
Le sessioni di test già svolte hanno consentito ai protagonisti di affinare la conoscenza delle loro auto e di farsi un’opinione sulle monoposto dei rivali. Ancora è presto per sbilanciarsi, perché i valori reali emergeranno solo a partire dal Bahrein, ma i tecnici hanno già svolto le loro considerazioni.
Anche i piloti più sensibili si sono fatti un’idea, in attesa della vera cartina di tornasole. Pedro de la Rosa, che vanta un passato di test driver, potrebbe avere la sensibilità giusta per cogliere la scala gerarchica. Secondo l’alfiere spagnolo della Sauber, la vettura sviluppata dalla scuderia elvetica non è lontana dal vertice: “La C29 è un’opera ben riuscita. Penso che siamo nel gruppo appena dietro ai quattro top team“.
Ovvio il riferimento a Red Bull, Ferrari, McLaren e Mercedes. Il concetto della vicinanza viene ribadito dal pilota quando allarga il suo ragionamento al futuro: “Il nostro obiettivo è ora di ridurre la distanza da loro, che non è tanta“.
Via | F1grandprix.it
Foto | F1fanatic.co.uk
finez
26 feb 2010 - 15:53 - #1Che bello!!!!… chissa cosa combinerà allora Kobayashi … hi hi :) prevedo molta bagarre per questo campionato
tristansbk
26 feb 2010 - 16:19 - #2Sauber è un grande, e spero che Koba si confermi. Forza!!
Fabiooo
26 feb 2010 - 17:04 - #3Per questo progetto, è più corretto parlare di BMW che di Sauber.
maxalf
26 feb 2010 - 19:04 - #4pur con tutte le attenuanti del peso non dichiarato , la macchina comincia a confermarsi costantemente ad alti livelli , ed in più con questo vecchio trombone, con kobayashi che farà ?