Come abbiamo fatto per Zolder, anche in occasione delle gare di Monza del WTCC vi proponiamo la sintesi (qui sopra) e la versione integrale delle due corse nella seconda parte dell’articolo. Oltre, ovviamente, all’immancabile gallery di foto ufficiali, come sempre spettacolari. Il week-end brianzolo è stato un trionfo quasi totale per Chevrolet ed ha rappresentato il miglior weekend della stagione per Rob Huff, che dopo le prime tre tappe ha già un vantaggio molto, molto consistente sugli inseguitori.
A proposito di inseguitori: proprio i suoi compagni di squadra Muller e Menu si sono resi protagonisti dell’episodio più discusso dell’intero fine settimana. Il francese, che all’ultimo giro si trovava al terzo posto, ha provato ad attaccare lo svizzero, ma si è verificato un contatto in cui proprio Menu ha avuto la peggio. La sequenza in questione è visibile al minuto 9:23 del secondo filmato relativo a Gara 1.
L’incidente tra i due ha portato la direzione di gara a penalizzare nei giorni successivi il comportamento di Yvan Muller con una sorta di cartellino giallo: il pilota rimarrà per due gare sotto la lente dei commissari, e qualora dovesse commettere altre scorrettezze, verrà retrocesso di 10 posizioni in griglia di partenza nella gara seguente. Nel frattempo, Huff, gongola: con 120 punti in classifica e Muller e Menu a 84 e 79 rispettivamente, non potrebbe essere altrimenti…
WTCC - Monza: gare in versione integrale e foto ufficiali
Continua a leggere: WTCC, Monza: gare in versione integrale e foto ufficiali
Eccoci arrivati alla terza e ultima parte delle foto da Monza, dove questo weekend abbiamo vissuto al fianco di Chevrolet il WTCC e -di conseguenza- tutte le gare di contorno. E allora, ecco a voi una bella serie di monoposto della World Series by Renault e vetture dei vari team del Mondiale Turismo. Il cui capolista Rob Huff, come vedete, ci ha spiegato tutti i segreti dell’autodromo. Da non perdere poi le Maserati del Trofeo. Il capannone che le ospitava tutte assomigliava molto al Paese dei Balocchi. Solo più caldo, rumoroso e impregnato di odori da corsa. Freni, frizioni, benzina, gomme. Il sottile privilegio di distinguerle tutte, che ve lo raccontiamo a fare…
WTCC, Monza: le foto da box, pit lane e paddock - parte terza
Continua a leggere: WTCC, Monza: le foto da box, pit lane e paddock - parte terza
Dai, siamo seri, potevano mai mancare nel nostro racconto del weekend di Monza? Domanda retorica, risposta scontata. Ovviamente no. Ecco a voi quindi le ragazze che hanno contribuito ad allietare l’atmosfera della due giorni di corse. Una gallery da gustare dall’inizio alla fine…
Ecco la seconda parte delle foto relative all’appuntamento WTCC di Monza, dove Motorsportblog è ospite del team ufficiale Chevrolet. Dopo avervi proposto gli scatti relativi alle Cruze e a tutto ciò che ruota intorno alle vetture azzurre della casa americana, ecco qualche foto di “colore” dai box e dalla pit lane. Tra le protagoniste, le monoposto dell’AutoGP e quelle degli altri team del WTCC colte qui nei momenti incredibilmente concitati prima della partenza di Gara 2. Osservare da dentro i minuti di “pazzia” che precedono una corsa valida per un Campionato del Mondo è un’esperienza sorprendente…
WTCC, Monza: le foto da box, pit lane e paddock - parte seconda
Continua a leggere: WTCC, Monza: le foto da box, pit lane e paddock - parte seconda

Proprio come in Gara 1, anche la seconda manche del WTCC qui a Monza ha visto prevalere su tutti le Cruze di Rob Huff e Yvan Muller. Quello dell’inglese è stato dunque un weekend perfetto: pole, due vittorie e leadership in classifica generale che esce rafforzata dall’appuntamento brianzolo. Nemmeno Muller, protagonista di una intensa battaglia con l’inglese in Gara 2 può lamentarsi: anche se ancora a digiuno di vittorie in questo 2011, i due piazzamenti a podio odierni sono un toccasana per la classifica iridata.
Alle spalle dei due driver Chevrolet si è classificato un coriaceo Poulsen, uscito vincitore dal “mucchio” che ha lottato per il gradino più basso del podio con la sua BMW. Alle sue spalle è arrivata la migliore delle Seat, quella di Tiago Monteiro. Il portoghese ha contenuto a fatica gli assalti di un Menu da lode: partito dall’ultima posizione, lo svizzero della squadra ufficiale Chevrolet è arrivato a strappare un quinto posto che vale oro in un weekend davvero sfortunato.
La sfortuna ha colpito anche Coronel, che nell’ultima parte di gara ha subito una foratura (con successivo dechappamento) della posteriore destra, che lo ha costretto a cedere numerose posizioni. L’olandese, che stava lottando per il gradino più basso del podio, è arrivato sul traguardo 15°. La top ten è stata completata nell’ordine da O’Young, Michelisz, Villa ed Engstler.
Rob Huff è appena tornato nell’hospitality Chevrolet con il trofeo della vittoria in Gara 1: ecco le foto del pilota britannico della Cruze! Menu è -come dire…- un pelo più inalberato. Quel contatto all’ultimo giro non era esattamente l’obiettivo del weekend di Monza…

Si è appena conclusa Gara 1 dell’appuntamento di Monza del WTCC. A vincere è stato l’inglese Rob Huff, che ha preceduto sul traguardo il compagno di squadra Yvan Muller. Il colpo di scena della corsa si è verificato proprio all’ultimo dei 9 giri, quando in un contatto che ha coinvolto Muller e Menu è stato proprio lo svizzero (in quel momento secondo) ad avere la peggio.
Usciti dalla Roggia alle spalle di Huff che aveva qualche metro di vantaggio, i due si sono pizzicati: Muller ha scelto la traiettoria interna, Menu è andato a chiudere ed è stato toccato sul paraurti posteriore dal francese, andandosi a girare e a urtare contro il guard rail. Nella carambola che è seguita, il pilota svizzero ha poi attraversato per intero il nastro d’asfalto, passando proprio davanti al muso di Muller, senza però coinvolgerlo.
Ad approfittare della situazione sono stati gli inseguitori, che già da qualche giro avevano preso a recuperare decimi, sfruttando la bagarre davanti. Terzo sul traguardo è stato Tiago Monteiro, che con la sua Leon ha beffato di un soffio la BMW di Norbert Michelisz: l’ungherese ha commesso un piccolo errore alla Parabolica, Monteiro è uscito leggermente più veloce e ha soffiato il podio all’indipendente della casa tedesca. A completare la top ten, nell’ordine Coronel, Poulsen, O’Young, Villa, Engstler e Barth.
Dopo aver vissuto il Rally di Sardegna al fianco di Citroën, questo fine settimana siamo ospiti di Chevrolet all’Autodromo di Monza, in occasione della gara italiana del WTCC. Le Cruze, anche qui in Brianza, ieri hanno dominato, piazzandosi con Huff, Muller e Menu ai primi tre posti sulla griglia di partenza. Ecco le prime foto della nostra esperienza tra paddock e pit lane, buona visione!
WTCC, Monza: le foto dal paddock - parte prima
Continua a leggere: WTCC, Monza: le foto da box, pit lane e paddock - parte prima

Si sono appena concluse a Monza le qualifiche per l’appuntamento del WTCC che sta avendo luogo in questo weekend: la griglia di partenza vedrà scattare davanti a tutti le tre Chevrolet ufficiali di Huff, Muller e Menu nell’ordine. L’inglese ha preceduto il campione del mondo in carica di soli 97 millesimi. Di poco più staccato Menu, che segue a quattro decimi dal capofila.
Alle spalle delle Cruze si è piazzato Michelisz su BMW 320 TC, che ha preceduto la prima delle Seat, quella del portoghese Tiago Monteiro. Completano la top ten nell’ordine O’Young (Chevrolet), Poulsen, Coronel e Bennani su BMW, e Gabriele Tarquini con la sua Leon gestita dalla Lukoil.

Paolo Ruberti, Raffaele Gianmaria e Gianluca Roda hanno vinto l’appuntamento di Monza della Blancpain Endurance Series 2011. Un inizio davvero felice per l’equipaggio del team Autorlando Sport, capace di portare la Porsche 997 GT3 R numero 9 dalla sesta posizione in griglia al gradino più alto del podio.
La rimonta, in una sfida che si presentava ricca di incognite, è nata dalla bravura dei piloti e dalla strategia messa in atto per scalare la classifica. Decisivo l’ultimo stint, gestito in modo impeccabile da Ruberti, in una lotta accesa per la testa della corsa con l’Audi R8 di Stephane Ortelli.
Il pilota veronese della Porsche ha mantenuto un ritmo di gara elevato, mettendo a frutto senza errori la tattica messa a punto dalla squadra. Queste le sue parole al traguardo: “Non possiamo che essere soddisfatti di questo avvio di stagione. La scelta di utilizzare in gara una mappatura che sacrificava leggermente la potenza riducendo però i consumi ci ha permesso di evitare lo splash finale e di conquistare la vittoria in un weekend dove il team ha svolto un lavoro eccellente“.
Continua a leggere: Blanpain Endurance Series: vittoria a Monza per Ruberti, Gianmaria e Roda