
Emanuele Pirro portacolori dell’Audi e plurivincitore a Le Mans sarà al via della 24 ore di Daytona, ovviamente sempre con una vettura dei quattro anelli: una R8 LMS.
La vettura che nell’immagine vediamo nella sua livrea definitiva è schierata dal Team APR, Pirro condividerà l’abitacolo della bella GT con il pilota venezuelano Nelson Canache, già campione turismo nel suo paese e concorrente nella Nascar.

La Volkswagen procede a passo spedito l’avvicinamento al mondiale Rally, e già in questa stagione potrebbe far esordire la nuova Polo R WRC: forse sull’asfalto del Rally di Germania.
La notizia più ghiotta è però il fatto che al volante della debuttante WRC potrebbe esserci il due volte Campione del Mondo Carlos Sainz, che disputerebbe il Rally di Germania ed un altro evento iridato.
Certo la presenza di Sainz sarebbe il miglior viatico per la nuova Polo in attesa dell’esordio completo nel 2013, a tal proposito sembra che Carlos abbia già contattato il suo storico navigatore Moya, da cui avrebbe avuto piena disponibilità.

Vittoria di tappa per Miki Biasion su Iveco Trakker Evolution II, il quale ha coperto i 208Km di speciale in2h50’53”, il bicampione del mondo Rally ha preceduto Ardavichus su Kamaz, e Karginov sempre su Kamaz.
Al quarto posto si piazza invece il Tatra di Loprais che si trova a precedere altri tre camion marchiati Iveco, ancora un Tatra di kolomy e due Man a chiudere la top 10.
Biasion ha dichiarato di non aver avuto particolari problemi nella tappa, tranne il fastidio della polvere sollevata dai camion partiti prima di lui, anche se comunque il caldo ha reso la speciale molto faticosa.
Per quanto riguarda la classifica generale a sorpresa davanti a tutti si trova il polacco Ardavichus: vera sorpresa tra i camion, il quale precede lo squadrone di De Rooy e dei suoi Iveco con nell’ordine De Rooy, Biasion e Stacey.
Continua a leggere: Dakar 2012: Biasion su Iveco fa sua la terza tappa

Per Jules Bianchi le porte della Formula 1 non si sono ancora aperte, il pilota francese 22enne è inserito nel programma Ferrari Driver Academy ricoprendo un ruolo di pilota di riserva.
Bianchi ovviamente spera già in questa stagione di poter avere un ruolo più attivo per fare esperienza ed aspirare ad un volante da titolare nel 2013, le ultime voci parlano di una possibilità di essere il pilota del venerdì alla Force India.
Bianchi ai microfoni di Radio Montecarlo ha appunto dichiarato che sta cercando una squadra che gli permetta di girare il più possibile e che allo stesso tempo gli consenta di restare con la Ferrari.

La prima tappa della Dakar 2012 tra le auto vede protagoniste le Mini tra le auto, mentre per il Camion il comando viene preso dal Veka MAN di Marcel van Vliet, che sui 57Km della speciale ottiene un tempo di 37’45, seguito a 26 secondi da Gerard de Rooy su Powerstar Iveco.
Terza posizione per un altro Veka MAN quello con ai comandi Franz Echter e poi il nostro Miki Biasion al volante del suo Trakker Evolution II Iveco, che paga un distacco di 1’,6”.
A seguire la classifica vede un Kamaz, quello di Artur Ardavichus ed ancora un l’Iveco quello di Stacey, attardato invece l’uomo di punta della Tatra Ales Loprais, il quale si trova al decimo posto.
Domani i crossi 4×4 affronteranno una prova decisamente più impegnativa di 295Km da Santa Rosa de la Pampa a San Rafael: dove speriamo che il nostro Miki risalga la classifica.

L’Automobile Club de Monaco rende nota la entry- list dell’edizione numero 80 della prestigiosa gara, primo appuntamento della stagione 2012 del World Rally Championship, si disputerà tra il 17 ed il 22 gennaio.
Sono 14 le vetture WRC presenti nella entry-list, di cui sei schierate ufficialmente da Citroen, Ford e Mini, con questa rosa di piloti: Sebastien Loeb, Mikko Hirvonen, Petter Solberg, jari –Matti Latvala, Dani Sordo, Pierre Campana.
Tra i piloti non iscritti dalle squadre ufficiali troviamo una vecchia gloria come Francois Delecour, Ott Tanak e Evgeny Novikov tutti su Fiesta RS iscritte dalla M-Sport Ford WRT.
Mentre su delle Citroen DS3 di PH Sport ci saranno Peter van Merksteijn e Thierry Neuville, da segnalare la presenza di Volkswagen Motorsport con Kevin Abbring e Sebastien Ogier, al volante di due Skoda Fabia S2000, il tutto in preparazione del debutto della Polo R.

Eric Bouillier team manager della Lotus Renault tira le somme di una stagione rivelatasi negativa su più fronti, e non esita ad indicare l’assenza di Robert Kubica come causa principale.
Il Campionato prometteva bene e i due podi nei due primi appuntamenti erano una ottima base di partenza, ma poi la squadra è sprofondata nel buio più totale, per il DS francese la causa principale è stata l’assenza di un leader come Kubica.
Vediamo le parole di Boullier “L’assenza di Robert è stata senz’altro il fattore determinante per la nostra debacle. Non solo in termini di velocità, ma anche moralmente. Perdere un pilota dalle sue doti non è facile da digerire.
Uno dei suoi pregi era la costanza del suo lavoro e l’impegno mostrato insieme a tutto il team. Quest’anno è stato indubbiamente un disastro per tutti noi, ma d’ora in avanti cercheremo di capire come migliorare, non possiamo andare più indietro.
Se la vettura fosse stata sviluppata da Robert forse avremmo potuto inseguire i primi tre in campionato. Questa sconfitta è servita per apprendere altre cose di noi stessi”.

Brutto anno il 2011 per Davide Rigon, uno dei giovani piloti italiani più apprezzati e promettenti, il brutto incidente a Istanbul in Gp2 ha dato un brutto stop alla sua carriera, subendo più operazioni e poi una lunga riabilitazione.
Ma ora il momento più brutto è passato, Davide guarda al futuro con fiducia mentre lavora al simulatore Ferrari dove probabilmente è coinvolto anche nello sviluppo della monoposto 2012.
Vediamo le parole del pilota veneto: “La ripresa è stata lunga e difficile perché le fratture scomposte avevano reso difficile la calcificazione ossea:, non è ancora un processo completato ci vuole ancora tempo, ma adesso sono nella condizione di rendere al massimo nel lavoro al simulatore della Ferrari.
Farò delle lastre di controllo fra un paio di mesi: del resto non posso sottopormi a radiografie in continuazione. A fine sessione sento ancora un po’ di dolore, ma ora riesco a spingere sul pedale del freno come è necessario: arrivo senza problemi a 150 bar, vale a dire circa 95 kg di forza, ma prima dell’incidente avevo dei picchi che arrivavano fino a 180/190 bar!”.

Il ritorno di Kimi Raikkonen nel grande circus della Formula 1 è uno degli argomenti che ha tenuto banco nelle ultime settimane, e tanti sono stati i commenti e le opinioni a riguardo: ultima quella di Damon Hill, più o meno tutte positive e concordi nel ritenere un bene il ritorno di Iceman.
Tra tutte c’è però una voce più critica e dubbiosa quella di Gerard Berger, ex pilota si dice contento del ritorno di Kimi, ma nutre qualche perplessità sulle possibilità del campione di ritornare ai vertici di uno sport così competitivo.
Vediamo le parole di Gerard: “Mi piace molto Kimi, è un pilota che raramente si trova in F1 perché è davvero differente. Il suo ritorno è una manna dal cielo per il Circus, non c’è dubbio.
Ma la sua volontà sarà all’altezza delle aspettative? In questo caso ci troviamo di fronte a un 50/50 di possibilità.
Continua a leggere: Gerard Berger dubbioso sul ritorno di Raikkonen

Dopo i dubbi e le incertezze la Mini conferma la sua presenza al Rally di Montecarlo con due esemplari della sua John Cooper Works, affidate una come ovvio a Dani Sordo, e l’altra a sorpresa a Pierre Campana.
La chance data a Campana significa però non fare disputare il Montecarlo a kris Meeke che si vede così ridimensionato all’interno della struttura Prodrive.
Meeke avrà quindi la possibilità di disputare solo alcune gare del mondiale, mentre la sicurezza di disputare dieci appuntamenti sui tredici previsti dal WRC è solo di Sordo.
Un altro pilota iscritto al Montecarlo su una Mini gestita dal Motorsport Italia è il portoghese Armindo Araujo, driver sorvegliato speciale della Prodrive.