Questo video ci racconta alcune fasi del Montecarlo Historique, manifestazione per auto da corsa con qualche anno di vita sulle spalle andata in scena negli scorsi giorni sulle strade attorno al Principato di Monaco.
Ai nastri di partenza si sono presentate 307 vetture, che hanno fatto respirare ai presenti le emozioni dei rally vintage. Il successo finale è andato al belga José Lareppe, primo al traguardo con la sua Opel Kadett GTE del 1978.
Dietro di lui hanno chiuso, nell’ordine, Jean Pierre Coppola (Alpine Renault A 310 del 1972) e Monty Karlan (Porsche 911 SC del 1978). Purtroppo le condizioni meteo particolarmente difficili, con neve e gelo lungo il percorso, non ha permesso al pubblico di seguire l’evento con la dovuta flessibilità.
Via | Paddock.it

La difficile situazione della Mini in questo inizio della stagione 2012 ha portato ad incomprensioni tra la stessa, la BMW e la Prodrive di Richards che ha curato la preparazione di queste competitive vetture.
Lo stesso poco risalto dato al secondo posto di Dani Sordo a Montecarlo la dice lunga sulle tensioni in atto tra gli attori di questa vicenda, le indiscrezioni parlano della BMW ormai stanca delle troppe pretese economiche di Richards, con la frattura tra le due parti ormai prossima.
Anche il recente abbandono di David dal ruolo di Team Principal della squadra era in relazione alla situazione di conflitto, Richards accusa la BMW di non investire abbastanza nel progetto e di essere in ritardo col nuovo propulsore.
Ora la casa di Monaco nel caso metta in atto il divorzio con la Prodrive potrebbe affidare il progetto a qualche realtà italiana, ci viene subito da pensare alla Roal di Ravaglia o alla BMW Italia.
Non si è imposta in un evento del World Rally Championship, ma la Mini ha incassato la sua prima vittoria dell’era moderna in un rally internazionale, dopo la festa della Dakar. Il successo è stato siglato nella sfida del Qatar, tappa di apertura del Middle East Rally Championship 2012, che si svolge sotto l’egida Fia.
Gli onori della gloria sono andati ad Abdulaziz Al-Kuwari, assistito alle note dal fratello Nasser che, con la sua John Cooper Works S2000, ha battuto la concorrenza con un margine impressionante. Queste le sue parole al traguardo: “E’ una sensazione fantastica vincere la corsa qatariota. Questo è il sigillo più importante della mia carriera. Volevo impormi e ci sono riuscito. La macchina è stata fantastica“.
A questo punto è naturale scivolare con la memoria verso la progenitrice. Quando il 26 agosto del 1959 venne svelata al mondo, nessuno poteva immaginare che la Mini sarebbe diventata una pietra miliare della storia. Quel modello cambiò il modo di pensare le quattro ruote, sancendo una svolta epocale. Fu la prima trazione anteriore in miniatura e nacque durante una crisi petrolifera.
Continua a leggere: Mini: prima vittora in un rally internazionale dell'era moderna
L’amico Giuseppe Palozzi, che ringraziamo, ci invia una raccolta di splendide foto relative al Rally di Vallelunga “Memorial Angelo Ciufoli”, dove la bandiera a scacchi ha sventolato ieri, assegnando la vittoria all’equipaggio romano composto da Angelo Proietti e Piero Di Francesco, su Citroen Xsara WRC.
I due hanno chiuso al comando la sfida del “Piero Taruffi”, che avevano già incassato nel 2005 e nel 2011. Dietro di loro la vettura gemella di Mario Cordoni e Gilberto Calleri, giunti in piazza d’onore dopo un errore in corso d’opera che ha agevolato il compito dei vincitori, il cui vantaggio finale sui diretti inseguitori ha superato i 38 secondi. A completare il podio ci hanno pensato Angelucci e Cambria, su una più recente C4 WRC, per una tripletta nel segno del “double chevron”.
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Si chiude la terza giornata del Rally del principato, è dopo PS13 Sebastien Loeb è sempre al comando delle operazioni, è sta gestendo la gara con la sua solita perizia, avendo il rivale più vicino cioè Sordo a oltre due minuti in classifica generale.
Buona la giornata di Hirvonen che fa sua la PS13 su percorso asciutto dando 2”9 al compagno Loeb, sfortunato invece Solberg che rompe un cerchio e perde 15”5, ma mantiene la terza posizione ed il podio per adesso.
Nella giornata di domani si disputeranno ancora cinque prove, con Loeb che dovrà amministrare il vantaggio è Solberg che dovrà prestare attenzione ad una eventuale rimonta di Hirvonen: relativamente tranquillo Sordo nella sua seconda posizione.
Dopo questi protagonisti la classifica vede Novikov, Delecour, l’altra Mini affidata a Campana e a sequire l’estone Tanak su Ford: e domani tutti sul Col de Turini.
Continua a leggere: Rally di Montecarlo: Loeb sempre al comando, e domani il Col de Turini

Prima giornata del Rally di Montecarlo e primo colpo di scena, Jari-Matti Latvala portacolori Ford ha cappottato la sua Fiesta WRC mentre si trovava al comando della gara durante l’ultima speciale la PS4.
Per fortuna nessuna conseguenza fisica per Jari ed il suo copilota, ma l’auto è distrutta, ed il finnico domani non potrà ripartire, a Loeb non resta che vincere lui l’ultima speciale e prendersi il comando della gara.
Il ritiro di Latvala fa salire in seconda posizione la Mini di Sordo che accusa un distacco di 1’04”2, mentre in terza posizione c’è Petter Solberg a cui ora tocca difendere l’onore della Ford.
Ottimo quarto Ogier, in palla anche con la Fabia S2000, il francese si mette dietro sia Novikov vincitore dello shake down che Hirvonen, a seguire troviamo la vecchia gloria Delecour ed il giovane estone Ott Tanak.
Continua a leggere: Rally di Montecarlo: Latvala capotta, Loeb passa in testa

Peugeot Italia sta scaldando i motori in vista della nuova stagione del CIR, che prenderà le mosse il 25 marzo con il Rally del Ciocco. Per puntare al quinto titolo costruttori consecutivo, il “leone rampante” schiererà la 207 Super 2000 Evo 2012 con il campione in carica Paolo Andreucci, affiancato alla note da Anna Andreussi.
La vettura, nell’ultimo step, si distingue dalla precedente per la carreggiata maggiorata di 20 mm e per alcune modifiche alla carrozzeria introdotte allo scopo di migliorare il raffreddamento dei freni ed ottimizzare i flussi d’aria attorno ai passaruota, guadagnando un nuovo look.
Ecco le prime impressioni di Andreucci: “Ho cominciato l’affiatamento con l’auto nel corso di un mini test di sgrossatura e devo dire subito che mi piace il suo aspetto, più cattivo, più corsaiolo e più in sintonia con il carattere aggressivo della 207 Super 2000…anche l’occhio, del resto, vuole la sua parte!”
Continua a leggere: C.I. Rally: Peugeot a caccia del quinto tricolore

Partito il Rally di Montecarlo e con esso il Mondiale WRC 2012, è c’è subito una sorpresa, il miglio tempo dello shakedown va infatti al pilota russo Evgeny Novikov su Ford Fiesta.
Novikov ha coperto i 3.58 Km del percorso cronometrato in 2’13”, precedendo di tre decimi il portoghese Armindo Araujo autore di un ottimo passaggio sulla Mini gestita dalla filiale italiana.
In terza posizione il Campione Sebastien Loeb e la sua Citroen DS3, seguito da Petter Solberg nuovo alfiere della Ford e dall’astro nascente Thierry Neuville sempre Citroen. A continuare nella classifica troviamo Jari-Matti Latvala, Mikko Hirvonen, Dani Sordo, Ott Tanak e Sebastien Ogier): iscritto con la Skoda Fabia S2000 preparata dal team ufficiale Volkswagen.
Domani si parte con la gara vera, e una speciale di ben 135 km, che proporrà sicuramente un nuovo ordine con un Loeb certamente più aggressivo.
Continua a leggere: Rally di Montecarlo: lo shakedown al russo Evgeny Novikov
Due giorni fa Stéphane Peterhansel ha messo a segno la vittoria alla Dakar 2012. Per il pilota francese è il decimo sigillo nel rally raid più difficile del pianeta, il quarto fra le auto.
Primo successo nella lunga maratona per la Mini All4 Racing, che consegna un prestigioso alloro all’X-raid Team. La gloria del piccolo bolide è resa ancora più dolce dall’arrivo al traguardo di Lima dei cinque esemplari in gara, che hanno chiuso tutti nella top ten. Si tratta di un risultato da incorniciare per i piloti, la squadra e il marchio Mini.
Continua a leggere: Dakar 2012: gallery del successo di Peterhansel e della Mini

Come si poteva facilmente immaginare dopo le ultime speciali, il successo della Dakar 2012 è andato a Stephane Peterhansel, che consegna la prima vittoria alla Mini nel rally raid più famoso del pianeta.
Per il pilota francese è la decima affermazione assoluta nella difficile maratona, la quarta tra le auto. L’ultima tappa è stata tranquilla per lui, che si è concesso il lusso di controllare la situazione, finendo al decimo posto. Del resto gli ultimi 29 chilometri avevano il sapore di una passerella degli equipaggi fino a Lima, teatro della cerimonia di chiusura dell’evento.
Ad agevolare il compito del vincitore hanno concorso i problemi di Nasser Al-Attiyah e Robby Gordon, sotto forma di noie tecniche ai loro Hummer. Quello che conta, a questo punto, è però il risultato, quindi onore al merito del pilota transalpino, autore di una prestazione maiuscola, frutto di grande professionalità e intelligenza strategica.