Ferrari, Domenicali: "Possiamo essere competitivi al vertice"

stefano domenicali

"Finite le amichevoli estive, ora si comincia a fare sul serio". Poco meno di un mese fa Stefano Domenicali aveva definito le indicazioni dei primi tre giorni di test di Valencia come quelle delle partite del calcio d'agosto ma adesso, dopo altri dodici giorni di prove, che hanno portato a 7353 il totale dei chilometri percorsi dalla F10, è possibile trarre un primo bilancio.

Dice il team principal della Scuderia Ferrari: "Siamo soddisfatti del lavoro svolto in queste quattro sessioni, soprattutto perché abbiamo completato il programma che avevamo definito. Era importante raggiungere un buon livello di affidabilità e credo che su questo fronte possiamo dire di aver raggiunto l'obiettivo, anche se bisogna sempre mantenere una concentrazione assoluta e migliorare dove è possibile farlo".

"Va dato atto alla squadra -prosegue Domenicali- di aver lavorato molto bene quest'inverno, per prepararci nella maniera migliore e poter così sfruttare i soli quindici giorni di prove a disposizione. Con un periodo di test così limitato, perdere soltanto poche ore per un problema tecnico sarebbe stato davvero un peccato".

Il manager del "cavallino rampante", che ieri ha preso parte al debriefing con i tecnici rientrati da Barcellona, si è espresso positivamente anche sul livello delle prestazioni raggiunte dalla nuova monoposto: "Per quello che si è potuto vedere e considerate tutte le incognite relative ai test, ritengo che abbiamo dimostrato di poter essere competitivi con i migliori, sia come performance pura che sulla lunga distanza. Si tratta di un risultato importante, se pensiamo a come si era conclusa la stagione non più tardi di quattro mesi fa ad Abu Dhabi. Ora dobbiamo continuare a spingere sullo sviluppo della F10, perché questo sarà una delle chiavi di volta della stagione".

Difficile dire chi sia il favorito dopo quello che si è visto in queste settimane, anche per gli addetti ai lavori. "Non sono abituato a fare pronostici - conlude Domenicali- ma è chiaro che si prospetta un campionato molto equilibrato, a differenza dello scorso anno. Prima dei test si pensava che ci potessero essere quattro squadre in grado di lottare per il titolo ma, per quello che si è visto, ci sono altre vetture che possono essere molto competitive.

Inoltre, ci sono ancora tanti nodi da sciogliere, come ad esempio il comportamento delle gomme alle alte temperature e la gestione della strategia di gara, tanto per citarne un paio. Con delle prestazioni così ravvicinate basterà una sbavatura per ritrovarsi magari fuori da Q3. Ciò significa che bisognerà cercare di lavorare sempre al massimo, su tutti i fronti: squadra, piloti, macchina. Siamo consapevoli che ci troveremo a lottare con squadre molto forti, che vengono da una stagione chiusa in maniera ben diversa dalla nostra, che hanno lavorato anch'esse molto bene durante l'inverno e che faranno di tutto per primeggiare. Quello che è certo è che ci sentiamo pronti ad affrontare la sfida che ci attende".

Via | Ferrari Press

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