Ogni successo merita di essere festeggiato con un dono speciale. In Ferrari lo sanno bene. La prova giunge da uno dei capolavori più recenti usciti dal cappello dei maghi di Maranello: la 430 Scuderia Spider 16M. Il traguardo da celebrare è la conquista del sedicesimo Mondiale Costruttori di Formula 1, avvenuta nel 2008.
Un fatto storico ben evidenziato dalla parte finale della sigla di questa vettura che, sulla pista di Fiorano, gira più velocemente di ogni altra stradale aperta del “cavallino rampante”. Persino la F50 deve arrendersi alla forza dirompente della vigorosa otto cilindri, pronta a soddisfare i sogni di una ristretta elite di fortunati.
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L’amico Dario911, con il suo carico di passione, ci ha segnalato questo video che mostra il clima della 24 Ore di Le Mans, quando era ancora possibile assistere al passaggio dei bolidi a 400 km/h a pochi metri dall’asfalto dell’Hunaudières. Il cortometraggio risale al 1988 ed offre un’idea di cosa significhi assistere a questa straordinaria gara.
La sfida della Sarthe, regina delle prove di durata, riesce ogni anno a calamitare l’interesse di una marea di appassionati, pronti a vivere una nuova emozione nel solco di una tradizione nobile ed inimitabile. Gustare la maratona d’oltralpe ha effetti benefici sullo spirito di ogni sportivo, perché le battaglie entusiasmanti che si consumano nel suo scenario sono come tele di un grande autore.
A giudizio di Enzo Ferrari è stato un “pilota di temperamento”, che “ha conseguito grandi vittorie”. Questo autorevole ritratto, denso di ammirazione, rende chiaro il suo spessore. Appassionato d’auto fin da ragazzino, Nino Vaccarella inizia a correre alla fine del 1956 con la Fiat 1100 del padre, esordendo alla salita Passo di Rigano-Bellolampo, dove ottiene il quinto posto di classe. Nel 1957 acquista una Lancia Aurelia 2500, con la quale si mette ripetutamente in luce.
Dopo le prime vittorie fra le Gran Turismo passa, nel 1959, alla categoria Sport, gareggiando con una Maserati barchetta due litri. Con la vettura del “tridente” si pone con forza al centro dell’attenzione, per gli eccellenti risultati conseguiti. La stampa specializzata celebra con enfasi le sue eroiche gesta!
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Autocar ci fa ammirare in video la nuova generazione della Porsche 911, impegnata nei difficili test invernali che le case svolgono nelle aree settentrionali del globo. Questo modello, con sigla 998, sostituirà l’attuale 997. La sua costruzione farà ampio uso di acciaio e alluminio, mentre alcuni componenti saranno condivisi con le più piccole Boxster e Cayman, per contenere i costi di produzione.
Il travestimento lascia intendere dei cambiamenti di stile marginali, ma le fonti ufficiali riferiscono che ogni pannello sarà nuovo. L’ala posteriore si basa sulla tecnologia attiva già vista sulla Panamera. Il corpo sarà leggermente più lungo e largo dell’attuale, per rispondere meglio alle normative sui crash, ma anche per migliorare l’aerodinamica e l’handling. Le vendite inizieranno nell’estate del 2012.
Via | Autocar.co.uk
Il lettore Jimraynor, che ringraziamo, ci segnala questo bellissimo video di Ayrton Senna. Il cortometraggio reca la firma di Antti Kalhola, già autore di diversi filmati sul grande campione brasiliano. Chi lo ha suggerito è sicuro che riscuoterà un certo successo. Anche noi ne siamo convinti. Buona visione.
Ecco un video ufficiale firmato Jaguar Cars della nuova arma felina del team JaguarRSR. Quest’auto da corsa sfoggia una livrea cattiva black/green che guadagna il consenso degli occhi. Anche il sound cattura il cuore e l’udito. L’avventura della XKR GT2 prenderà avvio la prossima settimana, con la 12 Ore di Sebring, prima tappa del calendario dell’American Le Mans Series.
Dal punto di vista tecnico e costruttivo il bolide britannico ha delle buone credenziali, che aspettano la conferma della pista. Il nostro amico jaguarista, autore della segnalazione, dice: “La concorrenza è da paura: Bmw M3, Corvette, Ferrari, Ford GT, Porsche, etc..“. Fra gli impegni in cantiere anche la 24 Ore di Le Mans 2010, anno del 75° anniversario del glorioso marchio inglese. Difficile immaginare un modo migliore per festeggiare il compleanno, nel segno di un’eredità storica piena di fascino, scandita al ritmo di molti successi, sette dei quali maturati nella maratona della Sarthe.
A volte i sogni si realizzano, come dimostra Horacio Pagani che, in poco tempo, ha creato una nuova stella produttiva nella galassia automobilistica. Uno dei suoi capolavori è la Zonda R, che segna la nuova frontiera tecnologica del piccolo costruttore argentino trapiantato in Italia. Anche se la sua destinazione è la pista, lo stile non le fa difetto, come emerge dal video offerto dai cugini di Autoblog.
L’articolazione dei volumi è quella delle versioni stradali, caratterizzate dal muso corto e dalla coda longilinea, che si spinge ben oltre l’abitacolo. Cambiano però le dimensioni, con una carreggiata allargata di 50 mm e un lunghezza cresciuta di 394 mm. L’incremento della stazza si coglie a vista d’occhio, per il passo più ampio e il maggior sbalzo al retrotreno.
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La Ferrari 250 P è un bolide da corsa, severo e rigoroso, che si caratterizza per l’ampio roll-bar alle spalle dell’abitacolo. Il motore deriva dal robusto V12 della Testa Rossa, disposto in posizione posteriore-centrale. Al suo attivo 310 cavalli a 7500 giri al minuto. Un valore più che sufficiente a mettere le ali alla creatura di Maranello.
La Sport, prodotta in 4 unità, raccoglie subito una magnifica doppietta alla 12 Ore di Sebring del 1963, con Surtees e Scarfiotti, davanti a Mairesse e Vaccarella. Il suo dominio è evidente, facendo svanire le speranze dei rivali. La freccia scarlatta, condotta da Scarfiotti e Bandini, si aggiudica molte sfide, compreso il più classico degli appuntamenti in calendario, la mitica 24 Ore di Le Mans.
Oggi vi mostriamo un bel video della Porsche 918 Spyder Concept, esposta al Salone di Ginevra dalla casa tedesca. La vettura unisce bassi livelli di emissione alla sportività e al carattere dei gioielli di Zuffenhausen.
Il motore termico da 500 cavalli, con architettura a 8 cilindri, è affiancato da tre unità elettriche da 218 cavalli, per una dotazione energetica di altissimo livello. Pur con questa scuderia, in condizioni ideali vengono liberati appena 70 g/km di CO2. Sul fronte dei consumi il risultato è strabiliante: 3 litri per 100 chilometri.
Ecco il video della carambola della Citroen di Kimi Raikkonen, nel corso della settima prova speciale del Rally del Messico. Le condizioni dell’auto dopo la giravolta hanno impedito al pilota finlandese di continuare la gara. Queste le sue parole: “A deludermi maggiormente è il fatto di non aver potuto continuare la marcia, per conoscere meglio la macchina. Sono ancora nella fase di apprendistato e certe situazioni possono verificarsi. Nei settori precedenti ho avuto un buon feeling, ottenendo tempi interessanti“.
Ricordiamo che l’ex alfiere della Ferrari è entrato nel giro del WRC 2010 dopo l’accordo con la casa del “Double Chevron”. L’intesa permette al pilota nordico di vivere una nuova avventura nel mondo dei rally, sempre al centro del suo interesse. Prima di iniziarla Iceman aveva detto: “E’ una sfida inedita ma molto eccitante. Per il momento abbiamo un contratto di un anno, poi vedremo“. Raikkonen è impegnato con una C4 dello Junior Team, insieme a Sebastien Ogier. Questo spiega l’assenza al rally di Nuova Zelanda, saltato dalla squadra minore.
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