
La Ferrari non parteciperà ufficialmente al Salone di Detroit ma esporrà sullo stand Chrysler una 599XX quale tributo allo storico accordo Fiat Chrysler.
La 599XX è una vettura sportiva a prestazioni estreme che incorpora tutte le più avanzate tecnologie. Non omologata per l’uso stradale è destinata solo alla pista al di fuori delle competizioni e riservata a venti clienti esclusivi nel mondo.
Tre giorni di gara e tredici prove speciali all’insegna dell’agonismo, dell’incertezza e dello spettacolo hanno caratterizzato il 33° Rally 1000 Miglia, terza prova del Campionato Italiano Rally e prima dell’Europeo. L’evento, organizzato dall’Automobile Club Brescia, ha dunque rispettato la tradizione, portando quest’anno alla vittoria Giandomenico Basso con la Grande Punto Abath S2000.
Il pilota ufficiale dello Scorpione nella serie IRC, che ha corso con un team privato, si è aggiudicato la gara per la terza volta, dopo il 2004 e il 2007: un tris di allori maturato con le prime battute della giornata di ieri. Nella tappa, ricca di suspence, il veneto ha anche sudato freddo per problemi al cavo dell’accelleratore nella PS11. Alla fine è giunto il successo davanti alle Peugeot 207 S2000 di Renato Travaglia e Tobia Cavallini.
Continua a leggere: CIR, Rally 1000 Miglia: vince Basso su Abarth
Renato Travaglia, alla guida della Peugeot 207 S2000, ha finito al comando la prima giornata di gara del 33° Rally 1000 Miglia, terza prova del CIR. La sfida, iniziata nella serata di giovedì con la prova spettacolo di Lonato, è proseguita ieri con altri sei impegni cronometrati, al termine dei quali il pluricampione trentino ha avuto ragione su Giandomenico Basso e sulla sua Abarth Grande Punto S2000.
La tappa ha regalato molto spettacolo e momenti entusiasmanti sul filo dei secondi, con diversi avvicendamenti al vertice: Basso era stato il più veloce nella prima speciale dentro il kartodromo South Garda, per poi vedersi sfilare il testimone da Tobia Cavallini, con Farnocchia alle note (Peugeot 207 S2000), grazie ad una perfetta scelta di gomme del pilota di Empoli.
Continua a leggere: CIR, Rally 1000 Miglia: Travaglia al comando nel day1

Ebbene si lo è. Anche se sulle prime sembra qualcosa di decisamente più grande ed imponente quella che vedete in foto è (o era) una Fiat 126 ma decisamente “irrobustita per permetterle di correre in gare come il 1° Slalom Conca d’Oro a Monte Pellegrino (PA) tenutosi lo scorso 29.03.2009. E tanto per fare le cose bene la piccola utilitaria per l’occasione ha perso il suo piccolo bicilindrico in favore di un qualcosa di molto più sostanzioso: un motore Suzuki, presumibilmente da moto.
Inviateci i vostri “scatti in corsa“, foto belle, divertenti o bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardino ovviamente il mondo delle corse a 4 ruote (anche del passato!), all’indirizzo suggerimenti@motorsportblog.it.
Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome!

E’ un Salone di Ginevra che si preannuncia decisamente denso di novità anche sotto il profilo dell’utenza più sportiva, popolazione che non viene mai meno ma che anzi oggi con i Track Day si sta rafforzando: e tra i tanti debutti preparati per il Salone di Ginevra da Fiat Automobiles, seppure Abarth rischi di disperdersi un poco, lo Scorpione dirà la sua con la Abarth Grande Punto SuperSport.
Un nuovo modello che si contraddistingue per la tinta di carrozzeria Grigio Campo Volo - colore tipico delle vetture da corsa dello Scorpione - e per la presenza del kit di elaborazione “Esseesse” che porta la potenza a 180 CV e la coppia a 270 Nm.
Per l’occasione però è stato anche previsto un originale scarico a contropressione variabile che esalta il sound del motore oltre i 4000 giri/min, mentre all’interno il particolare esemplare propone leggeri sedili in pelle “Abarth Racing powered by Sabelt” e il navigatore satellitare Abarth Blue&MeTM MAP completo di telemetria sviluppato con Magneti Marelli.
Continua a leggere: Ginevra: Abarth presenta la Grande Punto Supersport con il sistema di telemetria

C’è fermento per la Indycar, come anticipato questa mattina c’è in lizza anche Fiat per la fornitura dei motori dopo che il nuovo regolamento ha aperto le possibilità di fornitura per i motori anche ad altri costruttori oltre ad Honda, e ora la situazione si sta delineando al meglio.
L’accordo infatti ha visto al centro Porsche, Volkswagen, Audi, Fiat e Honda, e la situazione pare che i tedeschi correrano con il marchio Volkswagen, mentre gli italiani puntano al rilancio di Alfa Romeo. Confermati anche i giapponesi, che giurano fedeltà per un propulsore V4 da 2000cc Turbo!
Un fermento assolutamente di buon auspicio, specie in questo momento così critico per l’economia statunitense, al quale però la massima formula americana ha deciso di controbattere tanto da poter ora vedere il proprio futuro sempre più roseo.
Continua a leggere: Indycar, precisazioni: i protagonisti saranno VW, Alfa Romeo e Honda
Accordo fatto come ha confermato il settimanale Autosprint tra la F.3 spagnola e la Fiat FPT per la fornitura dei motori: un’unione a lungo termine oltretutto quella della serie promossa da Jesus Pareja (GT Sport) e la Casa italiana, visto che l’accordo è previsto fino al 2011.
Mentre per quanto riguarda i propulsori, verranno utilizzati nella F.3 spagnola saranno gli stessi impiegati nella F.3 tricolore nel 2008. GT Sport acquisterà i motori che poi li fornirà ai team con un leasing di 10.000 euro all’anno per tre stagioni.
Allo scadere di questo arco di tempo, le squadre diverranno proprietarie dei motori.
Continua a leggere: Fiat FPT: ufficiale la fornitura alla Formula 3 Spagnola

Perchè era bella e veloce, e a quei tempi Fiat poteva anche togliersi il lusso di avere una berlina di alta gamma e sportiva: perchè la Fiat 131 è orgolio nazionale allo stato puro. Nata nel 1974 sulle basi della 124, due anni dopo Abarth ne presenta la versione da corsa - realizzata in 500 esemplari stradali per essere omologata nel Campionato Mondiale Rally - campinato che lei vincerà tre volte (1977, 1978 e 1980).
E grazie ad un progetto quanto mai valido e un potente motore 4 cilindri bialbero che, derivato dal due litri Fiat e sviluppato dalla Abarth, con distribuzione a sedici valvole e una cilindrata di 1995cc passava dai 140cv della versione stradale (alimentata da un carburatore doppio corpo) ai 235cv di quella da corsa dotata d’impianto di iniezione.
Inviateci i vostri “scatti in corsa“, foto belle, divertenti o bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardino ovviamente il mondo delle corse a 4 ruote (anche del passato!), all’indirizzo suggerimenti@motorsportblog.it.
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Dopo esserci goduti l’arrivo della 500 Abarth, della sua versione pistaiola - la Assetto Corse - alla fine è arrivata anche la sua versione stradale cattiva - quella con il Kit Esseesse di cui vi abbiamo già dato notizia in anteprima - e con lei non potevano mancare i primi test “seri” di questa piccola bomba di casa Fiat.
E di sicuro uno dei più attesi non poteva che essere quello di Jeremy Clarkson, che l’ha provata per Top Gear, alla sua maniera e quindi mettendone in evidenza luci e ombre. Immancabile anche il confronto con il passato di casa Fiat - per l’occasione un cinquino Abarth, una Ritmo ed una 600 - auto che Clarkson evidenzia per la loro “bizzarria costruttiva”.
Continua a leggere: Video: Top Gear prova la 500 Abarth Esseesse
Ottime notizie arrivano da Torino, e più precisamente dal mitico reparto corse Abarth: in Fiat stanno facendo le cose alla grande con la nuova 500 Abarth e subito dopo la presentazione ufficiale della nuova piccola cattiva di casa Fiat è prontamente arrivata una versione racing.
Il suo nome è Abarth 500 Assetto Corse e si tratta di una versione cattivissima della omonima vettura di casa Fiat e figlia diretta di quella 595 che fu l’emblema della sportività “casereccia” e accessibile. E la scheda tecnica quanto mai interessante ce lo conferma.
Il motore è il conosciuto 1.4 T-Jet, ma qui potenziato fino a 200 cavalli (erogati a 6.500 giri) con 300 Nm di coppia perfettamente scaricati a terra da un differenziale autobloccante, ed il peso - grazie alla rivisitazione racing degli interni (presente il roll-bar e il sedile da corsa) - tocca quota 930 chilogrammi.



Continua a leggere: Speciale 500 Abarth Assetto Corse: eccola in azione