
La propulsione ibrida non ha per il momento avuto successo in Formula 1 almeno nella forma del Kers, ma il mondo del motorsport non può ignorare quella che comunque è una delle frontiere tecniche del futuro prossimo.
Peugeot, Citroen, Lexus hanno già proposto motorizzazioni ibride sulle loro vetture anche se ancora in fase sperimentale, ora un altro costruttore prestigioso si unisce a queste: la Porsche. La casa di Stoccarda proporrà al salone di Ginevra la 911 GT3 R Hybrid, si tratta di una ibrida destinata alle competizioni, e derivata direttamente dalla GT3 R.
L’auto adotta lo stesso propulsore boxer da 4 litri per 480CV della sorella, ma ad esso unisce due motori elettrici da 60KW, molto originale il sistema: i due motori sono alloggiati sull’asse anteriore, rendendo di fatto la vettura una integrale.
L’alimentazione dei motori elettrici non avviene tramite batterie, ma attraverso un generatore a volano (brevetto Williams) che accumula energia durante le frenate, ruotando a 40.000 giri. Quindi il pilota può usare questa energia per avere un surplus di potenza per una durata variabile di 6 a 8 secondi, da sfruttare per esempio in un sorpasso.
Altro vantaggio conseguente è il minor consumo di carburante che consente di aver meno benzina a bordo e di fare meno pit stop, il debutto di questa nuova arma Porsche avverrà alla 24 ore del Nurburgring, teatro perfetto per valutare le potenzialità di questo sistema.
Porsche GT3 R Hybrid





dario911
11 feb 2010 - 22:53 - #1Con la piega che stanno prendendo le competizioni, sempre più improntate sul contenimento dei consumi, penso che questa potrebbe rivelarsi l’arma giusta. Il dispositivo è interessante, si basa sul brevetto Williams.
La potenza di 60 kW per 6-8 secondi permetterebbe di rendere ben più pronta la vettura in fase di sorpasso, oltre a permettere stint più lunghi prima di rifornire.
Però questo genere di dispositivo è potenzialmente pericoloso. In caso di guasti, un volano che ruotasse a 40.000 giri/min. diventerebbe pericoloso al pari di una bomba!
Sono certo che avranno pensato a questo aspetto e minimizzato i rischi, conferendo al sistema un’affidabilità più che adeguata (altrimenti non l’avrebbero messo in vendita con la vettura). E sarei curioso di sapere come hanno fatto.
Di certo sarù interessantissimo osservare la vettura nella 24 del Ring e nelle gare del VLN.
bomber75
12 feb 2010 - 00:16 - #2Se il dispositivo è come quello Williams semmai dovesse esplodere il volano (evento praticamente impossibile ma non si può mai sapere) c’è un resistente guscio in carbonio a proteggere il tutto.
Ottima idea la Porsche ibrida, peccato arrivi seconda visto che nel 2009 la Gumpert apollo di Frentzen aveva fatto la 24 ore del Ring e nel Jgtc ha corso anche una Supra ibrida.
axe
12 feb 2010 - 08:23 - #3ma il kers williams non era interamente meccanico ?, qui ci sono anche i motori elettrici.
Il tutto mi sembra molto pesante e ingombrante.
axe
12 feb 2010 - 09:02 - #4x dario, non immaginavo la pericolosità del prodotto, ho letto recentemente che la chevrolet aveva sperimentato un tipo di kers simile ancora negli anni 90, ma poi ha abbandonatoil progetto xchè il volano è esploso e ha ucciso il pilota !
PEUGEOT THE BEST
16 feb 2010 - 22:48 - #5Ancora una volta la tecnologia francese supera quella tedesca ;-) , peugeot e citroen sono già molto avvantaggiati.