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Piero Ferrari parla del padre e della F1

Pubblicato: 19 feb 2010 da Rosario Scelsi

piero ferrari

Come abbiamo visto, quella di ieri è stata una data speciale per gli appassionati del “cavallino rampante”. Nella stessa giornata del 1898 nasceva Enzo Ferrari, anche se i documenti ufficiali parlano del 20 febbraio, quando fu registrato all’anagrafe. Il figlio Piero ricorda che suo padre celebrava il compleanno sempre il 18.

A lui i redattori del sito ufficiale della casa di Maranello hanno chiesto come il Drake avrebbe vissuto la ricorrenza a meno di un mese dalla partenza della nuova stagione di F1: “Un compleanno di lavoro con la passione e la determinazione di sempre. Sarebbe stato nel suo ufficio di Fiorano a monitorare i giri in pista e a discutere con la squadra ogni minimo dettaglio. Una pressione alta in ogni momento. Mi ricordo che quando nel 1979 Scheckter vinse il titolo, all’inizio del campionato la vettura nuova non era pronta e partimmo dopo due gare. Lavorammo giorno e notte incessantemente“.

Che cosa avrebbe pensato di un campionato dove i test sono concentrati in quattro settimane per altro flagellati dalla pioggia?

Sarebbe stato assolutamente contrario, questo è certo. Aveva la necessità, non solo tecnica ma oserei dire fisica, di vedere girare la monoposto. Dal momento del lancio della macchina, in ogni momento voleva che la vettura fosse costantemente testata. Non avrebbe accettato una situazione del genere. Non dimentichiamo che la pista di Fiorano fu costruita per questo e per fare i cosiddetti shakedown prima di ogni gara. Lui era presente ad ognuno di questi prima di vedere patire la sua monoposto“.

E sarebbe contento della coppia di piloti latini che abbiamo quest’anno?

Sono sicuro di sì. Avrebbe apprezzato di entrambi prima di tutto la qualità come piloti e poi sicuramente la loro passione. Forse avrebbe potuto anche rispondere alle critiche di chi gli contestava di non avere piloti del nostro Paese, in fondo Felipe e Fernando oltre a parlare un ottimo italiano sono caratterialmente molto simili a noi“.

E Piero Ferrari come vive l’inizio della nuova stagione?

“Sono sereno. Abbiamo fatto delle ottime scelte. Felipe è completamente recuperato, Fernando si è inserito bene nella squadra. Quanto al valore tecnico dei due non sono certo io a scoprirlo: Felipe in questi ultimi anni, sicuramente non fortunati, ha dimostrato di essere da titolo mondiale, Alonso ne ha già vinti due. La macchina mi pare si stia comportando bene, per cui sono fiducioso. L’importante è che si possa riparlare di sport, spero sia la stagione fatta di confronti in pista e non in tribunale in virtù di regolamenti chiari. Questo sport deve tornare ad essere una sfida sportiva e tecnologica e niente altro”.

Curioso del nuovo regolamento? E delle nuove squadre?

Non mi sono ancora immaginato come sarà senza rifornimenti ma solo con il cambio gomme, vediamo come cambieranno le strategie. Per il resto seguo la buona regola di non parlare degli altri. Dico solo che a quanto si legge sui giornali qualche nuova squadra potrebbe essere in difficoltà, tanto da non poter partecipare al Campionato. Io sono totalmente d’accordo con Luca di Montezemolo quando dice che ci dovrebbe essere la possibilità di schierare una terza macchina da affidare ai team più piccoli se non addirittura fare come negli anni ‘70 quando, vista la stabilità dei regolamenti, i team privati utilizzavano spesso la vettura delle squadre più grandi dell’anno precedente. Credo davvero che ci siano tutti i margini per pensare all’introduzione della terza macchina che potrebbe garantire risparmi e spettacolo“.

Via | Ferrari Press

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11 commenti

Commenti dei lettori

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  • Lambodream

    19 feb 2010 - 09:41 - #1
    0 punti
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    Visistate il mio blog se capita

    worldgt1.blogspot.com

  • Profilo di x-vox

    x-vox

    19 feb 2010 - 11:18 - #2
    0 punti
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    Ah beh, certo, se non si vuole ridurre i costi, ovvio che alla fine resteranno 3-4 squadre in grado di primeggiare

    a quel punto i team minori (se non si vuole lasciare la griglia di partenza vuota) finiranno per dover utilizzare auto nuove o usate che siano, delle prime squadre
    fino ai primi 70 c’erano anche dei gentleman driver che “affittavano” una di queste auto “usate” per correre anche solo poche gare in F1 ma poter dire “c’ero anch’io”

    se non riducono i costi qst diventerà inevitabile, l’unico problema è che si avranno per anni e anni sempre le solite 2-3 squadre che possono realmente vincere, alla lunga potrebbe risultare mooolto noioso..

  • Profilo di x-vox

    x-vox

    19 feb 2010 - 11:21 - #3
    1 punto
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    Piero Ferrari ha cmq completamente ragione quando dice che una F1 che non può fare che pochi giorni di prove in pista (per poi far provare i piloti sui simulatori) non ha molto senso

  • Profilo di ogamitto

    ogamitto

    19 feb 2010 - 11:39 - #4
    0 punti
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    Devo ammettere che non e` una brutta idea far gareggiare alcune vetture dell’anno precedente come terza auto, esempio la Brawn GP o la Red Bull affidarla ad un team minore e le nuove F1 hanno restrizioni che possono creare una bella battaglia tra top team ed outsider.

  • Profilo di kawabanga

    kawabanga

    19 feb 2010 - 12:19 - #5
    2 punti
    Up Down

    Il commendatore ha sempre “assoggettato” il pilota alla macchina, anche quando il pilota era convinto di imporsi nel team (forse si salvano solo pochi giganti del passato).
    A sentire Niki Lauda (il mio idolo da bambino, ma solamente in pista!) si capisce ancora come gli “bruci” l’idea di aver vinto un mondiale per rivalsa nei confronti di Enzo Ferrari senza rendersi conto di essere stato una marionetta in mani sue…. motivo per cui dopo 35 anni ancora sputa veleno su gli italiani dicendo un sacco di min***ate.
    Tutto questo per dire solo che la Ferrari deve proseguire la strada voluta dal Drake e non permettere mai a nessun pilota (che possa portare molti titoli a Maranello o che ne abbia già portati tanti nel passato più recente ) di ergeresi al di sopra del Cavallino Rampante.
    Per questo ho sempre avuto paura di Alonso in Ferrari (ritenendo che tuttora possa non esser stato “addomesticato”) ed il motivo che deve spingere il team a surclassare la Mercedes : da tifoso ho adorato Schumacher, ma come ferrarista voglio che il cavallino si dimostri più forte di ogni “fantino” che l’ha cavalcato.
    Grazie Enzo e sempre forza Ferrari !!!

  • Profilo di kawabanga

    kawabanga

    19 feb 2010 - 12:20 - #6
    1 punto
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    Ps: scusate la prolissità ma questa è l’astinenza da gran premio !!! a febbraio do il peggio di me … e c’hanno tolto pure i test !!!!

  • ...saputone

    19 feb 2010 - 13:09 - #7
    0 punti
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    Condivisibilissima la possibilità di terze macchine da affidare a scuderie
    che possano così mettere nell’abitacolo giovani emergenti.

  • THX 1138

    19 feb 2010 - 16:48 - #8
    1 punto
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    #5 conosci il pensiero di enzo ferrari, questo ti fa onore, ma oggi trovare piloti skillati non è difficile, vengono tutti messi sul kart che neppure sanno parlare bene..
    il problema è trovare piloti ingegneri capaci di sviluppare un’auto, si contano sulle dita della mano.
    alonso è uno di questi, non c’era altra soluzione, rischiare un heidfeld, ormai imbolsito da anni ed anni di retrovie, poteva essere una scelta azzeccata 4 anni fa, o webber anche lui molto intelligente ma ormai vecchio.
    ci voleva uno già abituato a lottare al vertice, uno coi nervi d’acciaio.

  • Profilo di maxalf

    maxalf

    19 feb 2010 - 18:00 - #9
    1 punto
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    #5 ,
    condivido in massima parte, ma soprattutto il pensiero su alon…zo, che se ci fosse stato il vecchio , ne sono più che certo, non lo avrebbe preso.
    #8,
    caro THX, tu dici che Alon…zo era l’ unica soluzione , bene , se oggi ci fosse stato Ferrari , avrebbe sicuramente scelto tra Vettel ed Hulkenberg , lui , dopo l’esperienza di Fangio, che arrivò alla Ferrari già con tre titoli, e durò un solo anno , non ha mai preso un pilota già stato campione del mondo, perchè “era la Ferrari a fare il fuoriclasse , e non viceversa”.
    E’ probabilmente è anche il motivo per cui la Ferrari negli anni 60 e 70 vinse poco , ma , pur vincendo poco , alimentò il mito che ha posto il cavallino sopra tutto e tutti in F1.
    Le scelte di Ferrari furono sempre grandi talenti , emergenti , ancora non appagati, alcuni vinsero , altri furono sfortunati, Surtees , Amon , Ickx , Regazzoni, Lauda , Villeneuve , Scheckter , ed ultimi Alboreto e Berger, sono state le scelte di Ferrari.
    E poi , nonostante quanto dice il figlio Piero , Alon..zo non avrebbe mai messo piede in Ferrari , il Drake aveva la memoria di un elefante , non avrebbe mai dimenticato le dichiarazioni al vetriolo del 2005 e 2006 dell’ ispanico , al contrario di quanto ha fatto invece l’attuale presidente.

  • Profilo di maxalf

    maxalf

    19 feb 2010 - 18:04 - #10
    1 punto
    Up Down

    p.s. scusate la prolissità , ma è l’astinenza da gran premio, che a febbraio raggiunge il massimo livello !!!

  • Profilo di xiaobu002

    xiaobu002

    16 set 2010 - 04:00 - #11
    0 punti
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