
Continua il momento positivo di Dario Franchitti nella IndyCar Series, che con la vittoria di Richmond allunga in classifica di 65 punti su Scott Dixon, salito in seconda piazza nella graduatoria piloti con un secondo posto.
Continua a leggere: Seconda vittoria di fila per Dario Franchitti

Al Texas Motor Speedway, nella settima prova della IndyCar Series, il campione in carica Sam Hornish Jr. ha finalmente centrato la prima vittoria della stagione 2007.

E’ Dario Franchitti il vincitore della 91esima edizione della corsa più importante d’America: la 500 Miglia di Indianapolis.

Eddie Gossage, boss del Texas Motor Speedway, ha inviato Bernie Ecclestone ad assistere alla gara di IRL in notturna in programma il 9 giugno. “Sarebbe di grande interesse per Mr.Ecclestone e il suo staff visitare il Texas Motor Speedway e avere l’opportunita’ di valutare come si svolge una gara di vetture a ruote scoperte sotto le luci artificiali”, ha dichiarato il manager americano.
Continua a leggere: Indycar, Ecclestone ospite della gara notturna

Tutto è pronto per la 500 Miglia di Indianapolis, che domenica 27 Maggio celebrerà il proprio 91esimo anniversario. Per circa tre settimane i 69 pretendenti alla vittoria nel “The Greatest Spectacle in Racing”, come lo chiamano gli americani, sono stati impegnati nel difficile setup delle monoposto e nei quattro giorni di prove che, secondo il calcolo fra i tempi e le velocità di punta raggiunte, determinano la griglia con i canonici 33 posti disponibili.

Ci scuseranno i lettori del piccolo ritardo con cui riportiamo questa notizia, dovuto al fatto che il nostro sito per questo week-end si era completamente concentrato sull’appuntamento spagnolo della Formula 1, ma non potevamo mancare di parlare della pole della Indy500 ottenuta sabato da un altro brasiliano, per l’esattezza da Helio Castroneves.
Con questo risultato il pilota di San Paolo, noto nella terra a stelle e strisce con il soprannome di “Spiderman”, ha festeggiato al meglio il 32° compleanno giunto giovedì scorso e per la seconda volta dopo il 2003 partirà al palo, alla ricerca della sua terza vittoria nella mitica Indy 500. La sua velocità media sui quattro giri di 225,817 miglia orarie è stata la migliore e gli ha permesso di difendersi dall’attacco del connazionale Tony Kanaan (225,757) sul finale della sessione di sei ore.
Continua a leggere: Indy500, Helio Castroneves conquista la pole
“St. Petersburg è uno dei miei circuiti favoriti perché il tracciato è molto divertente e nel weekend c’è una bella atmosfera” aveva detto Helio Castroneves alla vigilia della seconda prova della IndyCar Series di St. Petersburg.
Il brasiliano è stato buon profeta, perchè ha dominato la gara sul tracciato cittadino della Florida dove aveva trionfato anche lo scorso anno, risultando anche il più veloce nella qualifiche, ed è la prima volta che un pilota conquista vittoria e pole in una corsa su strada.

E’ inglese ma in Florida deve sentirsi ormai a casa Dan Wheldon, che sull’ovale del Homestead-Miami Speedway è rimasto imbattuto per la terza stagione consecutiva e si aggiudica così la prima delle diciassette prove della IndyCar Series 2007. Non ci poteva essere week end migliore per il pilota della Target Chip Ganassi Racing, che anche nelle prove libere e nelle qualificazioni aveva fatto segnare i tempi più bassi.
Comincia questo week end da Miami la stagione 2007 della IndyCar Series con la prima prova in notturna dell’Homestead-Miami Speedway. L’ovale da 1,5 miglia della Florida entrerà negli annali per aver ospitato la prima gara ufficiale con alimentazione ad etanolo al 100%, ma c’è anche grande interesse verso i nuovi motori V8 Honda che equipaggiano le monoposto Dallara che sono cresciuti nella cilindrata da 3.0 a 3.5 litri.
Nella lista dei partenti della XM Satellite Radio Indy 300 non ci sono debuttanti assoluti, ma piuttosto qualche ritorno.

La serie Americana IndyCar ha il suo Campione 2006, è Sam Hornish, che si conferma il Re degli ovali con ben tre titoli in sei anni, la conquista dell’alloro per Sam arriva col terzo posto nella decisiva gara di Chicagoland. Hornish parte in pole ma i due del team Wheldon e Dixon scattano meglio e prendono il comando e viaggiano appaiati impedendo agli avversari di passare. La classifica si sconquassa un po’ alla prima bandiera gialla, ma poi i piloti di Ganassi riprendono la testa, guai per Castroneves che penalizzato per eccesso di velocità in corsia box deve rimontare dal fondo.
Continua a leggere: IndyCar al Chicagoland Speedway, titolo a Hornish