Le prove libere del Gran Premio di Cina di Formula 1, andate in scena oggi, sono state dominate da Michael Schumacher. Il pilota tedesco della Mercedes ha stabilito il miglior tempo della giornata durante la seconda sessione utilizzando pneumatici P Zero Yellow soft, portati a Shanghai da Pirelli insieme ai P Zero White medium.
L’asso di Kerpen ha fissato il suo crono di riferimento al primo giro, evidenziando la rapidità operativa della mesola soft. La maggior parte dei piloti ha optato per le medium all’inizio, chiudendo poi con la soluzione soft. Solo gli interpreti della Red Bull Sebastian Vettel e Mark Webber, insieme a Nico Rosberg della Mercedes, hanno preferito terminare la sessione con i P Zero White medium.
La prima sessione di prove a Shanghai si è corsa in condizioni variabili, costringendo i piloti a scendere in pista con i Cinturato Green intermediate ad eccezione della Caterham che ha, invece, scelto di iniziare con i Cinturato Blue wet. Negli ultimi dieci minuti della sessione, durata complessivamente un’ora e mezza, i team sono poi passati ai P Zero slick, man mano che la pista si asciugava. Il pilota della McLaren Lewis Hamilton ha stabilito il miglior tempo proprio durante gli ultimi giri, utilizzando i P Zero White medium.
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La strategia pneumatici sarà al centro di una delle gare più impegnative dell’anno: il Gran Premio di Cina. Sul circuito di Shangai andrà in scena la terza tappa del campionato di F1, con molte incognite all’orizzonte.
Lo scorso anno i tre piloti saliti sul podio adottarono strategie differenti in una gara decisa solo negli ultimi giri. Quest’anno il minor gap prestazionale tra le diverse mescole renderà la pianificazione ancor più determinante.
Pirelli porterà in Cina la mescola P Zero White medium e la mescola P Zero Yellow soft, su una pista ben nota per le sue curve veloci, per i lunghi rettilinei e le brusche zone di frenata.
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Pirelli rende nota la scelta delle mescole per la quarta, quinta e sesta tappa di questo Campionato del Mondo di Formula 1. In Bahrain scenderanno in pista il P Zero White medium ed il P Zero Yellow soft. Nella sfida di Spagna debutterà la combinazione P Zero Silver hard e P Zero Yellow soft. Infine, a Montecarlo, sarà la volta del P Zero Yellow soft e del P Zero Red supersoft. Il circuito monegasco vedrà l’esordio, quest’anno, della mescola supermorbida.
La scelta degli pneumatici per il Bahrain tiene conto delle alte temperature e delle caratteristiche di grip, non elevato, del circuito mediorientale.
La mescola più dura è stata invece voluta per far fronte agli elevati carichi laterali che impegnano le gomme sul Circuit de Catalunya, in Spagna, e sarà abbinata alla mescola morbida per offrire ai team maggiori variabili in termini di strategie. Quello di Montecarlo è il circuito più lento e tortuoso dell’anno, dunque la supersoft servirà a massimizzare il grip su questo affascinante tracciato.
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Fernando Alonso ha vinto il Gran Premio di Malesia di Formula 1. Il pilota spagnolo della Ferrari ha usato tre delle quattro mescole messe a disposizione da Pirelli (Cinturato Blue wet, Cinturato Green intermediate e P Zero White Medium), per imporsi nella sfida orientale e scalare la classifica conduttori, dove occupa ora la prima posizione.
La strategia gomme è stata determinante anche per Sergio Perez, che ha concluso la sua brillante gara al secondo posto con la Sauber. Gli scrosci di pioggia a pochi minuti dall’inizio della sfida hanno spinto tutti i piloti, tranne quelli dell’Hispania Racing Team, a partire con i Cinturato Green intermediate. Poi si è concretizzata una grande varietà di scelte, già emersa prima che la bandiera rossa venisse esposta.
Ecco l’analisi di Paul Hembery, direttore motorsport Pirelli: “Questa gara mi ha ricordato il GP del Canada dello scorso anno, che fu sospeso a causa della pioggia. Ancora una volta, ciò ha creato una serie di circostanze avvincenti, dando luogo a performance straordinarie, prime tra tutte quelle di Alonso e di Perez. Dopo la ripartenza, è stato determinante per i piloti gestire le gomme intermedie, che hanno dimostrato grande versatilità nelle condizioni più diverse, al fine di mantenere un’adeguata temperatura di esercizio“.
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Per il secondo weekend consecutivo Lewis Hamilton e Jenson Button occuperanno le due posizioni di testa in griglia di partenza. Entrambi i piloti della McLaren hanno utilizzato gli pneumatici Pirelli P Zero White medium per fissare il rispettivo giro veloce. La miglior prestazione è stata siglata dall’asso di Stevenage, con 1′36″219.
La strategia gomme è stata il fattore chiave delle qualifiche. Particolarmente aggressivo l’approccio scelto dal campione del mondo in carica, Sebastian Vettel. Il pilota della Red Bull, infatti, ha scelto di montare il P Zero Silver hard per correre il suo ultimo giro e segnare il suo crono di riferimento, che gli è valso il sesto posto.
Questo significa che domani sarà l’unico pilota della top-ten ad iniziare la gara con gomme dure. Hamilton, invece, ha fissato il miglior tempo nel primo giro dell’ultima sessione di qualifiche, su pneumatici medi. Da sottolineare le eccellenti prestazioni di due ex campioni del mondo: Michael Schumacher si è qualificato terzo, usando i P Zero White medium; stessa mescola per Kimi Raikkonen, giunto quinto, con lo stesso identico tempo di Mark Webber.
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Pirelli si presenta all’appuntamento con il Gran Premio di Malesia di Formula 1 con due video che consentono di analizzare l’impegno di questo fine settimana dal punto vista delle gomme. Quello di Sepang è uno dei circuiti più pesanti per gli pneumatici, sia per le condizioni climatiche che per le caratteristiche dell’asfalto.
Nelle ore più calde del giorno la temperatura dell’asfalto può superare i 50 gradi centigradi. Si aggiunga a ciò la natura abrasiva della pista, in un mix che potrebbe portare ad un degrado della coperture superiore rispetto all’Australia.
Un ulteriore elemento di stress è rappresentato dall’elevato carico laterale sopportato in alcune curve, con forze laterali molto elevate, che impegnano in modo particolare la spalla, ovvero la parte della gomma tendente a scaldare di più. Queste condizioni estreme hanno determinato la scelta di combinare, per la prima volta nel 2012, il P Zero Silver hard e il P Zero White medium.
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Il P Zero Silver, la mescola più dura e conservativa della gamma di pneumatici progettata da Pirelli per la Formula 1, farà il suo debutto nel Gran Premio di Malesia: una gara che richiede un impegno eccezionale per le coperture, a causa delle condizioni meteo estremamente variabili, con alte temperature e possibilità di piogge torrenziali.
Il circuito di Sepang è caratterizzato da asfalto abrasivo, fonte di ulteriore impegno per gli pneumatici, costretti a fare i conti con due lunghi rettilinei e con molti tornanti, che mettono a dura prova la trazione.
Tali caratteristiche estreme fanno del tracciato orientale il terreno ideale per il P Zero Silver, le cui doti di resistenza hanno ispirato l’omonimo modello stradale: soluzione appena lanciata dalla casa milanese, in grado di combinare al meglio prestazioni e durata.
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La stagione 2012 di Formula 1 si è aperta per Pirelli con il debutto del nuovo pneumatico intermedio Cinturato Green, che ripropone nel nome lo storico brand con cui la casa milanese debuttò nel Circus negli anni ‘50. La pioggia caduta prima dell’inizio della sessione ha reso umido l’asfalto e Jean-Eric Vergne, nuovo acquisto della Scuderia Toro Rosso, è stato il primo a montare le intermedie per le prime prove libere dell’anno.
L’acqua ha dominato entrambe le libere in Australia. In questi casi vi è una regola che consente di conservare per il giorno successivo un set di gomme slick. Inoltre, in generale, nel caso in cui una delle due sessioni del venerdì fosse bagnata, le squadre avrebbero diritto ad un set extra di gomme intermedie, in aggiunta alla loro usuale allocazione di quattro set di intermedie e tre set di wet per ogni weekend di gara.
Nella prima sessione odierna, iniziata in condizioni di pista umida che si è progressivamente asciugata, è stato Jenson Button, su McLaren, il più veloce grazie al tempo di 1′27″560 segnato sui P Zero White Medium. Questo si è rivelato il miglior crono di una giornata durante la quale le mescole media e soft, unitamente ad entrambe le soluzioni da bagnato, sono state usate in vari momenti.
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Veicoli ad alte prestazioni, aerodinamica, materiali innovativi, futuro delle competizioni attraverso l’analisi dei diversi sistemi di propulsione alternativa, sicurezza: sono solo alcuni dei temi che verranno affrontati il 2 e 3 febbraio a ModenaFiere, nel corso della quarta edizione di Motorsport ExpoTech.
Gli appuntamenti della due giorni modenese si articoleranno su quattro aree tematiche, per approfondire gli aspetti puramente tecnici, l’ambito sportivo e le problematiche legate all’organizzazione di competizioni e alla gestione di autodromi. Infine, nell’area educational, sarà previsto un focus specifico sulla formazione.
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Dryson mantiene le promesse, il prototipo elettrico sviluppato appunto da Lola Cars International e Drayson Racing Technologies, siglato B12/69EV è pronto.
Si sta aprendo una nuova era nelle competizioni legate alle nuove tecnologie, e c’è chi scommette come Dryson che nel 2013 con il lancio da parte della Fia della serie per vetture elettriche queste auto decolleranno.
Non si sa ancora molto sulla tecnologia di questo prototipo, il motore sviluppa circa 850CV, le batterie sono in materiale composito, con una ricarica di tipo a induzione ed un sistema di recupero energia tramite gli smorzatori delle sospensioni.