
La seconda gara di GP2 Asia ad Abu Dhabi parte in modo travagliato, per lo stop di Javier Villa. I bolidi si riallineano nuovamente, ma un altro disguido impone un terzo avvio, che si compie regolarmente. Il contatto fra Kral, Perez e Filippi impone l’ingresso della safety-car già al primo giro. Al re-start Davide Valsecchi è terzo. Anche a dieci tornate dal termine occupa la stessa posizione, dietro Herck e Ricci. Al quattordicesimo passaggio, però, attacca e passa il secondo, mettendosi a caccia del leader, che supera a pochi chilometri dalla bandiera a scacchi. Per Valsecchi è un successo meritato, utile in chiave campionato.
Anche nella prima sfida l’italiano era andato bene, chiudendo alle spalle del vincitore. Il match era partito nel segno di Oliver Turvey, scattato bene al semaforo verde. Dietro di lui Charles Pic, pressato da Valsecchi, che lo superava nei giri successivi, sfruttando la sua maestria. Filippi era il più veloce in pista, ma poi il crono migliore passava a Bianchi. Dopo il pit stop, Valsecchi attaccava con forza il compagno di squadra Turvey, in testa al plotone. I due si toccavano, finendo lunghi ma restando in gara, con l’italiano al comando. L’attacco di Turvey, però, permetteva a quest’ultimo di riprendersi il vertice. Ad oltre metà sfida Valerio finiva in testacoda, imponendo l’ingresso della safety-car. La ripartenza a 9 giri dal termine, con il gruppo ricompattato, ma senza sorprese.
Ordine d’arrivo gara 1:
01 - Oliver Turvey - iSport - 33 giri 1′04′55″310
02 - Davide Valsecchi - iSport - 0″618
03 - Jules Bianchi - ART - 2″589
04 - Javier Villa - Arden - 7″372
05 - Giacomo Ricci - DPR - 10″559
06 - Alexander Rossi - Meritus - 13″718
07 - Michael Herck - DPR - 19″800
08 - Max Chilton - Ocean - 24″395
09 - Sergio Perez - Addax - 26″285
10 - Josef Kral - Super Nova - 27″457
11 - Charles Pic - Arden - 33″726
12 - Will Bratt - Coloni – 2′02″5 - 34″300
13 - Vlaimir Arabadzhiev - Rapax - 65″390
14 - Luca Filippi - Meritus - 1 giro
15 - Alberto Valerio - Coloni - 1 giro
16 - Plamen Kralev - Trident - 1 giro
Giro più veloce:
Vladimir Arabadzhiev - 1′51″872
Ritirati:
30° giro – Marcus Ericsson
28° giro – Fabio Leimer
26° giro – Giedo Van Der Garde
24° giro – Daniel Zampieri
10° giro – Dani Clos
8° giro – Christian Vietoris
5° giro – Sam Bird
1° giro – Edoardo Piscopo
Ordine di arrivo gara 2:
01 - Davide Valsecchi - iSport - 21 giri 41′00″566
02 - Michael Herck - DPR - 1″969
03 - Giacomo Ricci - DPR - 4″227
04 - Sergio Perez - Addax - 11″618.
05 - Oliver Turvey - iSport - 12″235
06 - Max Chilton - Ocean - 19″619
07 - Jules Bianchi - ART - 20″018
08 - Charles Pic - Arden - 20″686
09 - Alexandre Rossi - Meritus - 26″380.
10 - Vlaimir Arabadzhiev - Rapax - 27″038
11 - Javier Villa - Arden - 27″400
12 - Marcus Ericsson - Super Nova - 28″307
13 - Dani Clos - Trident - 29″574
14 - Christian Vietoris - Dams - 30″993
15 - Daniel Zampieri - Rapax - 31″691
16 - Edoardo Piscopo - Dams - 32″213
17 - Luca Filippi - Meritus - 34″854
18 - Alberto Valerio - Coloni - 39″649
19 - Giedo Van Der Garde - Addax - 63″697
20 - Plamen Kralev - Trident - 67″219
Giro più veloce:
Davide Valsecchi 1′52″061
Ritirati:
19° giro - Will Bratt
17° giro - Fabio Leimer
1° giro - Josef Kral
1° giro - Sam Bird
(Grazie lukaka)
Via | Italiaracing.net
...saputone
07 feb 2010 - 11:33 - #1E bravo Valsecchi,una affermazione di tale peso era nell’aria da tempo.
Speriamo che questo serva a porre in evidenza in modo autorevole un
driver italiano.