
La prossima settimana partirà la seconda stagione del KTM X-Bow Hillclimb Trophy, uno dei due monomarca che la casa austriaca riserva alla sua vetttura: anche quest’anno il calendario delle gare in salita affiancherà quello del X-Bow Battle, che si disputa invece in circuito. La serie 2011 si svolgerà tutta tra Austria, Germania (i mercati più importanti al mondo per la X-Bow, dove la serie sarà abbinata ai campionati nazionali di velocità montagna) e Italia.
Nell’organizzazione della serie è entrato quest’anno anche Thomas Rössler, campione tedesco di cronoscalate nel 2010, che da oltre trenta anni lavora in varie categorie del motorsport con il suo team. KTM si aspetta una media di 10-15 partecipanti per gara, ma ha previsto anche un pacchetto per gli iscritti dell’ultimo minuto: questa offerta, comprensiva di tutta l’assistenza necessaria, verrà proposta al prezzo base di 1290 euro per una singola corsa.
Naturalmente la serie è aperta a tutti i possessori di X-Bow e a tutte le versioni della vettura, anche quelle da competizione non omologate per la circolazione stradale.
KTM ha annunciato oggi che la versione più cattiva della sua X-Bow, la R, è attualmente in fase di sviluppo e sta seguendo le indicazioni di un collaudatore d’eccezione: Karl Wendlinger. Il modello, che debutterà a maggio, potrà contare su una versione più potente del 2.0 turbo Volkswagen, portato dagli originari 240 fino a quota 300 CV.
La X-Bow, che è stata venduta a oggi in poco più di 500 esemplari in tutto il mondo, è chiaramente un modello che guarda alla piccola ma appassionata nicchia di chi non riesce a stare lontano dal giro dei track day. La dimostrazione più evidente di questa sua destinazione è certamente il monomarca X-Bow Battle, che quest’anno attirerà una quarantina di partecipanti a gara in media.
KTM ha scelto per dare i tocchi finali all’handling della X-Bow R di collaudarla sul Pannoniaring, autodromo “minore” situato in Ungheria e noto soprattutto tra i motociclisti. È proprio lì che Wendlinger è chiamato a fornire tutta l’esperienza che ha accumulato in quasi 25 anni di motorsport…

La seconda stagione del monomarca per la KTM X-Bow sta per iniziare: dopo il successo del 2010, quando si è raggiunto in alcune gare un picco di oltre 30 partecipanti (come nell’ultimo appuntamento ad Adria in abbinamento al DTM), le iscrizioni sono ulteriormente cresciute, tanto che già per la prima gara al Salzburgring, in Austria, sarà forse necessario istituire una lista d’attesa in cui far confluire coloro che non sono rientrati nel tetto massimo di 35 partecipanti.
Per precisa volontà della casa e dell’organizzatore del campionato, il regolamento rimarrà pressoché immutato rispetto al 2010, così come la suddivisione degli iscritti nelle tre classi Rookie, ProAm, Unlimited. Analogamente, anche nel 2011 le piste saranno localizzate tutte in Europa Centrale, in modo tale da non imporre grossi sacrifici economici a team e piloti privati per raggiungerle.
La stagione partirà il 29-30 aprile a Salisburgo, come si diceva in precedenza. I weekend di gara copriranno le giornate di venerdì e sabato, e comprenderanno una sessione di prove libere, una di qualifiche e due gare sprint. A seguire, vi proponiamo il calendario completo della serie.
Continua a leggere: KTM X-Bow Battle: parte la seconda stagione

La KTM X-Bow sportivissima estrema ed essenziale votata al più puro divertimento di guida, darà vita anche ad un campionato monomarca, dove tutti i clienti si potranno sfogare in pista, sia con la versione Steet che Superlight.
Sicuramente la casa madre ha avuto un’iniziativa interessante: che senso ha avere un’auto del genere se poi non la si può impiegare nel suo terreno più congeniale.

Continua la fase “sbarazzina” di Sebastian Loeb: come riportato dai nostri cugini di Motoblog il francese ha approfittato dei KTM “track’N’test” per fare qualche giro su una RC8, la nuova bicilindrica da pista a 2 ruote della Casa austriaca.
E pare i giri siano anche andati molto bene, visto che il 5 volte campione del Mondo Fia WRC si è trovato molto a suo agio sul circuito di Bresse in Francia dove ha “debuttato” sulla supersportiva austriaca per qualche giro ad alto contenuto di adrenalina.
Loeb in ogni caso non è nuovo a queste avventure: l’anno scorso aveva provato una Formula 1 - e con ottimi risultati come potete vedere sui nostri cugini di Motorsportblog - e pochi giorni fa era stato protagonista di una simpatica sfida auto vs moto con Stefan Everts.
Continua a leggere: Sebastian Loeb "debutta" nelle moto e prova la KTM RC8

Continua il grande fermento di KTM per la sua neonata barchetta da pista, la X-Bow, che si prepara al Salone di Ginevra in Svizzera con due due interessanti anteprime. Due chicche che seppure al momento siano ancora allo stadio di prototipo, sembra possano anticipare alcune delle future versioni della sua prima auto.
Non è del resto un segreto che l’azienda austriaca voglia rendere ancor più trasversale la propria esperienza di costruttore automobilistico, ed a riguardo c’è un primo, solido motivo d’interesse, rappresentato dall’accordo conBaja Auto, terzo produttore indiano.
Continua a leggere: KTM porterà a Gionevra due novità per la X-Bow

Ancora iniziative da parte di KTM che - presa a lanciare la sua nuova X-Bow - ha lanciato una nuova interessante iniziativa che prevede un programma riservato a team e piloti per presentare la X-Bow omologata ai requisiti del campionato GT4 2009.
E la cosa è interessante, perché il programma prevede vere e proprie “full-immersion” in pista e si svolgerà in due appuntamenti che precederanno la prossima stagione del campionato FIA.
Il primo evento si terrà tra il 25 e il 27 febbraio prossimi sul circuito spagnolo di Cartagena, il secondo invece avrà luogo il 17 e il 18 marzo al Paul Ricard.



Continua a leggere: Sessioni di prova in pista con la X-Bow GT4 da KTM

Kers: termine ormai di uso comune in Formula 1, ma anche continuo grattacapo per i tecnici che in vista di questa stagione 2009 hanno dovuto lavorare, e sodo, per farlo funzionare bene sulle nuove monoposto. Ma proprio in mezzo al tanto parlare è arrivata “dal nulla” KTM e - come ci raccontano i cugini di Motoblog - aveva già anticipato tutti i top team di F1 montando il sistema di recupero dell’energia sulla sua moto 125 da GP.
Ricavandone anche un divertente “smacco” ai super tecnologici team della massima serie su 4 ruote, visto che a quanto pare KTM avrebbe già introdotto in una competizione questo sistema: secondo i vertici del team KTM del motomondiale infatti, il KERS sarebbe stato introdotto di Koyama già nel 2008, durante il granpremio di Valencia.
Anche se, analizzando il Gran Premio, l’adozione del Kers non gli avrebbe comunque permesso di andare oltre il settimo posto, oltre che di raggiungere velocità particolarmente elevate.
Continua a leggere: Quando le moto "battono" le auto: KTM già con il Kers nel Motomondiale
Nell’attesa di vederle circolare in strada, i nostri cugini di Autoblog nel corso del Motor Show 2008 hanno avuto l’occasione di vedere in azione la vettura da Track Day di KTM grazie a due esemplari, in versione prettamente “stradale” che hanno girato sul tracciato di 950 metri dell’area 48 nella fiera bolognese.
Le due X-Bow - che ricordiamo si è appena aggiudicata l’importante premio “Sports car of the Year” di Top Gear e che nel suo allestimento stradale ha un prezzo di listino di 49.980 €, (che diventano quota 82900 € per la GT4 da competizione pronto gara) - erano pilotate da Reinhald Koeffler e Raphael Sperrer ed hanno impressionato per i tempi registrati.
Sul corto tracciato di bologna infatti, dove alcune vetture GT2 come F430 e Gallardo giravano in circa 37 secondi, le X-Bow hanno segnato tempi di circa 39 secondi, che fanno molto ben sperare sulle reali prestazioni della particolarissima vettura austriaca.



Continua a leggere: KTM X-Bow: scatti "rubati" dal Motor Show e qualche considerazione

Si torna a parlare di X-Bow e lo si fa per questione decisamente pistaiole ovviamente: KTM ha rilasciato le prime info sulla sua X-Bow Race, la più fondamentalista ed estrema delle versioni della 4 ruote austriaca, progetto nato con la collaborazione di Dallara e Audi.
E il gioco diventa inevitabilmente più serio, così come l’esborso richiesto: ventisettemila euro più della versione stradale - arrivando così a quota 82.900 euro - in cambio di oltre trenta modifiche. E l’aggettivo Gara quale marchio di qualità: i fondamentalisti di pista e Track Day hanno un nuovo (e costoso) motivo in più di discussione per i loro “pronto pista”.
O Ready to Race come dicono in Ktm che per l’occasione hanno preso la Crossbow stradale e messo – solo per citare le modifiche più “corpose” – una barra antirollio anteriore regolabile, cerchi in lega con dado unico, pannelli frontali in kevlar e l’immancabile pioggia di carbonio.


