
50 dopo la nascita della prima monoposto da Formula 1 progettata da John Cooper in BMW hanno deciso di dedicare alla commemorazione di questo momento una versione speciale della conosciuta Mini Cooper basata sull’attuale versione John Cooper Works, la versione più “cattiva” della compatta tedesca forte del propulsore 1.6 turbo da 211 CV a 6.000 giri con una coppia di 260 Nm (280 Nm con Overboost inserito).
Medesima anche la base tecnica, con cambio manuale a 6 velocità a rapporti ravvicinati e prestazioni che assicurano quasi 240km/h di velocità massima ed uno scatto nello 0-100 km/h in appena 6,5 secondi.
Dove però sarà possibile riconoscere la Mini John Cooper Works F1 Edition sarà nella tinta cromatica Racing Green, con gli immancabili inserti bianchi su cofano motore e specchietti e in qualche altro particolare minore.
Continua a leggere: Arriva la Mini John Cooper Works F1 edition

Grazie al nostro lettore Formulino vi possiamo regalare il bellissimo Scatto in Corsa di oggi. perchè in pista si stacca veramente, anche se a farlo è una Mini John Cooper Works del campionato monomarca. E allora godiamoci, complice il buio, il fascino estremo di un disco stressato al limite che diventa di colore rosso fuoco. Perchè ci sono cose che sono capolavori, ed è una staccata al limite fa parte di queste.
Inviateci i vostri “scatti in corsa“, foto belle, divertenti o bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardino ovviamente il mondo delle corse a 4 ruote (anche del passato!), all’indirizzo suggerimenti@motorsportblog.it.
Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome!

Il popolo delle pepatine è sempre una sorpresa. Dopo aver attraversato periodi più dimessi, è già da qualche anno che il mercato presenta piccole scatolette che girano attorno ai 200CV come niente fosse, ed ancora più interessante è la diretta derivazione pistaiola o rallystica di tanti di questi modelli. La reginetta del settore con molta probabilità è la Clio RS. L’evoluzione del 2 litri portato a 197CV (98,5 Cv/litro!! @7250g/m) garantisce la spinta necessaria a far muovere un telaio che per tradizione è il più comunicativo ed agile del segmento.
Continua a leggere: Le pepatine di Ginevra 1: Clio RS, Mini JCW GP, Forfour SBR

Alla vigilia del Rally di Montecarlo mi sembra opportuno ricordare una delle edizioni più famose, quella del 1965. Il Monte si corre a Gennaio e in quell’anno le condizioni atmosferiche furono particolarmente avverse: un inverno terribile. Le auto partivano da località molto lontane per convergere poi verso il Principato. La squadra BMC iscrisse sei Mini Cooper S, quattro con sospensioni hydrolastic e due con sospensioni meccaniche, in due diverse categorie “Produzione Perfezionata” e “Gran Turismo”.