Avete mai percorso il vecchio Nurburgring con un Kart ? Ecco l’effetto che fa, un video che fa sembrare uno “scherzo” quello che vi abbiamo proposto pochi giorni fa, quando con un mezzo simile ammiravamo le curve del circuito californiano di Laguna Seca. In questo caso le caratteristiche tecniche del kart sono sconosciute: certo, la velocità massima di 130 km/h non sarà il massimo per la lunga dirittura del Ring e neanche la pioggia rende l’esperienza semplice, ma l’emozione deve essere davvero impagabile.
Questo video mostra la pista di Laguna Seca percorsa a bordo di un kart 125cc con cambio settato per questo tracciato, un punto di vista piuttosto inedito da cui ammirare la storica pista californiana. Ancora più impressionante considerare il tempo sul giro del video, pari a circa 1 minuti e 43 secondi con un certo margine ancora da togliere, un tempo del tutto simile a quello ottenibile con sportive stradali come Porsche 997 GT3 e Corvette Z06.
Lucas Di Grassi ha vinto la quarta edizione dell’International Challenge of Go-Kart Champs, che si è disputato presso l’Arena Sapiens di Florianopolis, in Brasile. L’ex pilota della Virgin Racing, ora sostituito da Jerome D’Ambrosio, si è imposto dopo un acceso duello con il pole setter Antonio Pizzonia e con l’organizzatore dell’evento Felipe Massa, giunto secondo al traguardo.
Da segnalare come il march finale, nella coppia di gare, abbia regalato un’inattesa vittoria a Bia Figueredo, giovane pilota della Indy Car League e unica presenza femminile del torneo. Scattata dall’undicesima posizione, questa donna volante è stata capace di concludere davanti a Rubens Barrichello e Felipe Giaffone. La combinazione dei punteggi delle due prove ha assegnato il titolo a Di Grassi, mentre l’argento e il bronzo sono andati rispettivamente a Massa e Barrichello.
Via | Ferrari.com
I colleghi di Happyblog.it ci segnalano un divertente video dal mondo dei Kart: mai festeggiare prima della bandiera a scacchi, una regola che vale in ogni specialità, sopratutto nell’automobilismo dove è meglio aspettare a togliere le mani dal volante !
L’incidente è avvenuto durante la finale del Rotax Max Challenge 2010, sulla pista italiana La Conca, per fortuna senza conseguenze fisiche per il vincitore Daniel Morad, che ha poi festaggiato sul traguardo.
br>Il Trofeo Endurance 2010 si svolgerà a partire dal mese di Maggio, sino al mese di Ottobre.
Il format di gara prevede cinque appuntamenti, che si svolgono in un’unica giornata, tutte di Sabato. Ogni round avrà 120 minuti di prove libere, 15 minuti di prove di qualifiche, 8 ore di gara, divise in 2 manche da 4 ore ciascuna, ognuna con la propria partenza.
La partenza di Manche-1 avverrà con l’ordine di classifica delle qualifiche, mentre Manche-2 partirà con l’ordine d’arrivo inverso di Manche-1. Grandissima novità per il 2010: verrà adottato in esclusiva il motore World Formula fornito dalla Briggs&Stratton Corp.,leader mondiale nella produzione di motori a scoppio a quattro tempi, con sede a Milwaukee, nello stato del Wisconsin, USA.
E’ stato un week-end speciale per Felipe Massa, tornato all’agonismo dopo la lunga assenza determinata dall’incredibile incidente di Budapest del 25 luglio scorso. Il pilota della Ferrari è stato il grande protagonista della “Sfida Internazionale dei Campioni“, la competizione di kart che lui stesso organizza da qualche anno a Florianopolis, in Brasile.
Terzo nella prima prova, al termine di una bellissima rimonta dall’undicesima piazza, Felipe si è imposto nella seconda manche di ieri pomeriggio, dove partiva dalla sesta piazza in griglia. Dopo aver perso due posizioni al via, il ferrarista ha rapidamente ripreso i primi e poi nelle ultime battute ha superato il leader, il connazionale Vitor Meira.
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Oggi Felipe Massa si è preso la rivincita su Michael Schumacher, al termine della due giorni di sfide dell’International Challenge of the Stars al kartodromo di Florianopolis. Il brasiliano ha chiuso davanti all’ex compagno di squadra, che però si è aggiudicato la combinata grazie al successo di ieri, quando il campione tedesco si era imposto nella prima manche del classico appuntamento benefico.
L’asso di Kerpen aveva fatto valere la sua legge nella prova di apertura, pur essendo scattato dal sesto posto. Alle sue spalle aveva chiuso Vitantonio Liuzzi. Terzo il già citato Massa, al ritorno in pista dopo l’incidente nel week-end del Gran Premio d’Ungheria.
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Ha una gran voglia di guidare Felipe Massa, su questo non c’è ombra di dubbio. Dopo il blitz di Valencia dove ha potuto sedersi nuovamente al volante della “sua” F60 per la prima volta dopo l’incidente dell’Hungaroring.
Il ferrarista è tornato subito a San Paolo per stare vicino alla moglie Raffaela, in attesa del primo erede della famiglia, ma non si è fatto sfuggire la possibilità di scendere in pista anche se alla guida di un kart.
Da lunedì fino a poche ore fa ha alternato lunghe sessioni di guida in pista all’impegno in officina. E’ parso instancabile, tra lo stress atletico di un mezzo in grado di raggiungere i 160 km/h a 3 cm dall’asfalto e il lavoro certosino di messa a punto del telaio e del motore. Il tutto insieme ai meccanici, come uno di loro.
Robert Kubica non si è risparmiato in questa tre giorni di Sarno (SA), nel Circuito Internazionale Napoli. Classe 1984, il pilota polacco della BMW-Sauber ha voluto trascorrere la pausa di libertà dalla Formula 1 al volante di uno dei kart della sua neonata linea, la RK.
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Valentino Rossi in America per disputare la gara di Moto GP di Laguna Seca non poteva sottrarsi alla sfida con i Superkart da 250cc, in cui s’è trovato di fronte una sfilza di vecchi centauri quali Lawson, Roberts senior, Rainey ed altri.
Cosa ha fatto il nostro Valentino? Quello che fa di solito ha messo tutti in riga infliggendo pesanti distacchi e tutti fin dai primi giri, e arrivando alla bandiera a scacchi in solitaria, anche s’è si trattava di una gara esibizione Vale ha dimostrato ancora una volta il suo manico, su qualunque mezzo a due o quattro ruote è sempre protagonista.