
La sesta tappa della Dakar è stata annullata, il percorso previsto era tra Fiambala e la città di Copiapo situata in Cile, ma le pessime condizioni climatiche che hanno colpito le Ande anche con la presenza della neve ha indotto gli organizzatori ad annullare la prova.
Ora la carovana dei mezzi raggiungerà Copiago in convoglio, e questo consentirà ai concorrenti almeno di rilassarsi un po’ rispetto ad una giornata di gara.
Le classifiche rimangono quindi congelate al Day 5 con Peterhansel leader tra le auto, e De Rooy in testa alla classifica dei camion.

In attesa degli sviluppi della quinta tappa della Dakar soffermiamoci ancora su quanto avvenuto ieri nella classifica riservata ai camion, dove il Team Petronas di De Rooy ha piazzato i suoi potenti Iveco ai primi tre posti della classifica.
La compagine olandese ha visto prevalere Gerard De Rooy con il suo Powerstar, seguito dai Trakker Evolution II di Hans Stacey e di Miki Biasion.
Dopo l’armata Iveco seguono due Veka Man unici a rappresentare un’insidia per il Team Petronas e quindi il primo dei Tatra: quello di Loprais, e ancora il Kamaz di Mardeev.
Uscita di strada invece per il russo Nikolaev a 60km dal traguardo, l’equipaggio riesce a ripartire, ma i circa 17 minuti persi fanno scivolare il Kamaz alla decima posizione nella classifica generale.
Continua a leggere: Dakar 2012: Il Team Petronas domina la 4 tappa tra i camion

Stephane Peterhansel ha guadagnato il gradino più alto del podio nella quarta tappa della Dakar 2012. Il pilota francese della Mini si è imposto nei 326 chilometri cronometrati andati in scena fra San Juan e Chilecito, su un totale di 750 coperti nell’arco della giornata dai protagonisti della sfida americana.
Quella di ieri è stata una tappa molto dura, che ha messo in difficoltà diversi equipaggi, costretti a vistose perdite di tempo o all’abbandono. Dietro il leader si sono piazzati, nell’ordine, l’argentino Orlando Terranova e il sudafricano Giniel De Villiers, giunti con le loro Toyota a 5′19” e 6′42” dal crono di riferimento. Più lontano lo spagnolo Nano Roma, che ha preceduto Krzysztof Holowczyc, costretto a cedere la posizione di testa in classifica generale.
Prova da dimenticare per lo statunitense Robby Gordon e per il principe qatariota Nasser Al-Attiyah, costretti ad accontentarsi del quattordicesimo e sedicesimo tempo con le loro Hummer, a grandissima distanza dall’auto del battistrada. I due hanno accusato diversi problemi ai loro bolidi, che sono risultati più acuti sull’esemplare del ricco dignitario del Medio Oriente, velocissimo nella prima parte di speciale ma poi costretto a fermarsi lungo il percorso per noie di varia natura che gli hanno fatto perdere minuti preziosi.
Continua a leggere: Dakar 2012: Peterhansel guadagna la quarta tappa e la leadership assoluta

Vittoria di tappa per Miki Biasion su Iveco Trakker Evolution II, il quale ha coperto i 208Km di speciale in2h50’53”, il bicampione del mondo Rally ha preceduto Ardavichus su Kamaz, e Karginov sempre su Kamaz.
Al quarto posto si piazza invece il Tatra di Loprais che si trova a precedere altri tre camion marchiati Iveco, ancora un Tatra di kolomy e due Man a chiudere la top 10.
Biasion ha dichiarato di non aver avuto particolari problemi nella tappa, tranne il fastidio della polvere sollevata dai camion partiti prima di lui, anche se comunque il caldo ha reso la speciale molto faticosa.
Per quanto riguarda la classifica generale a sorpresa davanti a tutti si trova il polacco Ardavichus: vera sorpresa tra i camion, il quale precede lo squadrone di De Rooy e dei suoi Iveco con nell’ordine De Rooy, Biasion e Stacey.
Continua a leggere: Dakar 2012: Biasion su Iveco fa sua la terza tappa

La terza tappa della Dakar 2012, che ha portato gli equipaggi da San Rafael a San Juan, è entrata nel cuore delle Ande, in uno degli scenari più caratteristici e impegnativi della versione americana del rally-raid più famoso del mondo.
Nei 208 chilometri di confronto agonistico, a spiccare il miglior tempo è stato lo spagnolo Joan Nani Roma che, assistito alle note dal francese Michel Perin, ha messo la sua Mini davanti alla vettura gemella di Holowczyc e Fortin, giunta al traguardo con un ritardo di 1′09″ sul crono di riferimento.
Terzo posto per l’Hummer del principe qatariota Nasser Al-Attiyah, che ha preceduto alla bandiera a scacchi la Toyota del sudafricano Giniel De Villiers e l’altra Hummer dello statunitense Robby Gordon, quinto all’arrivo ad oltre due minuti dal vertice.
Continua a leggere: Dakar 2012: Roma vince la terza tappa, Holowczyc al comando
Oggi vi presentiamo una piccola gallery dell’impegno agonistico del Team PanDAKAR nella Dakar 2012, che ieri ha portato il corteo dei protagonisti nella città di San Rafael. Sono stati 300 km difficili, con l’aggravante delle dune. Malgrado si trattasse di soli 20 km di sabbia soffice, percorsi al buio, questi hanno rallentato significativamente il ritmo.
Loris Calubini ed Alberto De Pretto, con la piccola vettura italiana, sono usciti dalla speciale al 108° posto. Appena dietro di loro hanno chiuso Alex Caffi ed Angelo Fumagalli. Non proprio male, se si considera che i due equipaggi si sono tolti la soddisfazione di passare alcune auto ben più potenti. Oggi è prevista la tappa con arrivo a San Juan. La cordigliera delle Ande si avvicina sempre di più…

La prima tappa della Dakar 2012 tra le auto vede protagoniste le Mini tra le auto, mentre per il Camion il comando viene preso dal Veka MAN di Marcel van Vliet, che sui 57Km della speciale ottiene un tempo di 37’45, seguito a 26 secondi da Gerard de Rooy su Powerstar Iveco.
Terza posizione per un altro Veka MAN quello con ai comandi Franz Echter e poi il nostro Miki Biasion al volante del suo Trakker Evolution II Iveco, che paga un distacco di 1’,6”.
A seguire la classifica vede un Kamaz, quello di Artur Ardavichus ed ancora un l’Iveco quello di Stacey, attardato invece l’uomo di punta della Tatra Ales Loprais, il quale si trova al decimo posto.
Domani i crossi 4×4 affronteranno una prova decisamente più impegnativa di 295Km da Santa Rosa de la Pampa a San Rafael: dove speriamo che il nostro Miki risalga la classifica.
Nel primo assaggio della Dakar 2012, andato in scena da Mar del Plata a Santa Rosa de la Pampa, il comando delle danze è andato alle Mini, che occupano i primi tre posti della classifica provvisoria.
Al comando si è insediata l’auto di Novitskiy e Schulz, seguita dalla vettura gemella di Holowczyc e Fortin. Gradino più basso del podio per l’altra Mini di Peterhansel e Cottret, che pagano un ritardo di nove secondi dal vertice.
La piccola auto inglese si è subito dimostrata competitiva nel rally-raid più famoso del mondo, ma è ancora troppo presto per tirare le somme. In attesa di conoscere gli sviluppi della corsa, troviamo in quarta piazza la Toyota di De Villiers e Von Zitzewitz, seguita dall’Hummer di Robby Gordon. L’ex stella della Nascar occupa il quinto posto, a 49″ dalla vetta.
Continua a leggere: Dakar 2012: tripletta Mini nella prima tappa

La Dakar che prende il via nella giornata di domani parte con dei presupposti di incertezza molto maggiori che negli anni passato, l’assenza della Volkswagen e di altri squadroni ufficiali di alto livello ha in parte azzerato i valori.
La compagine più agguerrita è senza dubbio il Team X-Raid che si presenta con ben otto vetture, di cui cinque Mini All4 Racing e tre BMW X3 CC, e piloti di primo piano come Stephane Peterhansel, Nani Roma e Krzysztof Holowczyc.
La Mini quindi che nella scorsa edizione era più una nota di colore , affidabilità permettendo ora è la vettura più attesa, sempre che il Team sia riuscito a risolvere il problema alle pompe dell’olio che hanno afflitto l’auto nella prova del Marocco.
Il vincitore 2011 della Dakar Nasser Al-Attiyah come sappiamo dopo la defezione della Volkswagen s’è dovuto accontentare del volante offertogli da Robby Gordon su uno dei suoi scenografici Hummer H3 prototipo dove però potrà contare su Lucas Cruz come copilota.
Continua a leggere: Dakar 2012, tanti outsider per un risultato non scontato
Domani prende le mosse la Dakar 2012, che si disputerà su quasi 5.000 chilometri di prove speciali fra Mar del Plata e Lima, in un percorso totale di oltre 9.000 chilometri. Si parte dall’Argentina per raggiungere il Perù, passando dal Cile, in una trama agonistica fra le sponde dell’Atlantico e del Pacifico, alla scoperta di nuovi territori in suolo americano.
Cambia anche il format sportivo, per una sfida diversa ma fedele a se stessa, con 14 tappe destinate al confronto fra i protagonisti, chiamati a misurarsi su un sentiero di gara fra la Cordigliera delle Ande, il deserto di Atacama e le dune peruviane, con catene montuose e paesaggi desertici ad accompagnere l’avventura dei piloti.
Grandi le escursioni termiche previste in corso d’opera, che renderanno il quadro ancora più complicato. Alla Dakar 2012 sono iscritti 466 veicoli (170 auto, 193 moto, 25 quad e 76 camion), provenienti da 50 nazioni. Nell’elenco dei partecipanti figurano ancora Marc Coma, Cyril Despres e Giniel de Villiers, mentre mancano all’appello la Volkswagen e i vincitori delle ultime due edizioni: Nasser Al-Attiyah e Carlos Sainz.
Continua a leggere: Dakar 2012, tutto pronto per la partenza di domani