
L’Hispania Racing Team non parteciperà ai test della prossima settimana al Mugello, per concentrarsi sul lavoro in house, considerato più proficuo in questa particolare fase della stagione. Sulla pista toscana, quindi, non ci saranno tutte le compagini della Formula 1.
Ricordiamo che la squadra spagnola si presentò all’appuntamento inaugurale di Melbourne senza chilometraggio, pagandone le conseguenze con tempi estremamente alti in qualifica, fuori dal limite del 107% sul crono di riferimento.
Poi la F112 è cresciuta, sostenendo meglio gli sforzi di Pedro de la Rosa e Narain Karthikeyan in Malesia, Cina e Bahrain. La situazione, però, non consente di affrontare le prove italiane in programma dall’1 al 3 maggio. I vertici della scuderia, infatti, vogliono concentrare i propri sforzi e le proprie risorse sulla nuova sede e sulla vettura, per preparare al meglio il Gran Premio di Spagna.
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Con l’arrivo dell’HRT F112 si chiude il ciclo di presentazione delle monoposto destinate al prossimo Campionato del Mondo di Formula 1. Il nuovo bolide del team iberico, fondato dall’ex-pilota Adrián Campos, ha fatto la sua comparsa oggi sul Circuit de Catalunya, a breve distanza da Barcellona.
Il ritardo del vernissage è imputabile ai disguidi avuti durante i crash test, che hanno fatto slittare il lavoro di assemblaggio del telaio, impedendo di completarne il pacchetto entro la data di chiusura degli ultimi test stagionali di Montmeló, nonostante la corsa contro il tempo fatta in fabbrica.
Ora la compagine iberica è riuscita a completare uno shakedown promozionale con Narain Karthikeyan al volante, per una sessione di riprese commerciali, con i limiti connessi a questo sbarco in pista: gomme “demo” e non più di 100 chilometri di percorrenza totale. Non proprio il massimo, quindi, ma meglio che niente, anche per lo spagnolo Pedro De La Rosa, calatosi nel sedile per pochi giri di prova sul finire della sessione.
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Anche la HRT scioglie i dubbi sul terzo pilota, a ricoprire il ruolo di test driver per la scuderia spagnola sarà il catalano di 23 anni Dani Clos. Il giovane pilota aveva già avuto occasione di provare la monoposto HRT nei rookie test effettuati ad Abu Dhabi nello scorso novembre.
Dani sarà inserito a tempo pieno nella squadra, presenziano a tutti i week-end di Campionato, e disputerà diverse sessioni di prove libere del venerdì. Vediamo le parole di soddisfazione di Dani Clos: “Sono molto orgoglioso di far parte dell’HRT. Si tratta di un grande passo nella mia carriera ed è qualcosa che ho sognato per tutta la mia vita e quindi questo sogno sta cominciando a realizzarsi.
Sono molto impressionato dal lavoro che la squadra sta facendo oltre ad essere cambiata parecchio da quando ci siamo incontrati nelle prove di Abu Dhabi. Ritengo che questa sia una grande opportunità e un onore essere qui”.
“Quello che il team vuole raggiungere è molto importante per il motorsport del nostro paese e ha un grande potenziale. Inoltre essere al fianco di Pedro de la Rosa è molto importante per me; lui e Karthikeyan possono contribuire favorevolmente alla mia crescita come pilota. Ho intenzione di dare tutto me stesso in modo che questa fase si riveli un successo per la squadra, i miei compagni e me stesso”.

Vitantonio Liuzzi ammette che il suo futuro con l’Hispania Racing Team è “incerto”, nonostante il possesso di un contratto per correre con la formazione iberica nel 2012. L’intesa era stata siglata con la precedente proprietà della squadra, ma ora il quadro è cambiato, mettendo in dubbio la volontà dei nuovi titolari di confermare il rapporto, anche a costo di pagare una penale.
Il nuovo team principal Luis Perez-Sala, prima di Natale, ha confermato questo orientamento: “Siamo in trattative avanzate con diversi piloti“. L’obiettivo è quello di trovare un partner per Pedro de la Rosa nella prossima stagione agonistica. Questo riduce quasi a zero le speranze di Liuzzi, che allarga le braccia: “Ho un contratto per il prossimo campionato con l’HRT, ma l’accordo è stato concluso con il precedente proprietario. Il futuro è incerto“.
Via | Espnf1.com

L’ex pilota spagnolo di Formula 1 Luis Perez-Sala, dopo l’uscita di Colin Kolles, assume il ruolo di team principal all’HRT. Con la sua nomina la squadra iberica chiude un capitolo e ne apre un altro, che i vertici del gruppo si augurano ricco di soddisfazioni.
Saul Ruiz de Marcos, Ceo del team, confida nella bontà delle scelte effettuate: “Dal momento in cui abbiamo preso il controllo della squadra lo scorso luglio, ci siamo immediatamante attivati per studiare e valutare dove eravamo, fissando degli obiettivi e stabilendo una strategia“.
“Il nostro lavoro -aggiunge- è stato discreto e senza soste negli ultimi tempi, con tre priorità ben chiare in mente: la macchina, i piloti e il quartier generale. Oggi possiamo dire che l’auto è in evoluzione, Pedro de la Rosa ci rassicura con le sue risorse e la sede è in Spagna, con ogni aspetto sotto lo stesso tetto. Luis aggiunge un altro tassello al puzzle“.
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HRT e Colin Kolles prendono strade diverse. Lo conferma un comunicato ufficiale emesso dalla squadra: “E’ stato raggiunto un accordo per porre fine alla collaborazione con il team principal, che lascerà il suo incarico il 15 dicembre 2011“.
“Questa scelta -aggiunge la nota indirizzata alla stampa- è dovuta alla nuova strategia del gruppo e alla decisione del nuovo management di spostare il quartier generale in Spagna“.
“L’Hispania Racing Team -conclude il comunicato- desidera ringraziare Colin Kolles per il suo lavoro e la dedizione mostrata negli ultimi due anni. A lui augura il meglio per i progetti futuri“.
Via | Thef1times.com
L’anno prossimo Pedro de la Rosa tornerà pilota titolare in F1 dopo aver firmato un contratto biennale che lo lega alla HRT. Il quarantenne spagnolo, attualmente pilota di riserva McLaren parla di questo suo ritorno come di una delle scelte più meditate della sua intera carriera sportiva.
Tre i motivi per cui de la Rosa ha preso la decisione di ripresentarsi sulla griglia dei GP: “il desiderio di tornare alla competizione attiva, l’opportunità di farlo con una squadra spagnola e il fatto di conoscere gli uomini che sono a capo del progetto, tra cui Luis Perez-Sala”.
“Lavorerò duro, con modestia ed umiltà, accettando la nostra posizione attuale ma soprattutto ricordando dove vogliamo essere nel giro di due anni”, ha osservato l’iberico. Dopo otto anni nell’orbita McLaren dunque, il pilota metterà la sua lunga esperienza nella massima serie al servizio di una squadra tutto sommato giovane e in cerca di una figura in grado di fornire indicazioni sulla base di quanto appreso nel corso di una carriera più che decennale.

Il team HRT rinnova la sua partnership tecnica con la Williams, da cui riceverà anche il Kers nel 2012. La collaborazione, espressa in questo campionato con la fornitura delle trasmissioni, andrà avanti per un’altra stagione, estendendosi al dispositivo di recupero dell’energia cinetica, che la scuderia spagnola userà per la prima volta l’anno prossimo.
Nel comunicato ufficiale diramato dal team di Adrián Campos si legge quanto segue: “L’intesa con Williams evidenzia l’impegno nello sviluppo della nuova monoposto, la F112. Stiamo lavorando senza sosta per migliorare le nostre prestazioni, con l’obiettivo di progredire in futuro. L’accordo siglato segue rigorosamente i termini del Patto della Concordia“.
Colin Kolles è contento di come si sta evolvendo la situazione. Il team principal dell’HRT parla così della partnership con la squadra di Grove: “In questi ultimi tempi abbiamo avuto una proficua collaborazione con Williams. Siamo lieti di continuare a lavorare con loro, per far crescere la nostra squadra con il supporto di una realtà di prestigio, che vanta una lunga esperienza nel Circus. L’arrivo del Kers dovrebbe aiutarci a migliorare“.
Via | Thef1times.com

Narain Karthikeyan si prepara a vivere la prima edizione del Gran Premio d’India di Formula 1, che andrà in scena il prossimo weekend sul circuito internazionale di Buddh, nei pressi di Nuova Delhi. Per lui sarà un’esperienza fantastica, che non ha esitato a definire surreale.
Il pilota del Paese dei Maharaja, cui Vitantonio Liuzzi cederà il sedile per l’occasione, si appresta a vivere le emozioni uniche di correre nella sua terra: “Guidare davanti al pubblico di casa e sentire l’affetto della propria gente è un’esperienza di vita indimenticabile. Mi sento molto fortunato“.
“Sto per immergermi -aggiunge Karthikeyan- in un bagno di gradevoli sensazioni, già presenti in me. C’è una bella atmosfera intorno alla gara, sono sicuro che sarà un successo clamoroso. Farò il possibile per cercare di ottenere un buon risultato per me, per la squadra e, soprattutto, per i tifosi“. Narain spera che la corsa di domenica crei un legame duraturo fra il popolo indiano e gli sport motoristici, motivando i giovani a muoversi in questo contesto.
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Vitantonio Liuzzi, in un’intervista al quotidiano spagnolo Marca, ha espresso la sua opinione su diversi temi legati alla Formula 1. L’alfiere dell’Hispania Racing Team si è sbilanciato, svelando la sua ammirazione per Fernando Alonso, a dispetto del ruolino di marcia strepitoso di Sebastian Vettel, ormai pronto a festeggiare il secondo titolo iridato consecutivo.
Queste le parole dell’abruzzese: “Sono assolutamente convinto che Alonso sia ancora il miglior pilota del Circus o, quantomeno, il più completo. Credo che stia facendo un ottimo lavoro alla Ferrari, sfruttando al limite le possibilità della sua macchina“.
Interpellato sul driver con maggior potenziale in griglia, Liuzzi ha risposto: “Faccio il nome di Daniel Ricciardo“. Nella sua intervista, Vitantonio si è confrontato anche con il tema della spettacolo nel mondo dei Gran Premi, che a suo avviso non è stato mortificato dal dominio di Vettel: “Abbiamo vissuto una stagione ricca di sorpassi e animazione“.
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