Bridgestone Motorsport: prime analisi da Valencia

gomme

Nella sessione inaugurale di test per la stagione 2010, i piloti di Formula 1 hanno potuto fare, insieme ai team, un primo assaggio dei nuovi pneumatici anteriori più stretti, sviluppati per il prossimo campionato da Bridgestone Motorsport, fornitore ufficiale del Circus.

Le nuove coperture anteriori sono meno larghe di 20 mm (misura 245/55 R13) rispetto alla specifica utilizzata nel 2009. Il loro progetto mira a compensare l'equilibrio delle monoposto dopo l'abolizione delle gomme scanalate, avvenuta due anni fa. Per le 19 gare in calendario, Bridgestone produrrà ancora quattro mescole di pneumatici da asciutto (dura, media, soft e super soft), con due specifiche selezionate per ciascun week-end di gara.

In occasione delle prove iberiche sono state utilizzate le soft e super soft, oltre alle attuali tipologie intermedie e da bagnato. Ai tre giorni in pista, caratterizzati da condizioni climatiche soleggiate con venti moderati, hanno preso parte sette team. Il prossimo appuntamento è a Jerez, dal 10 al 13 febbraio.

In quella circostanza saranno dieci i team presenti, compresa la Virgin Racing. Poi ancora in pista, dal 17 al 20 febbraio, per l'ultima sessione, con l'aggiunta di Lotus Racing, altra squadra esordiente. Nelle due sessioni di test finali, oltre alle tipologie di pneumatici intermedi e da bagnato, sarà utilizzata la mescola media. A questo punto è interessante scoprire le risposte date ad alcune domande da Tetsuro Kobayashi, responsabile tecnico di Bridgestone Motorsport:

Quali tipologie di pneumatici sono state portate a Valencia?

Abbiamo portato le tipologie di pneumatici con mescola soft e super soft, oltre ai pneumatici intermedi e da bagnato. Valencia è un tracciato meno severo rispetto ad altri e sebbene presenti una superficie leggermente irregolare abbiamo potuto utilizzare la specifica più morbida. A Valencia il pneumatico anteriore ha patito un po’ di graining causato dalle forze laterali. Questo tracciato è favorevole per noi per valutare la resistenza al graining dei nostri pneumatici anteriori. Questa pista è diversa rispetto a quella di Jerez in cui i team proveranno la settimana prossima, circuito molto più severo, specialmente per i pneumatici posteriori. Quindi saremo in grado di controllare in maniera più precisa il rendimento dei pneumatici posteriori la settimana prossima”.

Primo test della stagione con sette team presenti: qual è stata la Sua impressione?

Prima di tutto siamo soddisfatti del potenziale delle specifiche di pneumatici che saranno utilizzati nel 2010, anche se è un po’ difficile giudicare la reale performance dei pneumatici, considerando le caratteristiche del circuito di Valencia. Finora il rendimento dei pneumatici è in linea con le nostre previsioni. Avremo ulteriori dati a disposizione, soprattutto per quanto riguarda il comportamento dei pneumatici posteriori, nella successiva sessione di test sul tracciato di Jerez”.

Le prossime due sessioni di test saranno a Jerez. Quali specifiche di pneumatici porterete?

La tipologia di pneumatici con mescola media sarà disponibile come prima opzione, in aggiunta alla mescola dura e soft in entrambe le sessioni di test”.

Perché Bridgestone ha sviluppato un pneumatico anteriore più stretto?

La decisione di utilizzare i pneumatici slick al posto di quelli scanalati è stata presa all’inizio della stagione 2009 per garantire proporzionalmente una superficie di contatto maggiore rispetto ai pneumatici posteriori, garantendo maggiore aderenza a quelli anteriori. Su specifica richiesta dei team che avevano già progettato le monoposto del 2009 sulla base delle precedenti misure per l’anteriore abbiamo ritardato l’introduzione dei pneumatici anteriori più stretti al 2010. Il pneumatico anteriore è attualmente più stretto di 20mm rispetto alla tipologia utilizzata nel 2009”.

Quali altri cambiamenti sono stati introdotti prima dell’inizio della nuova stagione?

Naturalmente è stata modificata la costruzione del pneumatico anteriore, in considerazione della nuova misura del pneumatico. Un’altra importante modifica è stata il cambiamento nella costruzione del pneumatico posteriore per aumentarne la durata. C’è stata anche una modifica nella mescola del pneumatico per gestire la lunghezza maggiore di ciascun stint di gara e per garantire tempi di riscaldamento dei pneumatici più rapidi rispetto alle tipologie utilizzate nel 2009”.

Quanto è stato gravoso il Vostro impegno in termini di progettazione, sviluppo e fabbricazione delle nuove specifiche di pneumatici?

C’è stato un grande sforzo da parte nostra in termini di progettazione e di introduzione delle nuove specifiche. Innanzitutto, ci siamo concentrati sulla sicurezza e sull’elevata qualità. I nostri progettisti e i nostri ingegneri nel Centro Tecnico di Kodaira City, vicino a Tokyo, hanno lavorato duramente lo scorso anno sui prototipi per assicurare che le specifiche finali potessero garantire la massima qualità e il miglior rendimento nei test svolti internamente. Una volta superati i test interni i pneumatici sono stati montati sulle monoposto. Ringraziamo anche i team per i dati di simulazione e ora aspettiamo di vedere nuovamente in azione i pneumatici nei prossimi test”.

Anche il regolamento che impone l’abolizione del rifornimento e vetture più pesanti ha influenzato la progettazione dei pneumatici?

Certo. Le monoposto potenzialmente più pesanti alla partenza di 100 kg rispetto allo scorso anno hanno influenzato la costruzione dei pneumatici, la cui carcassa dovrà garantire maggiore durata rispetto al 2009. In particolare, la costruzione rinforzata dei pneumatici posteriori consentirà alle vetture di adattarsi al nuovo regolamento. Analizzeremo molto attentamente i dati in queste sessioni di test invernali e durante le gare perché la deportanza creata dalla configurazione delle monoposto del 2010 migliorerà nel corso della stagione”.

Che specifiche di pneumatici da asciutto Bridgestone porterà nel 2010?

Come nel 2009 porteremo due tipologie di pneumatici da asciutto nella maggior parte delle gare: soft o media e super soft per esempio. Queste opzioni non saranno possibili in alcune gare, come per esempio a Monaco, dove sarà importante avere mescole di pneumatici soft contigue per garantire massima aderenza sul tracciato cittadino. La scelta delle tipologie di pneumatici ottimali sarà determinata dalla nostra esperienza accumulata nelle precedenti stagioni e dai dati raccolti dai vari team”.

Quanti set di pneumatici saranno a disposizione dei piloti in ciascun weekend di gara?

Nel 2010 il numero di set di pneumatici da asciutto disponibili nel 2010 per ciascun pilota in ogni weekend di gara è stato ridotto da 14 a 11. Ci saranno 6 set di pneumatici “prime” e cinque set di pneumatici “option”. In aggiunta, forniremo quattro set di pneumatici intermedi e tre set di pneumatici da bagnato”.

Come saranno visivamente distinguibili i pneumatici in questa stagione?

In ciascun weekend di gara marchieremo la tipologia di mescola più morbida disponibile in ciascun weekend di gara con strisce verdi poste sui bordi esterni della spalla. Abbiamo provato differenti alternative ma questa soluzione garantiva una visibilità migliore, sia di lato che davanti. Abbiamo utilizzato il colore verde che rappresenta il continuo supporto di Bridgestone nella campagna promossa dalla FIA ‘Make Cars Green’”.

Via | Bridgestone.eu

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