
Luca Filippi ha chiuso al comando la gara 1 dell’appuntamento di GP2 Asia in Bahrain. Sul circuito di Sakhir il plitota italiano, con la Dallara del team “Meritus”, ha fatto meglio di Davide Valsecchi, giunto alle sue spalle a poco più di due secondi. Terza piazza per Charles Pic, staccato di quasi quattro secondi. Più alto il divario accusato da Alvaro Parente, che ha difeso bene i colori della scuderia Coloni. Dietro di lui un valido Giacomo Ricci.
Quest’ultimo ha centrato la prima vittoria in gara 2, con la monoposto del team Dpr. Il pilota milanese si è aggiudicato la sfida sprint con grande autorevolezza, approfittando dell’indecisione allo start di Javier Villa. In testa alla gara doveva partire Edoardo Piscopo, ma l’afiere Dams ha perso una ruota nel giro di allineamento in griglia, vedendo svanire ogni sogno. Alla fine dei giochi il secondo posto è finito nelle mani di Sam Bird, seguito da Alvaro Parente e Davide Valsecchi. Gara da dimenticare per Luca Filippi, per noie alle gomme.
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Importante cambiamento nell’organigramma della Scuderia Coloni: Bruno Corbe ha infatti assunto il ruolo di Direttore Tecnico del team. L’ingegnere francese, 47 anni, vanta una grande esperienza nelle corse ed ha sempre lavorato ad altissimi livelli: è stato ingegnere di pista alla Prost F1 per quattro stagioni, ha svolto lo stesso ruolo in GP2 con i team Art e Dams, cogliendo grandi risultati.
Nel 2007 ha seguito Kazuki Nakajima, in quell’anno miglior rookie della GP2 con cinque podi consecutivi, mentre nell’inverno 2008-2009 ha assistito Kamui Kobayashi nella sua corsa verso il titolo GP2 Asia. Ovvia la soddisfazione degli uomini della squadra per la sua nomina al vertice.
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Charles Pic ha raccolto la sua prima vittoria nella GP2 Asia. Sul circuito di Al Sakhir, il rookie del team Arden ha centrato un meritato successo, davanti a Giacomo Ricci, autore di un’ottima performance con la Dallara del team DPR. Dietro di lui Javier Villa, seguito da Sam Bird e da Edoardo Piscopo, quinto alla bandiera a scacchi.
Più indietro Oliver Turvey, Vladimir Arabadzhiev e Daniel Zampieri, che per lunga parte della gara ha occupato la quarta posizione. Il pilota laziale si è reso protagonista di una sbavatura nelle fasi finali del confronto, vedendo svanire un piazzamento di prestigio che avrebbe ripagato il grande lavoro fatto durante il week-end.
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Gli italiani si sono messi in luce nell’appuntamento di Al Sakhir della GP2 Asia. La vittoria in gara 1 e il mini campionato sono andati a Davide Valsecchi, mentre Luca Filippi si è piazzato secondo. Terzo posto per Javier Villa, seguito a breve distanza da Giacomo Ricci, che si è reso protagonista di una buona prestazione. Alla bandiera a scacchi Daniel Zampieri ha chiuso in undicesima piazza, con Edoardo Piscopo quindicesimo.
La sfida non era partita al meglio per il vincitore che, insieme a Bianchi, aveva esitato nelle fasi iniziali. La loro condotta poco incisiva allo start aveva spinto Filippi e Villa al comando, già alla prima curva. I due si erano insediati davanti a tutti, nell’ordine di enunciazione. Dopo il primo pit stop la situazione di testa risultava invertita, con Villa a guidare la danze. Terzo Valsecchi.
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Ad Alvaro Parente sono bastate due sessioni di prove per ambientarsi al meglio con Scuderia Coloni. Il pilota portoghese, al debutto con la squadra umbra, ha infatti colto un ottimo quinto posto in qualifica dopo aver lottato per tutta la sessione con Bianchi, Valsecchi, Villa, Filippi e Turvey.
Alvaro ha occupato anche la terza posizione prima di scivolare in quinta piazza proprio negli ultimi giri ma il suo tempo, 1’43”714, è lontano appena due decimi dalla pole, e fa quindi ben sperare per le gare di domani.
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Alvaro Parente gareggerà con Scuderia Coloni in Bahrein. Il pilota portoghese, 25 anni, salirà sulla monoposto guidata da Alberto Valerio nell’ultima prova della GP2 Asia, ad Abu Dhabi. Con il brasiliano concentrato sul programma della Main Series, la squadra coglierà l’occasione per portare in gara il collega europeo, tra i protagonisti delle categorie più competitive del motorsport.
Dal 2001, anno in cui è uscito dal karting, Parente ha infatti conquistato 22 vittorie e 18 pole position, riuscendo tra l’altro a trionfare, dominando, nel difficile campionato britannico di Formula 3 (2004). Il portoghese gareggia in GP2 dal 2008 e in due stagioni ha saputo essere spesso tra i protagonisti al vertice.
Via | Press Office

Rapax Team è pronto ad annunciare la prima delle molte novità che la squadra veneta rivelerà nei prossimi giorni. Iniziamo dal nostro ‘filo-diretto’ con gli appassionati, i sostenitori ed in generale con tutti coloro che seguono la nostra squadra: il sito www.rapaxteam.com.
Al termine di un lungo e corposo lavoro di studio e realizzazione, da oggi tutti coloro che desiderano essere aggiornati sulle ultime vicende della nostra squadra avranno a disposizione uno strumento ufficiale del team.
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Come abbiamo visto, quello di Jules Bianchi è stato un debutto positivo in GP2 Asia, con una bella prestazione sul tracciato di Yas Marina, ad Abu Dhabi. Il pilota della Ferrari Driver Academy e dell’ART Grand Prix ha ottenuto un brillante terzo posto nella prima gara e si è classificato al settimo nella prova sprint.
In entrambe le sfide, il talentuoso driver si è messo in luce per il suo temperamento, che ha regalato momenti di gradevole agonismo al pubblico, grazie ai molti sorpassi effettuati in pista. Un dato, questo, che conferma le sue doti di aggressività e velocità.
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La seconda gara di GP2 Asia ad Abu Dhabi parte in modo travagliato, per lo stop di Javier Villa. I bolidi si riallineano nuovamente, ma un altro disguido impone un terzo avvio, che si compie regolarmente. Il contatto fra Kral, Perez e Filippi impone l’ingresso della safety-car già al primo giro. Al re-start Davide Valsecchi è terzo. Anche a dieci tornate dal termine occupa la stessa posizione, dietro Herck e Ricci. Al quattordicesimo passaggio, però, attacca e passa il secondo, mettendosi a caccia del leader, che supera a pochi chilometri dalla bandiera a scacchi. Per Valsecchi è un successo meritato, utile in chiave campionato.
Anche nella prima sfida l’italiano era andato bene, chiudendo alle spalle del vincitore. Il match era partito nel segno di Oliver Turvey, scattato bene al semaforo verde. Dietro di lui Charles Pic, pressato da Valsecchi, che lo superava nei giri successivi, sfruttando la sua maestria. Filippi era il più veloce in pista, ma poi il crono migliore passava a Bianchi. Dopo il pit stop, Valsecchi attaccava con forza il compagno di squadra Turvey, in testa al plotone. I due si toccavano, finendo lunghi ma restando in gara, con l’italiano al comando. L’attacco di Turvey, però, permetteva a quest’ultimo di riprendersi il vertice. Ad oltre metà sfida Valerio finiva in testacoda, imponendo l’ingresso della safety-car. La ripartenza a 9 giri dal termine, con il gruppo ricompattato, ma senza sorprese.
Il venerdì di Abu Dhabi si è chiuso in modo positivo per la Scuderia Coloni, con una gara in rimonta che ha visto i suoi piloti chiudere al 12° (Will Bratt) e 15° posto (Alberto Valerio) alla fine dei 33 giri in programma.
Per quanto non si tratti di risultati in linea con le abitudini del team, è senza dubbio un finale positivo per la sfida che, dopo un giovedì di prove travagliato, i piloti avevano iniziato partendo dieci posizioni più indietro, dalla penultima fila sulla griglia di partenza.
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