Ferrari, Alonso chiude i suoi test invernali con una simulazione

alonso ferrari

Si sono presentati in oltre 21 mila per assistere all'ultimo giorno di prove di Fernando Alonso. La passione dei tifosi spagnoli è stata ripagata con una buona prestazione del ferrarista, autore di una simulazione di gara e del secondo miglior tempo della giornata.

Alonso aveva completato in totale 133 giri prima di fermarsi in pista per uno dei problemini che si verificano durante i test invernali. Il suo miglior tempo era stato ottenuto in mattinata, quando aveva bloccato il cronometro su 1'20"637, una prestazione superata soltanto di 23 millesimi da Nico Hulkenberg nel pomeriggio, quando il vento era diminuito d'intensità e il tracciato era forse in condizioni migliori.

Ecco la dichiarazione di Alonso a fine giornata: "In gennaio avevamo definito un programma per le prove invernali e lo abbiamo portato a termine. Questi sette giorni complessivi di test che ho fatto mi lasciano buone sensazioni. Sono tranquillo per le prime gare, perché credo che abbiamo fatto un buon lavoro. Ritengo che per tutti ci siano ancora delle incognite davanti, perché le prove sono state limitate: vedremo come andrà a partire dal Bahrain. La chiave della stagione sarà certamente l'utilizzo delle gomme in gara".

Fernando non nasconde la responsabilità di guidare per una squadra come la Ferrari: "Tutte le stagioni all'inizio il mio obiettivo è sempre stato quello di vincere il titolo. Mi rendo conto che qui ci sono delle aspettative molto alte perché sono in un team che è abituato a lottare per il mondiale e ci sono tantissimi tifosi che vogliono la stessa cosa. Non vedo l'ora di iniziare il campionato in Bahrain, un circuito diverso dal solito, che ha un'atmosfera particolare. Quest'anno, poi, ci sarà quella modifica del tracciato dopo la curva 4 che lo renderà ancora più interessante".

Il pilota spagnolo, impegnato ieri in una simulazione di gara, si è detto soddisfatto del comportamento della F10 nelle varie condizioni che si troverà ad affrontare in un week-end di Gran Premio: "Forse il pomeriggio la pista era un po' più veloce e quindi il feeling migliore, ma credo che poi la situazione non fosse tanto diversa. E' sempre difficile dare una valutazione dei tempi degli altri: non conta quindi vedere la classifica di oggi (ieri, ndr.). Quello che è importante sarà finire in testa alla classifica dopo l'ultima gara".

Via | Ferrari.com

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