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IndyCar

Indycar: MSR Indy, prima scuderia con motore Lotus

pubblicato da Gregorio Riso in: Scuderie Campionati e Gare IndyCar Dallara



Una nuova scuderia si affaccia nel panorama della Indycar, si tratta del Michael Shank Racing squadra già presente nella Gran Am, questo team esordiente è il primo ad aver ufficializzato un accordo con la Lotus per la fornitura del motore.

La scuderia che ha già provveduto all’acquisto di due nuovi telai Dallara già a novembre conta di poter effettuare le prime prove con il propulsore Lotus, la MSR Indy vedrà anche l’apporto di AJ Allmendinger pilota attualmente nella serie Nascar, che in questo caso si cimenterà a livello manageriale.

Nessun annuncio invece su chi saranno gli sponsor dell’operazione, e nemmeno su chi saranno i piloti delle monoposto motorizzate Lotus.

Indycar: Panther Racing torna ai motori Chevy

pubblicato da Gregorio Riso in: Scuderie Campionati e Gare IndyCar Chevrolet



La scuderia Panther Racing con sede a Indianapolis è protagonista della serie Indycar ormai dal 1998, ed ha raccolto numerosi successi, tutti ottenuti con motorizzazioni General Motors, tra cui due titoli con Sam Hornish.

Dal 2006 poi la squadra passa giocoforza ai propulsori Honda, con cui ottiene minori soddisfazioni, in questa stagione è costretta anche ad incassare la delusione del rookie J.R. Hildebrand che va a muro all’ultima curva della 500 Miglia di Indy. Per la prossima stagione la squadra è ben contenta di potersi legare

al marchio Chevrolet, con cui spera di ritrovare grandi soddisfazioni: il team Panther si affianca quindi ad altre due squadre che già hanno confermato l’accordo con la Chevy, cioè Andretti Autosport e Penske.

Brembo frena la Indycar

pubblicato da Gregorio Riso in: Scuderie Campionati e Gare IndyCar



La Dallara per la Indycar 2012 sarà frenata da un impianto fornito in esclusiva dalla Brembo, con un accordo che arriva fino al 2015, la IZOD Indycar Series ha richiesto al costruttore un sistema potente affidabile e dai costi contenuti.

Brembo leader negli impianti frenanti ha raccolto l’impegno e la sfida dei committenti americani sviluppando un impianto utilizzabile sia sui circuiti stradali che ovali. Questo è stato ottenuto sfruttando tutta l’esperienza ed il Know-how

della Brembo derivante sia dalla Formula 1 che dai prototipi, i tecnici hanno realizzato una pinza monoblocco in alluminio con sei pistoni in titanio, dal peso di 2kg, accoppiata a dischi CER200 in fibra di carbonio rinforzata.

Questi elementi molto robusti e caratterizzati da un consumo molto basso dovrebbero garantire ai team di disputare l’intera stagione.

Indycar: Ed Carpenter vince in volata su Franchitti

pubblicato da Gregorio Riso in: Scuderie Campionati e Gare IndyCar Piloti



Situazione completamente capovolta dopo la gara di kentucky, Franchitti dopo la brutta prestazione delle prove, ottiene un ottimo secondo posto che lo riproietta in testa al campionato, Will Power per contro parte dalla pole e finisce 19^.

La gara vede la vittoria di Ed Carpenter che finalmente transita primo sotto la bandiera a scacchi dopo due secondi posti consecutivi a Kentucky, Franchitti come dicevamo è secondo in volata per appena nove millesimi di secondo, risultato ottenuto dal team Ganassi grazie ad ottime strategie che hanno permesso a Franchitti di rimontare.

Per Power la situazione adesso si fa complicata l’australiano è stato urtato dall’auto di Ana Beatriz nella fase dei pit stop riportando danni alla fiancata dell’auto, ed è poi ripartito dopo una frettolosa riparazione.

Per Scott Dixon terzo c’è la soddisfazione di aver vinto il trofeo di miglior pilota sui circuiti ovali, mentre James Hinchcliffe quarto al traguardo quello di miglior debuttante dell’anno.

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Indycar: Power in pole a Kentucky

pubblicato da Gregorio Riso in: Scuderie Campionati e Gare IndyCar Piloti



Will Power conquista la pole sull’ovale di kentucky, e nel momento decisivo per la conquista del titolo l’australiano si mette in una posizione di forza per la vittoria in gara e quindi per l’agognato titolo Indycar.

Per contro il suo diretto rivale Franchitti proprio nel momento in cui doveva dare il massimo non va oltre la undicesima posizione, lasciando presagire una gara e un finale di campionato tutto in salita per lui.

Tra i malmessi anche i compagni di Power del Team Penske, Casroneves 16^ e Briscoe 18^, ad affiancare Power in prima fila sarà Graham Rahal, mentre la seconda fila è occupata da James Hinchcliffe e Ed Carpenter.

Guai per Dan Wheldon, dovrà partire dal fondo per una irregolarità riscontrata sulla sua vettura, bene invece le ragazze, con Simona De Silvestro e Danica Patrick in 12^ e 13^ posizione.

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La Dallara affronta i primi test a Indianapolis

pubblicato da Gregorio Riso in: Scuderie Campionati e Gare IndyCar Dallara



La nuova Dallara IR12 che dalla prossima stagione sarà protagonista della Indycar, ha da non molto tempo cominciato i test di sviluppo, e nella giornata di oggi ha affrontato il suo debutto più importante: la pista di Indianapolis.

Il team Bryan Herta Motosport che si incarica del programma di sviluppo si trova sulla pista dell’Indiana per una tre giorni di Test, insieme ai tecnici della Firestone, i quali stanno mettendo a punto una nuova mescola per il 2012.

Soddisfatto il pilota Dan Wheldon del comportamento e delle risposte della monoposto, domani sarà ancora un giorno di messa a punto della componentistica e dell’aerodinamica, poi nell’ultima giornata si dovrebbero cominciare a vedere dei buoni tempi.

La Dallara è ovviamente dotata della nuova unità propulsiva Honda da 2,2 litri V6 Turbo, motore che insieme al concorrente Chevy inizierà i test ufficiali i primi di Ottobre sul circuito di Mid Ohio, mentre del propulsore Lotus ancora non si hanno notizie.

Jean Alesi alla Indy 500 con la Lotus nel 2012

pubblicato da Rosario Scelsi in: Campionati e Gare IndyCar

alesi

Il 27 maggio 2012 segnerà il rientro di Jean Alesi nell’universo agonistico, con la partecipazione alla 96ª edizione della 500 Miglia di Indianapolis. L’ex pilota Ferrari scenderà in pista con una monoposto Lotus, spinta da un nuovo motore sviluppato dal V6 2.2 litri con doppio turbocompressore. Le prime prove in pista sono previste a dicembre.

Per il siciliano di Avignone si tratta di un’esperienza inedita, dato che non ha mai corso su un ovale. Dopo 12 anni di Formula 1, infatti, si era trasferito nel DTM. Poi, l’anno scorso, l’impegno sportivo nella “Le Mans Series”, prima del coinvolgimento come testimonial e consulente nel Gruppo Lotus, dove ha collaborato allo sviluppo della T125, la “customer race car” a ruote scoperte.

Commentando l’annuncio, Alesi ha dichiarato: “Sono entusiasta del fatto che Lotus mi offra l’opportunità di competere in una gara di fama mondiale. Sarà un’esperienza molto speciale per me, ma so pure che mi aspetta un duro lavoro. Sono molto concentrato sul compito che ho deciso di affrontare. La sfida americana mi eccita parecchio“.

Via | Lotuscars.com

Indycar: Franchitti si scusa per il suo grave errore a Motegi

pubblicato da Gregorio Riso in: Scuderie Campionati e Gare IndyCar Piloti



Dario Franchitti ha combinato un bel guaio a Motegi, ha buttato alle ortiche la sua gara e compromessa anche quella dei compagni Rahal e Kimball e anche di Briscoe, tutto per una sua sconsiderata manovra.

Franchitti paga il suo errore anche con la perdita del primo posto in campionato, che con sole due gare dal termine ed un Will Power sempre più determinato non è una cosa da poco.

Ma almeno Dario riconosce il suo errore (cosa non molto comune tra i piloti) lo Scozzese sa di averla fatta grossa e di aver compromesso il lavoro della sua squadra, vediamo le sue parole: “L’incidente è stato totalmente un mio errore. Avevo fatto uno straordinario lavoro per risalire dalla nona posizione alla quinta, risparmiando carburante per tutta la prima parte di gara.

“Ho fatto una mossa azzardata al restart, pensavo che c’era spazio all’interno e che Ryan prendesse la curva un po’ più larga. Così non è stato”.

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Indycar: a Motegi Dixon vince e Power è in testa al Campionato

pubblicato da Gregorio Riso in: Scuderie Campionati e Gare IndyCar Piloti



Sul circuito stradale di Motegi è il team Ganassi ad avere la meglio sulle macchine di Penske, Scott Dixon ottiene la sua seconda vittoria stagionale dominando la gara e conducendo in testa per tutti i 63 giri.

Al via sono proprio Dixon e Power a involarsi in testa e fare il ritmo, Franchitti tenta di risalire le posizioni dopo essere partito in quarta fila, ma dopo un restart tenta un attacco impossibile a Briscoe mandandolo fuori e coinvolgendo anche Rahal e Kimball.

Dopo la seconda tornata di pit stop Dixon e Power continuano a condurre la gara indisturbati, il circuito non favorisce i sorpassi, così Power solo in un paio di occasioni tenta di attaccare Dixon che resiste e porta a casa la sua ventesima vittoria, Power con il secondo posto balza in testa al campionato guadagnando undici lunghezze su Franchitti e mettendosi in una posizione di forza a due gare dal termine.

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Indycar Baltimora: Power domina ancora e insidia Franchitti in Campionato

pubblicato da Gregorio Riso in: Scuderie Campionati e Gare IndyCar Piloti



L’australiano Will Power continua a dettare la sua legge nella Indycar, anche sul circuito di Baltimora non c’è ne per nessuno, Power fa sua una gara che lui stesso definisce: la più difficile dell’anno.

La corsa vede Will prendere il comando inseguito da Rahal, oltre metà corsa avviene poi un episodio decisivo, con Briscoe che tenta un sorpasso impossibile su Hunter-Reay, con conseguente toccata al tornantino e bloccaggio di tutti i piloti che seguono.

Da questo ingorgo trae vantaggio il brasiliano Kanaan, che otterrà alla fine un ottimo podio, l’incidente ha coinvolto anche il nostro Pantano costretto ad urtare Meira e compromettere la sua gara.

Tra quelli che hanno adottato una buona strategia e hanno superato l’imbottigliamento causato da Briscoe c’è Servia che ottiene la seconda posizione, e Franchitti quarto: sempre leader del Campionato, ma ormai vede Power a soltanto cinque punti.