
Secondo Gerhard Berger la presenza di Adrian Newey è una straordinaria garanzia per la Red Bull: “Finché ci sarà lui gli uomini di Milton Keynes avranno la macchina più veloce o una delle più veloci in pista“. Questo è quanto dice l’ex pilota austriaco in un’intervista ad Auto Motor und Sport.
Poi aggiunge: “Con Sebastian Vettel in una delle due auto potranno vincere anche se avranno la seconda vettura migliore in griglia, perché il tedesco ha tanta fiducia ed esperienza in più, che può fare la differenza, compensando eventuali deficit prestazionali della monoposto“.
Diverso e a tinte meno felici il commento che Berger fa sulla possibilità di un prolungamento contrattuale di Michael Schumacher alla Mercedes: “Non credo che la sua avventurà in Formula 1 andrà oltre la scadenza naturale del 2012. Lui non ha alcuna possibilità contro Rosberg. Ha la sua età e deve farsene una ragione“.
Via | F1sa.com

John Watson crede che le modifiche tecniche apportate la scorsa stagione in Formula 1 abbiano contribuito ad incrementare lo spettacolo, rendendo più divertenti gli appuntamenti agonistici, nonostante il dominio di Sebastian Vettel.
L’ex pilota britannico, vincitore di cinque Gran Premi nei dodici anni di carriera nel Circus, pensa che il campionato 2012 sia stato più emozionante rispetto ai precedenti.
Ecco le sue parole su Sky Sport: “Credo che nel 2011 sia andata in scena una grande stagione. Anche se si è registrato il dominio netto di un team e di un driver, le novità introdotte dal regolamento hanno fatto centro, regalando uno spettacolo più coinvolgente. Ci sono stati tanti sorpassi, magari non genuini come si vorrebbe nelle corse automobilistiche, ma non c’è stato il rischio di annoiarsi“.
Continua a leggere: Watson: "Le novità hanno reso la F1 più divertente"

Christian Horner dice che Daniel Ricciardo e Jean-Eric Vergne, nuovi portacolori della Toro Rosso, sono due dei piloti più promettenti dell’odierna Formula 1. Annunciati il mese scorso dalla scuderia di Faenza, in sostituzione di Sebastien Buemi e Jaime Alguersuari, questi drivers hanno le carte in regola per mettersi in luce.
Ecco come parla di loro il team principal della Red Bull sulle pagine di Autosport: “Daniel e Jean-Eric sono due dei giovani più promettenti del Circus. Hanno fatto tremendamente bene nelle formule minori, comportandosi egregiamente in pista. Siamo pienamente soddisfatti del loro reclutamento. Metterli nello stesso ambiente ci mette in condizione di vedere come si evolvono le loro qualità“.
“Entrambi -dice Horner- sono molto competitivi. Fanno parte della Red Bull Racing e sono in prestito alla Toro Rosso per farli crescere professionalmente. In futuro potrebbero passare alla squadra maggiore, ma non ci sono garanzie. Sarà il tempo a consegnarci la risposta, in termini di risultati e potenziale“.
Via | Espnf1.com

Bernie Ecclestone spera che quest’anno i rivali della Red Bull riescano a porre fine al dominio della squadra di Milton Keynes, per evitare un’altra stagione in cui le sorti del campionato si decidono con largo anticipo.
Il boss della Formula 1, convinto sostenitore di Sebastian Vettel, preferirebbe un altro nome in cima alla lista dei conduttori alla fine del 2012, ma ammette che se Adrian Newey progetterà un’altra macchina di riferimento, le uniche speranze che ciò avvenga saranno affidate al compagno di squadra Mark Webber.
Interpellato sulla possibilità che l’australiano riesca a dare del filo da torcere al campione del mondo in carica, Ecclestone risponde così: “Penso che non ci siano fattori ostativi. Quest’anno la situazione dovrebbe essere diversa per lui e potrà dimostrare meglio il suo talento“.
Continua a leggere: Ecclestone spera che la Red Bull non uccida il campionato 2012

Damon Hill si è scontrato più volte in carriera con Michael Schumacher, ma oggi il pilota inglese non può che riconoscere le straordinarie doti del collega tedesco. A giudizio del britannico, vincitore di 22 gare e del titolo conduttori di F1 nel 1996, è impressionante l’impegno dell’asso di Kerpen in questa sua seconda avventura nel Circus, dopo il ritiro del 2006.
Dice Hill: “E’ incredibile che sia ancora in griglia, mentre io sono in pensione da 12 anni. Michael è un interprete straordinario, che ama chiaramente la guida e non vuole smettere di correre. Posso capirlo. Ma il mondo dei Gran Premi non può tenere a lungo delle persone se non si dimostrano all’altezza della sfida. Lui è costretto a lottare con tutte le sue forze per tentare di andare avanti nel giro“. Forse ce la farà ancora per qualche tempo, ma i risultati del passato sembrano irripetibili. Un fatto naturale, considerando l’età!
Via | Espnf1.com

Rubens Barrichello dice che il suo futuro è aperto e che un ritorno nel motorsport è inevitabile per lui, ma la prospettiva più credibile è quella di un 2012 interamente dedicato alla famiglia, per godersela meglio.
Il pilota brasiliano è stato lasciato senza sedile dalla Williams, che ha preferito le caratteristiche di Bruno Senna alla sua esperienza di “veterano” della Formula 1, con 322 gare all’attivo.
In un’intervista al giornale “O Estado de Sao Paulo”, Barrichello parla così del suo futuro: “Penso che in un primo momento non farò nulla di particolare. Probabilmente cercherò di stare per un anno con la famiglia. Dopo di che la mia passione per la velocità mi porterà di nuovo in movimento“.
Continua a leggere: Barrichello: "Credo che mi godrò la famiglia nel 2012"

Fernando Alonso crede che Lewis Hamilton sia più bravo di Sebastian Vettel. Questo è il punto di vista del pilota spagnolo della Ferrari, che ha reso pubblica la sua convinzione sulle pagine del giornale tedesco Sport Bild, quindi proprio a casa del campione del mondo in carica.
I due titoli consecutivi guadagnati dall’asso di Heppenheim con la Red Bull non sono bastati a convicere Alonso della sua superiorità sul britannico, il cui unico alloro iridato risale al 2008.
Ecco il punto di vista dell’interprete di punta del Cavallino Rampante: “Lewis è molto veloce e aggressivo. Si concentra solo sulla vittoria. Sebastian non ha ancora raggiunto tale livello. So che vanta due successi mondiali, ma è ancora leggermente al di sotto di Hamilton“.
Continua a leggere: F1: Alonso: "Hamilton ha una marcia in più rispetto a Vettel"

David Coulthard è convinto che Mark Webber possa tornare al vertice in questa stagione, ma solo se riuscirà ad interpretare meglio la sua Red Bull in qualifica. Il pilota australiano, dopo l’entusiasmante campionato 2010, ha subito un calo di forma lo scorso anno.
Mentre il compagno di squadra Sebastian Vettel ha dominato le sessioni di qualifica e gran parte delle gare, Webber ha fatto fatica a mettersi in luce, chiudendo il 2011 con tre sole partenze dal palo, una vittoria in corsa e un ritardo di 134 punti sul campione tedesco.
Coulthard, però, crede che Webber possa ancora dire la sua, a condizione che ritrovi il ritmo in prova: “Abbiamo visto alcune sue incredibili performance. Mark è un pilota coraggioso, capace di grandi manifestazioni di forza. E’ un grande asso, specie quando riesce a tirare fuori il suo potenziale. Nella stagione scorsa ha pagato l’esito delle qualifiche. Inutile negarlo: quando ci si piazza bene in prova, il resto del weekend diventa molto più facile, perché hai la posizione migliore, strada libera e una prima scelta nella strategia di squadra“.
Continua a leggere: Coulthard: "Mark Webber deve ritrovare il ritmo in qualifica"

L’amico e pilota Andy Priaulx è convinto che Jenson Button saprà sfidare al meglio Sebastian Vettel nel 2012, essendo mentalmente più forte di prima. Dopo aver vinto il titolo conduttori 2009 con la Brawn GP, il vicecampione del mondo in carica si è trasferito alla McLaren, impiegando una stagione per ambientarsi bene.
Una volta acquisito il feeling, si è messo in mostra per il suo rendimento, migliore di quello del compagno di squadra Lewis Hamilton, che ha preceduto in classifica iridata.
Secondo Priaulx adesso le cose potrebbero andare ancora meglio per Button, che è più forte di prima: “Jenson è entrato nel team di Woking come l’interprete presumibilmente più lento della famiglia, ma queste valutazioni critiche sono state spente molto rapidamente. Ho sempre saputo di che pasta è fatto, ma è bello lasciar parlare i risultati. La sua tempra è migliore che mai“.
Continua a leggere: F1, Priaulx: "Button sarà ancora più forte nel 2012"

Paul di Resta è convinto che il finale di stagione in crescendo della Force India abbia dato alla squadra la spinta necessaria per cercare di accedere alla top five nella classifica costruttori 2012.
Il gruppo di Mallya ha segnato solo quattro punti nelle prime cinque sfide di quest’anno, ma poi si è reso protagonista di vistosi progressi. Dal decimo round in Germania le cose sono andate bene, sollevando lo stato d’animo e le ambizioni di ogni componente dell’equipe.
Di Resta loda come “incredibili” i passi avanti compiuti nel calendario agonistico andato in archivio e pensa che se il team continuerà con questo slancio potrà spostare più in alto gli obiettivi futuri: “Se si guardano le differenze fra il punto di partenza e quello di arrivo nel 2011 emergono in maniera netta dei progressi sensazionali“.
Continua a leggere: Paul di Resta fiducioso sulla crescita della Force India