
Oggi parliamo di un fatto che incontra il piacere degli appassionati: Picchio, dopo anni di assenza, torna nel Campionato Italiano Prototipi, con la Scuderia N.T. nei panni di team ufficiale. La nuova CN2, affidata al detentore del titolo Jacopo Faccioni, si batterà con le migliori avversarie, nel segno dell’innovazione e della ricerca.
Il costruttore ha collaborato a stretto contatto con il pilota e la squadra corse per ottenere la migliore sinergia, utile in chiave prestazionale. La barchetta, in specifico allestimento da pista, è stata sottoposta a un lungo periodo di sviluppo, che regala una certa fiducia agli autori. Adesso saranno i campi di gara a decretare la qualità del lavoro.
Sul piano strettamente tecnico, la vettura è una sport biposto motorizzata Honda, dotata di cambio a sei marce. Grande la cura per l’aerodinamica e gli aspetti legati all’handling del veicolo. Questa creatura in livrea nera, rossa e bianca prenderà parte a un confronto che si annuncia emozionante, per la massiccia partecipazione di costruttori e piloti di primo piano. Lo scenario agonistico all’orizzonte e la volontà di mettere in luce le capacità progettuali hanno convinto Picchio a rientrare nella categoria.
Scheda tecnica Cn2 Light P1
Vettura: Biposto aperta a ruote coperte.
Telaio: Traliccio in acciaio pannellato in carbonio.
Supporteria: In ergal fresata dal pieno.
Carrozzeria: In fibra di vetro.*
Aerodinamica: Estrattore anteriore, louvers di estrazione su cofano anteriore e posteriore, ala con flap anteriore regolabile, splitter anteriori, ala con flap posteriore regolabile.
Interni: Personalizzabili su ordinazione. Di serie in pannelli di alluminio.
Cerchi: Anteriori e posteriori da 13″. Canale cerchio anteriore 9”; canale cerchio posteriore 13”.
Freni: Pinze AP a quattro pistoncini anteriori e posteriori. Dischi anteriori e posteriori autoventilati da 280mm*.
Portamozzi: In ergal fresati dal pieno.*
Sospensioni: A quadrilateri deformabili in acciaio con schema push rod.
Motore: Honda 2000 cm3
Trasmissione: Frizione a secco multidisco. Trazione posteriore con cambio a 6 marce + retromarcia sequenziale
Impianto acqua: Doppi radiatori in alluminio montati lateralmente.
Impianto olio: Radiatore laterale nella zona motore.
Impianto benzina: Serbatoio FIA FT3 da 55 litri; nourice di raccolta esterna al serbatoio.
Ammortizzatori: Ohlins, regolabili in estensione e compressione.
Allestimenti di sicurezza: Roll-bar di sicurezza in acciaio 25CrMo4 ad alta resistenza. Crash box anteriore in honeycomb di alluminio. Sospensioni anti-intrusione. Impianto di estinzione con ugelli nell’abitacolo e vano motore. Cinture di sicurezza a 6 punti. Serbatoio in posizione strategica per la protezione. Omologazione FIA 2004
Dimensioni e masse: lunghezza max = 4500 mm;
larghezza max = 1900 mm;
altezza max = 1100mm
peso (senza pilota bordo): 550 kg
*tali voci sono variabili in funzione delle versioni
Nota: il costruttore si riserva il diritto di modificare, in fase di realizzazione, le caratteristiche sopra indicate purché esse non riducano la qualità del marchio Picchio e del suo prodotto.
Via | Picchio.com
davnik
08 feb 2010 - 18:44 - #1Scusate il fuori argomento, x i gestori del blog.
Sulla gazzetta di oggi c’è un articolo piuttosto interessante sul telaio della F10, sembra infatti che il gruppo motore - cambio sia inclinato di 3.5° rispetto al telaio dando la possibilità di allungare e allargare lo scivolo del diffusore, con gli ovvi benefici aerodinamici, inoltre evidenziavano la soluzione (tra i commenti dei post si era già ipotizzato) dei collettori degli scarichi curvati in avanti per anticipare lo sbocco degli scarichi stessi della carrozzeria.
vedete se riuscite a scoprire ancora qualcosa, cordiali saluti.
DavNik
duetto
10 feb 2010 - 10:15 - #2Complimenti alla Picchio, sembra un progetto davvero notevole!
Sogno che la factory possa progettare e vendere anche una versione stradale, sulla falsariga di quanto si fa, da sempre, nel Regno Unito… è davvero così difficile costruire in piccola serie una barchetta stradale, leggera e prestazionale, magari motorizzata con il multiair Fiat?