Ieri l’autodromo “Piero Taruffi” di Vallelunga ha ospitato una giornata di test su vetture granturismo offerta dal reparto Corse Clienti della Ferrari per i piloti che si sono distinti nell’edizione 2009 del “Challange” riservato alle F430. A godere dell’esperienza sono stati Giorgio Sernagiotto (vincitore nella serie italiana del Trofeo Pirelli), Stefano Gai (campione italiano Coppa Shell) e Yannick Mallegol (campione europeo Coppa Shell). I tre si sono alternati al volante di una versione GTC della berlinetta a otto cilindri del “cavallino rampante”, messa a disposizione da AF Corse.
Nella stessa giornata il tracciato laziale ha fatto da sfondo al debutto della coppia formata da Jean Alesi e Giancarlo Fisichella, che hanno portato in pista la vettura schierata dal team piacentino diretto da Amato Ferrari, dopo l’annuncio della loro partecipazione alla prestigiosa Le Mans Series. Per il pilota francese il nuovo impegno fa seguito a un test effettuato nell’ottobre dello scorso anno, mentre Fisichella è al suo esordio assoluto nella specialità.
Grande l’emozione di Alesi: “Sono davvero felice di tornare nella famiglia Ferrari e di affrontare l’avventura, mai vissuta, di condividere la macchina con altri piloti. Prima, quando gareggiavo, facevo il tifo solo per me stesso, adesso Vilander e Fisichella saranno i miei piloti favoriti!”
Anche Fisichella, al primo allenamento con un bolide di GT2, è rimesto felicemente impressionato dall’esperienza: “Sono andato bene, è una macchina sincera, facile da guidare, ma ho bisogno di prendere maggiore confidenza per trovare il limite. Sento che sarà una bella esperienza e sono onorato di poter lottare insieme a Jean e Toni per portare in alto i colori della Ferrari in classe GT2“.
Via | Ferrari.com
francesco77
27 feb 2010 - 14:49 - #1mi risponda magari qualche esperto, ma come mai un pilota di formula 1 con così tanti anni di esperienza abbia difficoltà ad individuare da subito i limiti di una GT2?
Fisichella mi sà proprio di “brocco”.
rhino
27 feb 2010 - 17:00 - #2Semplicemente perchè è un’auto completamente diversa, che richiede tutt’altra guida, e quindi tanti ani di formula 1 alle spalle servono poco. Hakkinen ha vinto 2 mondiali di formula 1, ciò nonostante nel DTM non è stato una freccia nemmeno dopo tre anni di attività…
scala-una-marcia
01 mar 2010 - 13:17 - #3Così adesso il romano potrà dare la colpa agli altri 2 se non faranno risultato…