
Cambiamenti anche nella IRL, solo pochi anni fa si ridussero le cubature dei motori da 3.5 a 3.0 litri, ora è già tempo per il percorso inverso. In passato si era ridotta la cilindrata per ridurre le potenze e quindi le prestazioni, ora le motivazioni per fare marcia indietro sono aumentare la durata delle unità, innalzare il valore di coppia in modo da facilitare i sorpassi, e rendere più agevole dal punto di vista tecnico il passaggio dall’alimentazione a metanolo a quella a etanolo.

La bella Danica Patrick non passerà alla serie Nascar come inizialmente ventilato, ma resterà nelle monoposto della Indy-Car. Infatti la fascinosa pilota ha firmato per il team Andretti-Green e probabilmente andrà a sostituire Bryan Herta, era da tempo che circolavano voci sul possibile cambio di casacca di Danica, ma non era chiaro quali fossero i team interessati a lei.

Voci insistenti vedrebbero Danica Patrick pronta a lasciare la IRL per raggiungere la NASCAR proprio nei giorni in cui Montoya ha maturato la stessa decisione. Sembra proprio che questa categoria stia muovendo l’interesse di molti protagonisti, o ex, dell’automobilismo americano e questo risulta sorprendente anche ai media statunitensi. Il contratto di Danica con Rahal-Letterman sta giungendo al termine e la visita di TJ Patrick alla Roush Racing, durante l’appuntamento di Chicago, è stato interpretato come un primo passo per avvicinare la dolce figliola al mondo delle Stock Car, eventualmente proprio con le Ford Fusion della Roush Racing. Ma al momento dati certi non esistono, quindi raccogliamo la notizia con tutte le precauzioni del caso.

Gara in notturna a Fort Worth, sotto le luci artificiali brilla Helio Castroneves che agguanta la terza vittoria stagionale. La corsa vede la svolta a favore di Helio nel finale, quando Dan Weldon in quel momento al comando perde tempo prezioso ai box durante il pit stop a causa di una ruota che non si vuole sfilare.

Giornata di grandi eventi quella di domani. Al Gran Premio di Montecarlo seguirà nella serata la 500 Miglia di Indianapolis. Alle 19.00 sarà possibile seguire la diretta su Nuvolari, mentre per chi non avesse accesso al bouquet sky, propongo l’alternativa radio, grazie a Radiobox la radio inserita tra i servizi offerti dal sito f1grandprix. Questo il link diretto alla trasmissione su Windows Media Player altrimenti sono disponibili i link a Realtime, Winamp ed iTunes.
Il sito ufficiale della manifestazione invece offre la diretta dei risultati con relativo video, purtroppo non è possibile sperimentarne il funzionamento fino a 15 minuti prima dell’evento quindi ve lo propongo a scatola chiusa.

Il prossimo 28 maggio si disputerà la 90 edizione della 500 miglia di Indianapolis, una delle più antiche e prestigiose corse del mondo, una corsa che in America vale non solo una stagione, ma addirittura una carriera. Niente negli USA da prestigio e considerazione come vincere nel catino per eccellenza, nel tempio assoluto della velocità, la lunga e complessa fase delle qualificazioni è quasi terminata, e la partenza al palo va a Sam Hornish Ji che stacca una media sui quattro giro di ben 228,985 miglia orarie.
Motorsport is dangerous. Lo dicono gli inglesi e lo trovi scritto sugli scarichi di responsabilità che vai a firmare in direzione gara prima di scendere in pista. E’ uno sport pericoloso l’automobilismo ma tutte le volte che qualcuno vola via, l’amarezza ed il dispiacere prende sempre il sopravvento. Verrebbe spesso da chiedersi: “si poteva evitare?”. Motorsport in dangerous.
Questa è la prima regola del gioco.
Domenica mattina, durante le prove libere sull’Homestead-Miami Speedway Paul Dana, pilota del Team Rahal-Letterman ha urtato la vettura del collega Ed Carpenter. Trasportati entrambi all’opsedale di Miami, il solo Carpenter è tutt’ora ricoverato in condizioni stabili.