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Storia

Villa d'Este, auto da corsa e concept in gallery

pubblicato da Rosario Scelsi in: Storia Design

villa d'este by pasquale meli

Dopo il video di ieri, l’amico Pasquale Meli ci fornisce una bella carrellata di immagini del Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2011. Le foto si riferiscono ad alcuni dei modelli racing presenti all’evento sul lago di Como, ma diversi scatti riguardano pure le concept cars e i prototipi in esposizione, oltre alle auto messe all’asta da RM Auctions.

La bellezza degli esemplari in vetrina è straordinaria, a tratti quasi magica. Difficile non farsi contagiare dalle emozioni che trasmette la loro visione. Ogni esemplare è un gioiello destinato a durare nel tempo, per custodire la memoria della capacità creativa umana nell’universo delle quattro ruote. Arte in movimento, quindi, capace di produrre sensazioni uniche, vissute intensamente dagli appassionati.

villa d'este by pasquale melivilla d'este by pasquale melivilla d'este by pasquale melivilla d'este by pasquale meli

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24 Ore di Le Mans: quest'anno torna la Mazda 787B!

pubblicato da Fabio Sciarra in: Storia 24 Ore di Le Mans Vintage Mazda

24 Ore di Le Mans: quest'anno torna la Mazda 787B!

L’indimenticabile Mazda 787B, vincitrice della 24 Ore di Le Mans nel 1991, tornerà quest’anno nella Sarthe per celebrare i 20 anni dalla sua storica vittoria nella gara di durata più famosa del mondo. Il prototipo, unica vettura del Sol Levante a vincere nella storia della gara francese, si esibirà sulla pista di Le Mans alle 12:30 di sabato, prima del via della corsa, in programma per le 15.

La vettura farà un’ulteriore “sgambata” nel corso della giornata precedente, quando è in programma la Driver’s Parade nel centro di Le Mans. La 787B è passata alla storia per il suo mitico quadrirotore Wankel, motore che in virtù delle novità regolamentari subentrate l’anno successivo, ebbe vita agonistica brevissima, per quanto gloriosa. La vettura negli ultimi venti anni è stata quasi sempre custodita nel museo aziendale di Hiroshima, e per questa eccezionale sortita è stata oggetto di un restauro certosino.

Per la prima volta dopo due decenni, questa protagonista degli anni ruggenti delle Gruppo C, è di nuovo in condizione di mettere le ruote sull’asfalto: le ultime conferme sono venute dai collaudi in pista cui la casa ha sottoposto la vettura prima di portarla in Francia. Dove incontrerà di nuovo Johnny Herbert, uno degli uomini che la portarono allo storico successo.

24 Ore di Le Mans: quest’anno torna la Mazda 787B!

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Museo Vincenzo Florio: arriva una tela che celebra Vaccarella ed Elford

pubblicato da Rosario Scelsi in: Storia

catanzaro

Il museo “Vincenzo Florio” di Cerda arricchisce la sua offerta, grazie al quadro donato da Giorgio Benedetti di Busto Arsizio, grande appassionato ed estimatore della Targa Florio. L’opera rappresenta l’impegno nella sfida madonita di Ferrari e Porsche, con Nino Vaccarella e Vic Elford a difendere i colori delle due case, bandiere dell’Italia e della Germania.

Questa coppia di campioni ha dato grandi lezioni di sport e lealtà, che restano ancora oggi esemplari nell’universo del motorsport. Con la nuova tela la pinacoteca siciliana, gestita con amore da Antonio Catanzaro, incrementa il pacchetto espositivo, aggiungendo un’altra perla di passione alla sua ricca collana.

Mille Miglia 2011, alcune immagini dell'evento

pubblicato da Rosario Scelsi in: Storia Raduni

mille miglia 2011 by giuseppe palozzi

L’amico Giuseppe Palozzi, che ringraziamo, ci delizia con queste splendide foto della Mille Miglia 2011, mitica gara che continua a svolgersi con la formula della regolarità turistica. Riferendosi alla sfida delle origini, Enzo Ferrari l’aveva descritta come “la corsa più bella del mondo”. Questo, insieme alla qualità dell’organizzazione e al fascino degli itinerari, rende esclusiva la sua rievocazione.

Ogni anno gli appassionati di tutto il mondo subiscono l’incanto dell’evento che, in forma diversa, continua una tradizione nobile dell’automobilismo sportivo. La Freccia Rossa del 2010 aveva visto prevalere Giuliano Cané fra le classiche (su Bmw 328 Mille Miglia Coupé) e Leonardo Giardina tra le Ferrari del Tribute to 1000 Miglia (su 360 Modena F1). Quest’anno si è imposto Giordano Mozzi, su Aston Martin Le Mans del 1933, mentre tra le “rosse” il gradino più alto del podio è andato a Gino Verghini, su 512 TR.

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Mille Miglia 2011: Giacomo Agostini per beneficenza con Mercedes

pubblicato da Fabio Sciarra in: Storia Mercedes Vintage

agostini_mille_miglia

Il 15 volte Campione del Mondo di Motociclismo Giacomo Agostini, ha preso il via della Mille Miglia 2011 a bordo di una Mercedes SSK del 1929. Ago partecipa alla corsa più bella del mondo in qualità di ambasciatore della Fondazione Laureus, onlus impegnata a risolvere situazioni di disagio giovanile attraverso attività sportive e percorsi di sostegno educativo e psicologico. Agostini condividerà l’abitacolo con l’ex pilota di F1 Jochen Mass, che alla Mille Miglia di quest’anno fa da navigatore al campione bresciano.

Video celebrativo della leggendaria Mille Miglia

pubblicato da Rosario Scelsi in: Storia Video

In tanti concordano con l’affermazione di Enzo Ferrari, che l’aveva descritta come “la corsa più bella del mondo”. Questo, insieme alla qualità dell’organizzazione e al fascino degli itinerari, basta ed avanza per rendere esclusiva la sua rievocazione. Stiamo parlando della Mille Miglia, che continua a svolgersi con la formula della regolarità.

Ancora oggi gli appassionati di tutto il mondo subiscono l’incanto dell’evento che, in forma diversa, continua una tradizione che ha scritto alcune delle pagine più belle dell’automobilismo sportivo. Impossibile narrare le gesta eroiche che hanno decretato il successo della sfida: il rischio sarebbe quello di dimenticarne alcuni, facendo torto a tanti altri.

La Mille Miglia è stata una corsa di lunga distanza, disputata su strade aperte al traffico per ventiquattro volte, dal 1927 al 1957 (13 edizioni prima della seconda guerra mondiale e 11 dopo il 1947). Poi la fine della parentesi agonistica, per l’incidente che costò la vita al pilota spagnolo Alfonso de Portago, al suo navigatore e a nove spettatori. Il nome racconta lo sviluppo lineare del percorso, da Brescia a Roma e ritorno, secondo un’unità di misura che non fa parte del Sistema Internazionale.

Il Museo Vincenzo Florio celebra l'Unità d'Italia

pubblicato da Rosario Scelsi in: Storia

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Anche il Museo Vincenzo Florio di Cerda celebra l’Unità d’Italia, con due giorni speciali dedicati all’evento. La struttura rimarrà aperta il 16 e 17 marzo (dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 17), esponendo documenti e cimeli inediti della Ditta Florio, relativi al periodo che va dal 1860 al 1930. Fra le altre cose si potranno ammirare alcune foto dei vascelli “Lombardo” e “Piemonte”, della Flotta Navale Rubattino, usati da Garibaldi per arrivare a Marsala. Sarà inoltre esposta la bandiera tricolore con lo stemma sabaudo che si issava alle Tribune di Floriopoli prima della seconda guerra mondiale.

Gli appassionati avranno così una bella occasione per gustare la ricca raccolta dedicata alla Targa Florio e per festeggiare la storia del nostro paese, con un occhio puntato sulla famiglia all’origine della mitica sfida madonita, fortemente voluta dal palermitano Vincenzo Florio, un uomo che crebbe con l’amore per l’automobilismo, come tanti rampolli delle famiglie più in vista del primo Novecento.

Targa Florio, il diorama di Gianni Petta su Floriopoli nel 1970

pubblicato da Rosario Scelsi in: Storia Video

La Targa Florio è stata un evento magico, che ha unito in una miscela inebriante gli aspetti agonistici a quelli culturali, per una sfida capace di suscitare il più alto interesse nelle case automobilistiche e nei piloti, che arricchivano la lista degli iscritti con nomi dal fascino leggendario. Splendidi modelli dei più grandi marchi e assi del volante di straordinaria bravura producevano suggestive battaglie, passate alla storia.

Nel comprensorio madonita si sono svolte gare che hanno inciso alcune delle note più belle dello spartito motoristico. Ecco perché, in tutto il mondo, la memoria della sfida siciliana produce ancora emozioni ineguagliabili. Oggi le atmosfere di quella manifestazione rivivono in alcune pubblicazioni, nei tre musei ad essa dedicati e nell’opera di tanti appassionati, che custodiscono il prezioso patrimonio della memoria.

Il modellista palermitano Gianni Petta ha reso omaggio alla gloriosa corsa di don Vincenzo Florio con un grande diorama, in scala 1:43, dedicato all’area di Floriopoli. La sua è una riproduzione fedele in ogni dettaglio, frutto di passione, dedizione a lodevole artigianato. Un lavoro di eccelsa qualità, riferito all’edizione del 1970, vinta dalla Porsche 908/3 di Jo Siffert e Brian Redman, primi alla bandiera a scacchi alla media di 120,151 km/h. Questo “plastico” ha guadagnato l’interesse di molte riviste internazionali. Noi non potevamo certo ignorarlo.

Targa Florio: un passato leggendario, un presente nel CIR

pubblicato da Rosario Scelsi in: Storia Video

Mentre si avvicina l’edizione numero 95 della Targa Florio, che si svolgerà dal 2 al 4 giugno 2011 come tappa del Campionato Italiano Rally, vogliamo tornare sulla mitica gara siciliana per ammirare un video storico, davvero ben fatto, che ci riporta alla dimensione più affascinante della sfida madonita. Purtroppo la magia di quei tempi non potrà più ripetersi, ma per fortuna ci sono dei musei, dei filmati e delle pubblicazioni che permettono di ricordarne i fasti. Incredibile il fascino di quell’appuntamento motoristico, che richiamava nell’isola le più grandi case e i migliori piloti, per un evento sportivo e culturale davvero inimitabile.

Rallye Monte Carlo Historique: anche Mini ha partecipato ufficialmente

pubblicato da Fabio Sciarra in: Storia Rally Vintage

Rallye Monte Carlo Historique 2011: Rauno Aaltonen e la Mini Cooper S

Non solo Saab con la mitica 96 che fu di Erik Carlsson: anche Mini ha partecipato quest’anno al Rallye Monte Carlo Historique, con una Cooper S del 1969. Al volante, quella vecchia volpe di Rauno Aaltonen, il vincitore del Monte nel 1967. Quest’anno, lo ricordiamo, il leggendario appuntamento motoristico della Costa Azzurra festeggiava i 100 anni di vita.

La vettura di Aaltonen ed Artacker è partita da Marrakech, e ha raggiunto Montecarlo dopo aver percorso la bellezza di 2600 km. Come da tradizione monegasca, gli equipaggi iscritti alla gara sono partiti da cinque diverse città per raggiungere il Principato: le 328 auto iscritte al Monte Historique hanno preso il via da Reims (c’era anche la formazione Saab, ndr), Varsavia, Glasgow, Barcellona e Marrakech.

Rallye Monte Carlo Historique 2011: Rauno Aaltonen e la Mini Cooper S

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