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La Ferrari Driver Academy cresce e guarda al Brasile

Pubblicato: 06 mar 2010 da Rosario Scelsi

Commenti dei lettori

bortolotti

La Ferrari Driver Academy sta muovendo i primi passi e allarga il gruppo dei partecipanti. Da ieri entrano a far parte del progetto della Casa di Maranello tre giovani talenti, che si affiancano così a Jules Bianchi: Mirko Bortolotti, Daniel Zampieri e Raffaele Marciello.

Bortolotti e Zampieri hanno un comune denominatore: entrambi hanno vinto il Campionato Italiano di Formula 3 ed hanno già avuto la possibilità di guidare una monoposto di F1 del “cavallino rampante”, nel test che la Scuderia, in collaborazione con Aci-Csai, organizza da due anni per i primi tre classificati della serie nazionale.

Il quindicenne Marciello si è distinto nei campionati internazionali di kart dello scorso anno e farà nel 2010 il suo debutto sulle monoposto, correndo nella Formula Abarth con il team JD Motorsport. Sul palcoscenico internazionale competeranno gli altri tre piloti: Bianchi disputerà la GP2 con la ART Grand Prix, Bortolotti correrà nella GP3 con il team Addax mentre Zampieri disputerà la World Series 3.5 con la Pons Racing.

Nel frattempo, è stato concluso un accordo con gli organizzatori della Formula Future Fiat, la nuova serie brasiliana, patrocinata da Felipe Massa, che farà il suo esordio il prossimo 25 aprile ad Interlagos nell’ambito del Racing Festival, di cui fanno parte anche il Trofeo Linea e la 600 Supersport, una competizione motociclistica.

La Formula Future Fiat si correrà su vetture Signatech motorizzate da un’unità prodotta dalla Fiat Powertrain con 150 CV di potenza massima ed è rivolta ai giovani kartisti dai sedici anni in su che vogliono cimentarsi con una monoposto. Il vincitore della prima edizione della serie parteciperà alla Ferrari Driver Academy nel 2011.

Via | Ferrari Press

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7 commenti

Commenti dei lettori

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  • M@uro

    06 mar 2010 - 11:10 - #1
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    ma cosa andiamo a fare in brasile…prendiamo giovani piloti italiani che sicuramente sono tra i migliori…

  • gc.it

    06 mar 2010 - 11:17 - #2
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    Ma l’accordo per i giovani kartisti non si poteva fare in un campionato italiano?

  • Profilo di bigshot

    bigshot

    06 mar 2010 - 13:35 - #3
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    Ahhh il peso di FIAT Brasile… poi vi chiedete perchè tengono Massa…

  • Profilo di peppe1981

    peppe1981

    06 mar 2010 - 14:04 - #4
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    ma l’articolo l’avete letto bene?3 su 4 dei ragazzi che attualmente fanno parte del programma sono ITALIANI!!certo che non vi va mai bene niente….

  • fermalauno

    06 mar 2010 - 17:35 - #5
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    Perche’ il lamento?……..Vedi: L’inter e’ il resto della lega………..Non ce’ piu’ quella mentalita’ patriotica del tempo passato………..PECCATO!

  • Profilo di ososave

    ososave

    02 apr 2010 - 09:14 - #6
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    Ma quanto costa e come si fa a fare questa scuola della Ferrari?

  • francs

    24 apr 2010 - 18:22 - #7
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    Tutti gli sport motoristici sono sport per ricchi.
    Per l’inizio non tanto (cart, minimoto, ecc.) ma se poi uno vuole fare il grande passo ci vogliono i soldi.
    Molti hanno rischiato, accendendo mutui sulle case per pagare per vari team, finendo poi in mezzo a una strada.
    Altri ce l’hanno fatta, ma sono una percentuale scarsissima.
    In altre parole, tra quelli che sono “arrivati”, il 90% ha grossi capitali da spendere. Per quanto riguarda la F1, poi, se non hai degli sponsor enormi (in senso monetario) neanche cominci.
    In altre parole ancora, se sei una pippa immensa, ma hai i soldi, nel campo motoristico puoi arrivare dove vuoi, chiaramente sarai sempre relegato tra i “falliti”.