Dalla McLaren arriva un nuovo video della MP4-12C, definita dal costruttore inglese come una Formula 1 adatta all’uso stradale. Ecco perché il cortometraggio vede in azione Lewis Hamilton e Jenson Button, alfieri 201o del team di Woking. Nel mirino di questa supercar la stupenda Ferrari 458 Italia. Gli uomini capeggiati da Ron Dennis hanno lavorato sodo per creare una sportiva veloce e aggressiva, ma attenta all’ambiente e alla versatilità d’uso.
Il suo cuore ad otto cilindri, sovralimentato con due turbocompressori, eroga 600 cavalli di potenza massima, per oltre 320 km/h di velocità di punta. L’accelerazione da 0 a 200 km/h avviene in 10 secondi, mentre ce ne vogliono 11 per coprire i 400 metri da fermo. Sono dati ufficiosi, quelli effettivi si conosceranno solo al momento del debutto commerciale. Grazie all’efficienza del motore, le emissioni di anidride carbonica si fermano a 300 g/km. Il modello andrà in vendita nel 2011, a circa 150 mila sterline.
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Oggi durante la presentazione della supercar McLaren MP4-12C è stata confermata la notizia che il team di Woking s’è riappropriato di gran parte delle quote societarie detenute dalla Mercedes.
Alla casa di Stoccarda resta adesso solo l’undici per cento delle azioni: quindi una quota piuttosto esigua, la McLaren torna quasi tutta Inglese. Whitmarsh argomentando con soddisfazione del rientro delle quote societarie, ha anche detto che parte delle entrate del nuovo brand della McLaren Automotive saranno reinvestite nella Formula 1.

Non felicissimo della sua qualifica è il campione del mondo in carica Jenson Button, ha rischiato di uscire in Q2, e poi ha terminato ottavo, non certo la posizione che l’inglese si aspettava.
Ai microfoni della BBC Jenson ha spiegato che la macchina stava andando bene e lui migliorava giro dopo giro, ma poi è successo qualcosa durante l’ultimo giro di qualifica, un guasto tecnico, che gli ha impedito di concretizzare una migliore posizione.
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Il caso intorno all’ala della McLaren non s’è certo chiuso con il nulla osta della Fia, anzi siamo solo all’inizio, ed il caso si sta ingigantendo come il doppio diffusore della passata stagione.
Durante le prove libere a passare all’attacco sono stati due tecnici, Newey e Bell rispettivamente della Red Bull e della Renault: secondo loro dichiarazione resa alla BBC, la soluzione aerodinamica McLaren è palesemente illegale, ed è una chiara furbata.
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Buone notizie per la McLaren la sua ala innovativa e su cui gli altri team avevano chiesto chiarimenti.
Ha avuto il via libera dal delegato tecnico della Fia Charlie Whiting. L’ala secondo Charlie rispetta appieno il regolamento, e quindi vedremo questa soluzione in gara a Sakhir, non ci resta che aspettare, e vedere s’è effettivamente darà dei vantaggi, e se si scatenerà la corsa ad adottare questa soluzione.

A pochi giorni dall’accensione dei motori, per l’appuntamento inaugurale del Campionato di Formula 1, gli interpreti del Circus cominciano a fare i loro pronostici. Lewis Hamilton è convinto che il suo più grande rivale nella lotta al titolo sia Fernando Alonso.
Parlando dell’ex compagno di squadra, ora alla Ferrari, l’asso di Stevenage si esprime in questi termini: “E’ un pilota fantastico, con una vettura molto buona“. L’inglese, però, non dimentica Michael Schumacher: “Lui è una leggenda dello sport. Anche se oggi non è il migliore dell’universo dei Gran Premi, può fare grandi cose“.
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L’avvio del campionato di Formula 1 è dietro l’angolo, ma le premesse non sono molto felici. Dubbi e incertezze tornano ad animare il paddok, evocando i tristi ricordi del passato. Speriamo che il clima non si avvelini e che tutto si svolga con serietà e trasparenza.
A far riflettere è l’alettone della McLaren, sul quale si concentrano i sospetti della Red Bull, che vuole verificarne la regolarità. La squadra austriaca ha chiesto dei chiarimenti alla Fia, per spazzare ogni zona d’ombra.
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Dopo i test di Barcellona è tempo di bilanci per i team impegnati nel Circus. Lewis Hamilton, che ha chiuso al comando l’ultima sessione di prove collettive, è fiducioso in vista della tappa inaugurale del mondiale. Il pilota inglese della McLaren crede nel potenziale della MP4-25 e si aspetta una prestazione luminosa nella sfida del Bahrain. La cosa che gli regala maggiore ottimismo è il comportamento della monoposto a serbatoio pieno.
Su questo fronte il team di Woking ha compiuto dei sensibili progressi, specie rispetto al confronto iniziale. Lo ricorda l’asso di Stevenage: “La prima sessione a Valencia non era stata molto soddisfacente, il nostro passo era inferiore a quello della Ferrari. Poi abbiamo lavorato sull’auto, apportando diverse modifiche, che l’hanno migliorata molto, specie nei long run. Adesso ci troviamo a un buon livello. Forse siamo stati i più veloci, nel complesso“.
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Lewis Hamilton è stato il più rapido nell’ultima giornata di test collettivi sulla pista di Barcellona. Il pilota inglese della McLaren, durante la simulazione delle qualifiche, ha girato in 1′20″472. Anche in assetto da gara, però, i suoi tempi sono stati interessanti. Dietro di lui ha chiuso Mark Webber, staccato di 24 millesimi con la sua Red Bull.
Terzo posto per la Ferrari di Felipe Massa, con un ritardo dal leader piuttosto contenuto. La casa del “cavallino rampante” si è detta soddisfatta del lavoro svolto con la F10. Alle spalle del brasiliano si è insediato Adrian Sutil, con la Force India, davanti a Sebastian Vettel e Michael Schumacher, che ha recuperato un po’ di fiducia in vista del Gran Premio del Bahrain.
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Jenson Button è stato l’autore del miglior passaggio nella quarta ed ultima giornata di test sul circuito di Jerez de la Frontera. Il britannico della McLaren, chiamato a difendere il titolo piloti, ha girato in 1′18″871. Dietro di lui Robert Kubica, giunto alla bandiera a scacchi con meno di tre decimi di ritardo dal capofila.
La Renault del polacco ha preceduto la Sauber di Kamui Kobayashi, la Force India di Vitantonio Liuzzi e la Mercedes di Nico Rosberg. Sesto tempo per la Ferrari di Fernando Alonso, staccata di 1″6 dal vertice. Lo spagnolo del “cavallino rampante”, stretto nell’abbraccio del pubblico di casa, si è dedicato principalmente alla sperimentazione di alcune soluzioni di assetto.
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