
Da Maranello giunge un’analisi che piega i ragionamenti fatti da molti osservatori sul mondo della Formula 1, convinti che la disciplina motoristica più seguita fosse arrivata al capolinea. Ecco i numeri forniti dal sito della Ferrari:
La categoria era stata data per spacciata e ormai sulla via del declino. Durante il 2009 erano stati invocati provvedimenti straordinari per cercare di salvarla, per impedirle di scomparire. A giudicare da alcune cifre relative ai tre giorni di test di Valencia il nostro sport sembra essersi piuttosto ringalluzzito.
La sala stampa era gremita da almeno trecento fra giornalisti, fotografi e operatori televisivi e le tribune hanno fatto registrare oltre 56.000 presenze in tre giorni feriali, di cui ben 36.000 nella sola giornata di giovedì, tanto che all’uscita del circuito sull’autostrada A3 Valencia-Madrid si sono formate code chilometriche da esodo estivo.
PUBBLICITÀSono dati molto significativi, che testimoniano del grande interesse che la Formula 1, nonostante tutto, continua a generare. Certo, al “Ricardo Tormo” si sono esibite per la prima volta sette nuove vetture e si sono alternati sul tracciato quattro campioni del mondo. Certo, c’erano il ritorno di Michael Schumacher e, soprattutto, l’esordio ufficiale in rosso di Fernando Alonso. Sono queste le cose che interessano agli appassionati: vedere i grandi nomi - squadre e piloti - affrontarsi in pista, godersi la competizione fra vetture diverse fra loro, scoprire le novità tecnologiche di ogni macchina. Queste cose sono parte del DNA della Formula 1 e devono restarci.
Via | Ferrari.com
fermalauno
06 feb 2010 - 01:30 - #1Dopo l’uscita di Mosley e’ un paio d’anni nell’occhio dell’Uragano……… La F1 ritorna ri-nata pronta ad’esporrere il suo prodotto ai tanti tifosi delusi del passato comportamento……..Con un nuovo Presidente, nuove Squadre e’ un rinnovamento nello Sport, la F1 deve essere piu bilanciata e’ sincera in riguardo le regole che implementa, le squadre non devono essere messe in difficolta’……. si deve lavorare per unificare e costruire solidarieta’ nel nucleo….. con solida governanza!! Solo con assoluta dedicazione positiva la F1 potra’ mantenere e’aumentare la sua popolarita’nel mondo dei motori. In questo 2010 il tifoso acquirente……… e’ consapevole, ed’aggiornato richiedendo un prodotto eccellente e’ con spettacolo sulla pista.MENO DI QUESTO!…………….. SARA’ UNA DELUSIONE.
lion pdn
06 feb 2010 - 10:07 - #2speriamo che non ci siano piu gp decisi a tavolino e che i giudici non ci mettano il naso ad ogni tentativo di sorpasso o al minimo contatto…..
abbassoikrukki
06 feb 2010 - 11:53 - #3E che certe scuderie non ladrino sugli estrattori col tacito benestare della Fia…..tanto nel 2011 saranno vietati…ladrino pure oggi che “del doman non v’è certezza….
DarKilleR86
06 feb 2010 - 12:12 - #4è la dimostrazione che se le grandi squadre abbandonano la F1 facendo un campionato tutto loro l’attuale F1 morirebbe immediatamente…
Il discorso è semplice, la maggior parte del pubblico della F1 lo fa per le grandi marche e i grandi piloti…perchè di serie + interessanti, divertenti ed appassionanti ne è pieno il mondo rispetto alla F1 eppure è la più seguita…
Stessa cosa per la MotoGP (di cui sono grande appassionato)…il 90% guarda la MotoGp e non guarda la SBK quando come spettacolo, tensione, e rispetto e stima dei piloti non c’è niente proprio paragone!
Liaci
06 feb 2010 - 12:42 - #5Credo che l’interesse che si sta avendo per la F1 quest’anno,sia figlio dei grandi rientri e di nuovi abbinamenti,gli spagnoli non vedo l’ora di vadere fernando vincere con la ferrari,i tedeschi che hanno ritrovato il loro idolo(che pubbliciza una mercedes rossa),e gli italiano che hanno finalmente un pilota che parla( a differenza di kimi che a me piaceva pero).Ma io sono convinto che a livello di spettacolo non cambierà nulla o poco, una volta che le squadre avranno capito quale assetto consentirà di percorrere i 305 km di un gp nel minor tempo possibile,allora si avrà lo zero della situazione e chi ha la macchina migliore vincera.
pensate a quando si vietarono i cambi gomme si era convinti che ci sarebbe stato uno stravolgimento, ma si resero le gare solo più pericolose.
x-vox
06 feb 2010 - 15:45 - #6Benissimo, ma “grandi squadre” non significa costruttori generalisti, se Schumi fosse andato in McLaren o Red Bull e non ci fossero Mercedes o Renault l’interesse sarebbe stato uguale
Lotus ai tempi di Colin Chapman, Ferrari, McLaren, Williams solo per citarne alcune sono “grandi squadre”, quanto ai costruttori generalisti, continuo a dire che meno ce ne sono meglio è, almeno in Formula 1 (diverso per l’endurance)
detto questo, senz’altro il pubblico quest’anno può vedere squadre e piloti degni d’interesse, mentre sullo spettacolo durante i GP ho ancora qlc dubbio..
...saputone
06 feb 2010 - 17:28 - #7@6
Condivido!
THX 1138
07 feb 2010 - 09:37 - #8tra i nomi che hai citato manca la Matra, una squadra potentissima, molto più della Ferrari a cavallo degli anni 60-70, un colosso economico che si appoggio’ all’esperto garagista ken tyrrell per vincere le corse, ma dietro aveva una tecnologia da fantascienza ( per l’epoca ).
per vedere lo spettacolo bisogna scaricarsi le demo di rfactor.
un mix di piloti scadenti e forti rende eccitanti le corse, purtroppo finchè in F1 correranno piloti eccellenti messi sul go-kart a 3 anni credo che di spettacolo ne vedremo molto poco.
mi dimentico sempre che siete ragazzini abituati alle corse su playstation, bhe le corse quelle vere sono argomento diverso ;)