Il 9 maggio del 1965 appartiene al mito della Targa Florio. In quella data si svolge la 49ª edizione della corsa più vecchia del mondo, che per i siciliani equivale a una sconfinata gioia. Il loro idolo vince sull’auto dei loro sogni, nel cuore di un circuito a loro tanto caro. Un memorabile successo fortemente desiderato dagli ottocentomila tifosi presenti.
Al via tre Ferrari 275 P2, destinate a Vaccarella-Bandini, Scarfiotti-Parkes e Guichet-Baghetti. Completano l’armata “rossa” alcuni modelli di grande fascino, gestiti da team indipendenti. La Porsche conta sulla 904 Gts di Antonio Pucci che, spinto dall’affetto dei conterranei, spera di regalare una bella prestazione. Della cavallina di Stoccarda sono anche i prototipi di Bonnier-Hill, Maglioli-Linge e Davis-Mitter.
Il confronto è serrato. Nessuno vuole arrendersi prima che il tempo faccia chiarezza. La Sicilia è splendida e il tracciato madonita è un banco di prova importante, che esalta la qualità della sfida. Forte la motivazione dei drivers e delle case automobilistiche. Grande il desiderio di vittoria. Ad amplificare le emozioni ci pensa il caloroso pubblico che abbraccia il rombante passaggio dei bolidi da gara.
Abbiamo trovato delle belle immagini sulla Mille Miglia 2011 nel blog tedesco di MMBB Motorsport. Questo spazio web, curato con competenza dagli autori, si occupa di diversi aspetti legati al mondo dell’auto: modelli di serie e racing, gare moderne e rievocazioni storiche, come quella della “Freccia Rossa”, considerata da Enzo Ferrari “la corsa più bella del mondo”.
Ancora oggi gli appassionati di ogni continente subiscono l’incanto dell’evento che, con la formula della regolarità, continua una tradizione nobile dell’automobilismo sportivo. Impossibile narrare le gesta eroiche che ne hanno decretato il successo: il rischio sarebbe quello di dimenticarne alcune, facendo torto a tante altre. Meglio allora tornare all’attualità, per vivere la magia della commemorazione.
L’edizione di quest’anno ha visto prevalere Giordano Mozzi fra le classiche (Aston Martin Le Mans del 1933) e Gino Verghini tra le Ferrari del Tribute to 1000 Miglia (512 TR). Nel 2010 si era imposto Giuliano Cané, su Bmw 328 Mille Miglia Coupé, mentre tra le “rosse” il gradino più alto del podio era andato a Leonardo Giardina, su 360 Modena F1.
Ecco uno splendido video che racconta Enzo Ferrari, attraverso i ricordi della gente e degli operai di Maranello. Nel breve cortometraggio si possono ascoltare le testimonianze di chi, in un modo o nell’altro, ha legato la sua vita al Commendatore. Inutile aggiungere altro, meglio dunque iniziare a guardare il filmato. Buona visione.
Si è svolta ieri a Collesano l’inagurazione del nuovo e superbo mosaico in ceramica dedicato alla Ferrari 312 PB vincitrice alla Targa Florio 1972. In quell’edizione la casa del “cavallino rampante” si limitò ad inviare in Sicilia una sola auto, affidata al collaudato Merzario, in coppia con Sandro Munari. L’azienda di Maranello, grazie allo splendore della stagione agonistica, si permise il lusso di affidare la sua creatura al neo vincitore del Rally di Montecarlo, non esperto nella conduzione di bolidi con simili caratteristiche. Venne fuori una coppia inedita, tutta da sperimentare, che funzionò.
L’evento celebrativo ha registrato la partecipazione di Arturo Merzario, al quale è stata poi dedicata una toccante cerimonia nell’aula consiliare del grazioso paese in provincia di Palermo. Presenti alcuni personaggi legati all’automobilismo, su tutti il leggendario Nino Vaccarella. Tra gli altri anche Totò Riolo, Nino Gagliano e Ciccio Liberto, con il sindaco Giovanni Meli e Giacinto Gargano, responsabile del Museo della Targa Florio di Collesano, a fare gli onori di casa.
Oggi la mitica sfida siciliana torna ancora in scena, con un appuntamento pomeridiano da Effe Model a Palermo. Qui verrà presentato il volume: “Tra polvere e bulloni: La Targa Florio” curato da Aldo Ferrara, Ezio Zermiani, Pietro Bellantoni e Gino Bove, con prefazione di Antonio Dal Monte. Saranno presenti gli autori Aldo Ferrara ed Ezio Zermiani. Interverranno Nino Vaccarella, Salvatore Requirez, Lillo Ariosto, Luisa La Colla, Salvo Manuli ed Enzo Manzo.
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La Porsche 911 è una delle icone più note del panorama automobilistico mondiale. Il suo mito si tramanda negli anni, attraversando le generazioni. L’evoluzione di questo modello si svolge in modo continuo, a tratti senza farsi notare, ma con aggiornamenti tali da preservare l’attualità di un prodotto che sotto la pelle è sempre al passo coi tempi.
Ogni tanto esce una nuova generazione, qualche volta un nuovo step, in un cammino costante verso la perfezione. Il video odierno illustra il ciclo genetico dal 1963 al 2007, con alcuni fotogrammi molto interessanti. Buona visione.
Qualche volta i sogni si avverano, come conferma l’esperienza vissuta da Angus MacKenzie, editore di Motor Trend. Lui ha avuto la fortuna di guidare alcune delle auto più belle del mondo nel corso della sua carriera, ma sperava di riuscire a condurre una macchina cui è particolarmente legato: la Ol’Calhoun portata al successo da Parnelli Jones nella 500 Miglia di Indianapolis del 1963.
Questo bolide da gara è stato oggetto di affetto per MacKenzie, fin da quando era ragazzo. Ora ha finalmente avuto la possibilità di sedersi al posto guida, gestendone le dinamiche. Per l’occasione è stato creato un video di 22 minuti che racconta anche la storia della vettura e le sensazioni dello stesso Parnelli Jones. Buona visione.
Via | Autoblog.com
Si svolgerà dal 15 al 18 settembre la 21ª edizione del Gran Premio Nuvolari, raduno internazionale di auto classiche organizzato dalla Scuderia Mantova Corse in collaborazione col Museo “Tazio Nuvolari” e l’Automobile Club di Mantova, che unisce storia, cultura, sport e bellezza.
Ai nastri di partenza sono attesi molti equipaggi, provenienti da tutto il mondo, pronti ad affrontare un percorso che toccherà posti ricchi di fascino, secondo la confermata formula dei “due mari” (Tirreno e Adriatico), con tappe a Pisa e Rimini. Al solito, partenza e arrivo da Mantova e transito per Parma, Livorno, Siena, Arezzo, Ravenna e Ferrara, sfilando nei suggestivi centri storici.
Sarà una vibrante sensazione veder scorrere per la prima volta la carovana di gioielli d’epoca da Viareggio, San Marino e Castel d’Ario, paese natale del mitico Tazio. Un percorso che consolida la reputazione del Gran Premio Nuvolari, già conosciuto come la seconda competizione di regolarità al mondo per numero di equipaggi e chilometri percorsi e prima per difficoltà tecniche e numero di prove cronometrate.
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Dopo il video di ieri, l’amico Pasquale Meli ci fornisce una bella carrellata di immagini del Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2011. Le foto si riferiscono ad alcuni dei modelli racing presenti all’evento sul lago di Como, ma diversi scatti riguardano pure le concept cars e i prototipi in esposizione, oltre alle auto messe all’asta da RM Auctions.
La bellezza degli esemplari in vetrina è straordinaria, a tratti quasi magica. Difficile non farsi contagiare dalle emozioni che trasmette la loro visione. Ogni esemplare è un gioiello destinato a durare nel tempo, per custodire la memoria della capacità creativa umana nell’universo delle quattro ruote. Arte in movimento, quindi, capace di produrre sensazioni uniche, vissute intensamente dagli appassionati.
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L’indimenticabile Mazda 787B, vincitrice della 24 Ore di Le Mans nel 1991, tornerà quest’anno nella Sarthe per celebrare i 20 anni dalla sua storica vittoria nella gara di durata più famosa del mondo. Il prototipo, unica vettura del Sol Levante a vincere nella storia della gara francese, si esibirà sulla pista di Le Mans alle 12:30 di sabato, prima del via della corsa, in programma per le 15.
La vettura farà un’ulteriore “sgambata” nel corso della giornata precedente, quando è in programma la Driver’s Parade nel centro di Le Mans. La 787B è passata alla storia per il suo mitico quadrirotore Wankel, motore che in virtù delle novità regolamentari subentrate l’anno successivo, ebbe vita agonistica brevissima, per quanto gloriosa. La vettura negli ultimi venti anni è stata quasi sempre custodita nel museo aziendale di Hiroshima, e per questa eccezionale sortita è stata oggetto di un restauro certosino.
Per la prima volta dopo due decenni, questa protagonista degli anni ruggenti delle Gruppo C, è di nuovo in condizione di mettere le ruote sull’asfalto: le ultime conferme sono venute dai collaudi in pista cui la casa ha sottoposto la vettura prima di portarla in Francia. Dove incontrerà di nuovo Johnny Herbert, uno degli uomini che la portarono allo storico successo.
24 Ore di Le Mans: quest’anno torna la Mazda 787B!
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Il museo “Vincenzo Florio” di Cerda arricchisce la sua offerta, grazie al quadro donato da Giorgio Benedetti di Busto Arsizio, grande appassionato ed estimatore della Targa Florio. L’opera rappresenta l’impegno nella sfida madonita di Ferrari e Porsche, con Nino Vaccarella e Vic Elford a difendere i colori delle due case, bandiere dell’Italia e della Germania.
Questa coppia di campioni ha dato grandi lezioni di sport e lealtà, che restano ancora oggi esemplari nell’universo del motorsport. Con la nuova tela la pinacoteca siciliana, gestita con amore da Antonio Catanzaro, incrementa il pacchetto espositivo, aggiungendo un’altra perla di passione alla sua ricca collana.