
La Fota, organizzazione che riunisce i costruttori della Formula 1 raccoglie sempre più consensi presso i team, anche la nuova formazione che entrerà nella prossima stagione: l’americana USF1, ha infatti intenzione di unirsi alla FOTA.
Nel week end di Monza ci sarà la riunione che prenderà in esame la richiesta del team USA, se la richiesta fosse accettata ben nove squadre su dodici sarebbero iscritte alla Fota, ricordiamo che attualmente sono fuori solo Force India e Williams, per le note vicende legate al braccio di ferro tra la Fia e la FOTA.
Chad Hurley, uno dei fondatori di YouTube, crede nelle potenzialità di USF1, che andrà a finanziare: “Sono emozionato di far parte del primo team statunitense nel Circus dopo 40 anni. So che c’è molta concorrenza. Ci vorrà qualche anno per tirare su la squadra e mettere le monoposto nella condizione di lottare per il Mondiale, ma le nostre aspirazioni vanno bel al di là della semplice partecipazione“.
Poi aggiunge: “Spero di dare per lungo tempo il mio contributo nelle strategie del nuovo gruppo agonistico. Aiuterò la scuderia con gli sponsor, nei rapporti d’affari e nei processi legati alle tecnologie. Vogliamo essere competitivi, ma senza trascurare l’integrazione con i media, che permetterà di creare un rapporto diretto coi tifosi“. In questo campo sarà di grande utilità la sua esperienza professionale.
Via | Datasport.it

Dopo YouTube anche Best Buy potrebbe sponsorizzare il team USF1, atteso al debutto nel Circus il prossimo anno. Barry Judge, responsabile marketing della catena di negozi americani, attivi nel settore dell’elettronica, ammette di avere avuto dei contatti con gli amministratori della scuderia.
Sulla pagina personale di Twitter, il brillante manager ha scritto: “Sto pensando a come una partnership di questo tipo potrebbe aiutare il nostro ingresso in Europa“. Il gruppo commerciale, infatti, vorrebbe mettere piede nel Vecchio Continente, a partire dal 2010. I primi punti vendita dovrebbero sorgere nel Regno Unito. Le corse potrebbero essere un formidabile veicolo pubblicitario per il brand.
Via | F1grandprix.it

Nella sede della USF1 di Charlotte in North Carolina iniziano i preparativi per la costruzione della monoposto che debutterà nel campionato del 2010, le intenzioni della squadra e del Team Principal Ken Anderson sono quelle di portare la vettura in pista per il mese di ottobre.
Per far questo l’organico del Team si sta ampliando con l’aggiunta di almeno altre 20 persone all’organico, e si sta decidendo su quale pista europea svolgere i test invernali: ma la scelta probabilmente cadrà sul Paul Richard.

Abbiamo già parlato del nuovo interesse di Jacques Villeneuve per il Circus. Il pilota canadese, che nel 1997 vinse il campionato del mondo con la Williams, sta cercando di guadagnare un sedile, mettendo sul piatto la sua esperienza. Secondo Sport Bild il rientro è ormai sicuro, nelle file del team USF1, che debutterà il prossimo anno. L’accordo sarebbe già pronto e mancherebbe solo l’ufficializzazione. Nelle settimane a venire ne sapremo di più.
Il diretto interessato non si sbilancia sul porto di approdo, limitandosi a dire: “E’ vero, tornerò in Formula 1“. Quando la cosa sarà confermata, la carriera del figlio di Gilles guadagnerà nuovi stimoli, dopo essersi espressa in modo luminoso anche alla 500 Miglia di Indianapolis e nel Campionato Cart del 1995, oltre che nella 24 Ore di Le Mans del 2008, dove giunse secondo con la Peugeot 908, insieme a Marc Gené e Nicolas Minassian, dietro l’Audi R10 di Tom Kristensen, Rinaldo Capello ed Allan McNish.
Via | F1grandprix.it

Ancora deve entrare nel Circus, ma già la USF1 ha guadagnato le luci dei riflettori. La squadra a stelle e strisce prosegue la marcia di avvicinamento al campionato di Formula Uno del 2010, quando le sue monoposto saranno ai nastri di partenza con una formazione ancora da definire. Tante le scelte che si profilano all’orizzonte, fra cui quella del motore.
Secondo gli ultimi orientamenti del management l’interesse potrebbe cadere su un V8 Cosworth da 2.4 litri, derivato da quello in uso sulle monoposto Williams del 2006. A ventilare l’ipotesi è Peter Windsor, uno degli artefici dello sbarco americano. Da lui sono arrivate parole di apprezzamento per l’unità inglese: “Il motore Cosworth è un’opzione interessante. Si tratta di un cuore omologato, sul quale i ragazzi di Northampton avevano svolto un buon lavoro“.
Continua a leggere: USF1, la nuova scuderia potrebbe adottare il Cosworth
E’ appena nato, ma già inizia a muoversi concretamente in vista del suo debutto nel grande, dorato, ma anche difficile circus della Formula 1: parliamo ovviamente del USF1 Team, che in vista del suo previsto debutto nella stagione 2010, sta creando da zero tutto il suo staff, piloti compresi.
Ed a riguardo alcune indiscrezioni dicono che potrebbe essere Rubens Barrichello a guidare una delle vetture del USF1, il brasiliano che attualmente sta già lottando per assicurarsi un volante con la difficile situazione della Honda.
Ed a riguardo della scelta del pilota dall’America sono arrivati voci incoraggianti per Rubens.
Continua a leggere: Rubens Barrichello nelle mire del USF1 Team?
E’ grazie alla segnalazione del nostro lettore GiulianoG che vi mostriamo il video qui sopra con le immagini della presentazione ufficiale dagli studi di SPEEDtv a Charlotte (North Carolina) - con un evento a metà tra la conferenza stampa e lo show televisivo - del team USF1, che punta a entrare in Formula 1 a partire dal 2010.
Il progetto, che vede Ken Anderson nel ruolo di leader e Peter Windsor in qualità di direttore sportivo, sembra partire con grandi aspettative e ambizioni, come ha spietato lo stesso Anderson: “Usufruiremo di infrastrutture eccellenti e delle risorse tecnologiche di questa zona.
Abbiamo più alternative di chiunque altro al mondo… banchi prova, specialisti di software e hardware, la migliore galleria del vento esistente. La maggioranza dei team utilizza programmi di simulazione realizzata negli Stati Uniti”.
Continua a leggere: Presentato ufficialmente il nuovo USF1 Team

Vi abbiamo già detto della nascita di un nuovo team statunitense, battezzato USF1, il cui debutto nel Circus è atteso per il 2010. Il progetto sarebbe il frutto dell’impegno dell’inglese Peter Windsor e dall’americano Ken Anderson, che ha lavorato in Indycar e Nascar, prima di essere nominato direttore tecnico della Ligier.
Proprio quest’ultimo anticipa il desiderio di avere in squadra Danika Patrick, giovane e bella pilota della serie IndyCar: “E’ un fenomeno, ed è seguita a livello mediatico in maniera enorme. Non so se la Formula 1 è fra le sue ambizioni, ma ci farebbe piacere farle sostenere un test“. La scelta potrebbe trovare il sostegno di Bernie Ecclestone, per il sicuro ritorno che saprebbe generare.
Continua a leggere: F1, anche Danika Patrick nelle mire di USF1
In un momento segnato da grandi fattori negativi, che spirano contro l’automobilismo da corsa, giunge una notizia che apre una piccola speranza per il futuro. Dopo l’abbandono della Honda e gli interrogativi che altre squadre si sono posti sul loro avvenire nel Circus, la probabile nascita di un nuovo team statunitense, battezzato USF1, sembra come un arcobaleno dopo la tempesta.
La presentazione della scuderia dovrebbe avvenire a fine mese, mentre il debutto sarebbe fissato per il 2010, con la benedizione di Bernie Ecclestone, boss incontrastato della Formula 1. Il progetto sarebbe il frutto dell’impegno dell’inglese Peter Windsor e dall’americano Ken Anderson, che ha lavorato in Indycar e Nascar, prima di essere nominato direttore tecnico della Ligier.
Continua a leggere: L'America si prepara alla nascita di un team di F1