
Una nuova ed interessante pubblicazione dedicata alla marca di S. Agata è quella del giornalista Decio G. Carugati, ed edito da Electa: dal titolo “Automobili Lamborghini” presentato presso il Mondadori Multicenter.
L’opera percorre la storia della casa attraverso le immagini, che testimoniano il genio e la creatività italiana che sta dietro alcune delle più leggendarie automobili sportive, e si avvale dell’archivio storico Lamborghini per unire una narrazione ricca di testimonianze.
Continua a leggere: Libri: una nuova pubblicazione sulla Lamborghini Automobili
La MT900 GTR XX nasce per celebrare i 20 anni di Mosler. Questo bolide stradale continua la tradizione di un marchio sempre attento all’indole sportiva delle sue proposte. Il livello estremo delle scelte tecniche la mette su un piano diverso rispetto alle concorrenti, più inclini ai compromessi.
Sin dal primo sguardo emergono i riferimenti agonistici, grazie alla muscolosa silhouette, degna di un prototipo per la 24 Ore di Le Mans. Facile scambiarla per una belva scappata dalla pista, in preda alla follia del suo domatore, ma la si può incontrare sul lungomare di Cannes, condotta da un tycoon di successo.
Continua a leggere: Auto sportive: focus sulla Mosler MT900 GTR XX
L’Alfa Romeo 8C Spider è un’opera d’arte che, già da ferma, esprime una carica dinamica degna di una casa cresciuta nei piani nobili dell’universo agonistico. Lo slancio delle sue linee è un esempio encomiabile di eleganza e sportività, ulteriormente esaltato rispetto alla versione Competizione da cui deriva.
Non era facile cogliere l’obiettivo, ma qui si parla delle alte sfere del Made in Italy, quindi l’impresa non poteva fallire. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Questa granturismo del “Biscione” sfoggia finiture curate, grazie a un trattamento dei dettagli che fa onore ai creatori.
Continua a leggere: Sportive da sogno: focus sull'Alfa Romeo 8C Spider
La SL65 Black Series è un mostro di potenza con la stella sul muso, nato sotto le cure dell’AMG. Questa creatura sfoggia una linea muscolosa, che anticipa il temperamento del V12 biturbo. La scuderia dispone di 670 purosangue da corsa, con 1000 Nm di coppia, disponibili fra i 2.200 e i 4.200 giri.
Le prestazioni sono sbalorditive, con una velocità di punta limitata a 320 km/h e un passaggio da 0 a 100 in 3”8. Anche se il peso è stato ridotto del 7% rispetto alla base di partenza, il suo valore resta eccessivo. Gli oltre 1870 kg sono una grossa zavorra, che smorza le ambizioni iniziali. La tenuta è però di alto livello.
Continua a leggere: Auto grintose: focus sulla Mercedes SL65 Black Series
Ferrari ha deciso di liberare l’anima della 599, con una variante sportiva che non ha paura di esibire la sua tempra. Gli interventi estetici sono marginali, ma consentono di percepire la trasfusione ormonale.
Pochi dettagli tradiscono le variazioni, come i cerchi componibili da 20 pollici, la minore altezza da terra e l’estrattore nero opaco, con terminali cromati. Un ventaglio di segni capaci di fare la differenza agli occhi degli appassionati, che non hanno bisogno della lente d’ingrandimento per scorgerli.
Continua a leggere: Sogni sportivi: focus sulla Ferrari 599 GTB Fiorano HGTE
Mercedes e McLaren hanno terminato la produzione della SLR, prodotta in 2.000 unità. Il canto del cigno con l’ultimo esemplare di Stirling Moss, appena uscito dallo stabilimento di Woking. Questo modello, che celebra il successo alla Mille Miglia del 1955, sigilla la fruttuosa esperienza della Sporty Light Raceworthy. E’ una versione senza compromessi, che ha completato il processo evolutivo, traghettando la serie verso l’uscita di scena.
A volte i sogni si realizzano, come dimostra Horacio Pagani che, in poco tempo, ha creato una nuova stella produttiva nella galassia automobilistica. Uno dei suoi capolavori è la Zonda R, che segna la nuova frontiera tecnologica del piccolo costruttore argentino trapiantato in Italia. Anche se la sua destinazione è la pista, lo stile non le fa difetto.
L’articolazione dei volumi è quella delle versioni stradali, caratterizzate dal muso corto e dalla coda longilinea, che si spinge ben oltre l’abitacolo. Cambiano però le dimensioni, con una carreggiata allargata di 50 mm e un lunghezza cresciuta di 394 mm. L’incremento della stazza si coglie a vista d’occhio, per il passo più ampio e il maggior sbalzo al retrotreno.
Continua a leggere: Sogni sportivi: focus sulla Pagani Zonda R
La Gallardo è il modello che custodisce i cromosomi del nuovo corso Lamborghini, lanciato verso traguardi di alta ingegneria funzionale che non tarpano le ali alla dirompente carica emotiva, caratteriale e stilistica delle proposte del “Toro”.
Anche se la Murciélago conserva il ruolo di regina sul piano del coinvolgimento, la piccola di famiglia ripaga con altre doti comunicative. Specie nell’ultima evoluzione, denominata LP 560-4, la cui sigla offre un quadro sintetico di alcune sue doti tecniche: motore longitudinale posteriore, 560 cavalli di potenza e trazione sulle quattro ruote.
Continua a leggere: Sogni sportivi: focus sulla Lamborghini Gallardo LP 560-4 Spyder
La Ferrari California ha ricevuto il “Best Buy and Recommended Awards 2009″ dalla rivista cinese Auto World Magazine, la più longeva è uno delle più prestigiose del paese della Grande Muraglia. Il riconoscimento è stato assegnato per le prestazioni generali, le innovazioni tecnologiche, la versatilità d’uso, il piacere di guida e il comfort. Già in precedenza la vettura aveva ricevuto a Shanghai il “Premio Oriental per il Miglior Design”.
Questo gioiello italiano, che esprime dei concetti freschi in una cornice legata alla nobile tradizione di famiglia, è spinto da un corposo 8 cilindri da 4.3 litri, con albero piatto e iniezione diretta, disposto in posizione anteriore-centrale. Mai un motore di tale frazionamento aveva occupato lo spazio dietro la mascherina di un modello del “cavallino rampante”.
La SP1 è il primo frutto del nuovo programma di personalizzazione voluto dalla Ferrari, che consente ai clienti speciali di cucirsi un’auto su misura, proprio come ai vecchi tempi. Il punto di partenza è la piattaforma della F430, da cui eredita anche le prestazioni e il carattere. Ma dal punto di vista stilistico è un prodotto completamente nuovo, nato su espressa richiesta di uno dei più grandi collezionisti del “cavallino rampante”, il giapponese Junichiro Hiramatsu.
Per dare forma al suo sogno, il fortunato acquirente si è rivolto a Leonardo Fioravanti, autore di alcune delle più belle “rosse” della storia. Il risultato è un esemplare senza eguali, dove solo pochi elementi tradiscono la parentela con il modello di partenza. Fra questi spiccano i cerchi e gli specchietti, presi dalla versione Scuderia, ma anche i gruppi ottici anteriori, diversamente incorniciati. Simile la disposizione delle prese d’aria, interpretate però con taglio specifico.