a Brands Hatch il F.Ford Festival era già sui taccuini dei team manager di F1. Poi si andava in Formula 3 e in Formula 2″.
Continua a leggere: La Fia incarica Berger di mettere ordine tra le monoposto

Cambia qualcosa in Formula 1, il Consiglio Mondiale della Fia riunito a Nuova Delhi ha varato novità sia tecniche che sportive, confermata la linea che vuole la riduzione al minimo dell’influenza dei gas di scarico sulle prestazioni aerodinamiche della vettura.
Crash test più severi, e da superarsi prima dei test invernali, pena il non poter partecipare ai suddetti test pre- campionato, tornato alcune giornate di prove, tre per la precisione.
Cambiamenti sulla durata massima della gara, estesa ora a 4 ore, per compensare le eventuali interruzioni senza compromettere l’esito della corsa.
Novità riguardo la safety car, le vetture doppiate saranno ora autorizzate a sorpassarla per riportarsi in coda al gruppo, questo per impedire che alla ripartenza ci possano essere vetture in mezzo ai leader della gara.

Diramato il calendario del Fia World Endurance Championship: il rinato Mondiale Endurance, dopo venti anni di attesa la gloriosa categoria dei prototipi solca di nuovo le piste con una titolazione mondiale della Fia.
Otto sono gli appuntamenti del WEC 2012, con nuovi eventi programmati in Brasile, Giappone e Bahrain, sorprende invece l’assenza della Petit le Mans, che addirittura si trova in data concomitante con uno degli appuntamenti del WEC.
La grande sfida comincerà a marzo, con la classica 12 ore di Sebring, quindi la gara di Spa, e dopo una giornata di test il 3 giugno tutti i riflettori sono sulla 80esima 24 ore di Le Mans.
Gli eventi proseguiranno in agosto con la 6 ore di Silverstone per poi spostarsi in America con la 6 ore di San Paulo, quindi in Giappone al Fuji, ed in Bahrain in ottobre, nel mese di novembre sarà l’ultimo appuntamento in Cina: ancora da definire.
Continua a leggere: Diramato il calendario del WEC: World Endurance Championship
Ulteriore giro di vite della Fia sulla mappatura dei motori, nel 2012 le regole saranno più restrittive, questo nel tentativo di evitare i malumori e le polemiche legate all’utilizzo dei gas di scarico.
La Fia ha già emesso una direttiva tecnica informando tutte le squadre sulle più severe limitazioni in vigore dal prossimo anno, la maggior parte dei tecnici sembra aver accolto la cosa in maniera positiva, anche se qualcuno più dubbioso rimane, come Ross Brawn.
Il team principal Mercedes fa notare che ormai tutti hanno preso piena coscienza dei vantaggi che si hanno a livello aerodinamico dall’utilizzo dei gas di scarico, e che ora i tecnici hanno molte più informazioni: quindi si dovrebbe intervenire solo nel caso qualcuno si presentasse con qualcosa di troppo estremo.
Charlie Whiting ha visitato nei giorni scorsi il tracciato che ospiterà il Gran Premio d’India di Formula 1 il prossimo 30 ottobre. Il rappresentante della Federazione si è detto soddisfatto dell’avanzamento dei lavori per la preparazione del tracciato in vista dell’importante appuntamento.
In un comunicato ufficiale diramato da Vicky Chandhok, numero uno della Federazione dei Motor Sports Clubs indiani, si legge come Whiting abbia apprezzato il fatto che i lavori siano addirittura in anticipo rispetto a quanto ci si aspettasse. La licenza ufficiale al tracciato verrà conferita dalla FIA nel corso della settimana precedente il GP.

Gilles Simon sarà il nuovo direttore tecnico della Pure, Simon per assumere il nuovo incarico lascia la Fia dove dal 2009 ricopriva il ruolo di direttore powertrain ed elettronica.
Simon ricordiamo ha lavorato in Renault, Peugeot e poi è stato lungamente responsabile dei motori Ferrari, dopo la parentesi Fia Gilles torna così ad occuparsi direttamente della progettazione di motori il suo vero interesse, vediamo le sue parole: “Rendere questo sport più rispettoso dell’ambiente è un obiettivo mio personale.
“Nel 2014 i regolamenti segneranno il più grande cambiamento in questo settore in F1 per una generazione. Questa opportunità di sviluppare la PURE è una sfida fantastica e mi permette di tornare alla mia passione, progettare motori”