Michael Schumacher è tornato in Formula 1 col desiderio di confermarsi al vertice, non per fare la semplice comparsa. Lo sanno tutti, quindi è ovvio che la curiosità per le sue prestazioni sia ai più alti livelli. Il tedesco sembra ancora in forma, da quanto si è visto negli ultimi test. Il feeling con la Mercedes W01 cresce in fretta, la voglia di battersi con gli altri anche.
L’asso di Kerpen è passato da un atteggiamento prudente a uno più sbilanciato, che la dice lunga sulla sua fiducia: “Ora le mie batterie sono di nuovo cariche. Sono fermamente convinto di avere una monoposto in grado di lottare per il titolo. Certo, è presto per fare della previsioni, ma i segnali positivi non mancano. Difficile dire dove siamo esattamente. Oltretutto non ho i dati della macchina dello scorso anno. Tuttavia, sono ottimista“.
Poi c’è il ritorno di fiamma per un mondo che gli era rimasto nel cuore: “Rimettermi al volante di un bolide da Gran Premio mi ha fatto riprovare le sensazioni di un tempo, che ricordo molto bene. Niente è paragonabile a queste sensazioni. Alla fine del 2006, quando decisi di ritirarmi, le mie batterie erano scariche, non avrei potuto continuare. Ora sono di nuovo in forma“. Nessun problema, almeno per il momento, con il compagno di squadra Nico Rosberg: “Il nostro è un rapporto molto costruttivo, non mi aspetto che le cose cambino. Per una volta, è una bella sensazione potere comunicare nella lingua madre“.
Via | Eurosport.com
patrick depailler on tyrrell p34
16 feb 2010 - 12:12 - #1mi fa piacere nna ver visto nemmeno un articolo su daytona 500..avevamo un italiano anche x la prima volta! e questo italiano il giorno prima è stato in testa anche alla gara dei truck…per essere poi buttato fuori da piquet jr….
il ninja
16 feb 2010 - 12:30 - #2@2: quoto, grazie delle info
In generale: Speriamo sia davvero cosi! Sono davvero curioso di vedere la gara del 14 Marzo!
davnik
16 feb 2010 - 14:06 - #3#1 ahahahahhah stra ridere, però sei cattivo!!! io non capisco tutta questa ricerca di malizia in ciò che fa Schumacher! e comunque l’auto è una SLS…
fermalauno
16 feb 2010 - 23:04 - #4Bello comunicare con la lingua madre–QUANTE SOFFERENZE HAI AVUTO TUTTI QUEGL’ANNI A MARANELLO SENZA POTER PARLARE IN TEDESCO——A MARANELLO OGGI CI SONO ALONZO E MASSA CHE PARLANO L’ITALIANO SON PARTE DELLA GRANDE FAMIGLIA DEI TIFOSI E SONO APPREZZATI PER LA LORO VOLONTA’ NEL’INSERIRSI NELLA CULTURA ITALIANA. BRAVI!!!!
brunner
17 feb 2010 - 13:46 - #5certo che il casco rosso sulla mercedes è proprio un pugno nell’occhio :)
abbassoikrukki
17 feb 2010 - 17:34 - #6Credici…credici….vedrai…che di bastonate in pista ne prenderai una caterva!
quiet
17 feb 2010 - 19:48 - #7Non è che gli voglio portare sfiga ma c’è gà stato chi, con macchine quasi sempre peggiori, lo ha battuto più volte in passato. Ora a 41 anni non so se riuscirà a lottare per il titolo, io la vedo dura….
architetti
22 feb 2010 - 01:59 - #8Ecco il testo orginale:
“Il 2010 dovrà essere l’anno decisivo. Sarà un anno di lotte dure e spietate. L’importante è stare in mezzo ai nostri, non separarsi mai dal popolo, che è il principio, il centro e il fine di tutto il nostro lavoro…Norbert Heil mi dà il permesso di scatenarmi sui circuiti del mondo. Grazie a Dio! Quando, dopo un’ora di discorso preparatorio proclamo pubblicamente la candidatura a pilota dele Silberpfeile, un delirio entusiastico si scatena per quasi dieci minuti. Dichiarazioni frenetiche per il Norbert Heil. La folla balza in piedi, grida ed esulta. Il soffitto della sala minaccia di crollare. Un istante travolgente. Questo è veramente un movimento che deve vincere. Si scatena un entusiasmo, un’estasi indescrivibile. Il conte Rolf Braun alla fine si presenta al microfono e pronuncia in nome dei meccanici il giuramento di fedeltà al Führer Norbert Heil. L’atmosfera è meravigliosa. La gente ride e piange contemporaneamente. Molti sono completamente fuori di sé. Per la prima volta si ha la sensazione che è veramente il popolo che sta sorgendo. Ora le mie batterie sono di nuovo cariche. Sono fermamente convinto di avere una monoposto in grado di lottare per il titolo. Certo, è presto per fare della previsioni, ma i segnali positivi non mancano. Difficile dire dove siamo esattamente. Oltretutto non ho i dati della macchina dello scorso anno. Tuttavia, sono ottimista“.
architetti
22 feb 2010 - 02:03 - #9Hehe, Michael von Schumacher tiene un diario. Ecco la continuazione della citazione di prima:
“Briefing ai box di Jerez. Seduta affollatissima. Rosberg parla brevemente. Subito dopo tocca a me. Tutti sono pieni di tensione. Inizio in tono quasi accademico. I rossi rumoreggiano con l’intenzione di rendere le mie parole incomprensibili. Ma riesco a parlare ugualmente. Dura liquidazione di Button che sta seduto vicino a me con le braccia incrociate. Infine, pronuncio la parola «team dei disertori». Quelli della Mc Laren rumoreggiano per quasi un quarto d’ora. La seduta viene sospesa. L’intero palazzo è in preda di una agitazione tumultuosa. Dopo la riapertura della seduta vengo espulso. Un’incredibile commedia. Il verbale della riunione è stato falsificato per trasformare il mio attacco contro la McLaren in un’ingiuria verso il presidente della Mercedes. La lotta si è quindi scatenata su tutto il fronte.
architetti
22 feb 2010 - 02:18 - #10Continua Michael Schubkarren:
Il signor Braun riferisce del suo periodo in Italia. Un paese senza cultura. Ma qualcosa la sanno fare e la fanno anche con grande diligenza: per esempio la tecnica e la cinematografia. Non sono assolutamente interessati interiormente all’Europa. Hanno dodici milioni di meridionali e sette milioni extracomunitari. E’ naturale che non riescano a capire le nostre leggi razziali. Non è neanche necessario che lo capiscano. Debbono fare film e costruire macchine.
Il Ferrarismo deve essere schiacciato al muro. Come un ragno. Non deve restarne nulla. Assolutamente nulla! Questa è la nostra missione europea! Di pomeriggio con Norbert.E Dieter Zetsche. Discorsi molto interessanti. Norbert Haug discute in modo magnifico. Sviluppa piani e idee meravigliose. Sabine Kehm è assolutamente entusiasta di lui. E’ proprio come il padre, un po’ lo imita anche. Ma per resto è molto simpatica. Soltanto è terribilmente truccata. Come quasi tutte le italiane. Ross Braun mi racconta che Montezemoli ha suggerito a Marpionne di conciliarsi con la Mercedes. Chissà se è vero? Non si deve mai credere agli italiani.
Aspettiamo ora la sfida in pista tra Mercedes e McLaren. Siamo in tensione per tutta la sera. (…)
Poi alle tre di notte comincia la gara. Al 12° giro esce di pista il negro. Meraviglioso, un gran premio drammatico, eccitante. Schumacher si è battuto e ha vinto per la Germania. Il bianco sul nero e il bianco era un tedesco. Sua moglie è magnifica. In tutta la famiglia una gioia senza fine. Soltanto alle cinque del mattino riesco ad andare a letto.