GP Turchia, la prima di Massa



Cominciamo con Felipe Massa grande week end per lui pole position e meritata prima vittoria, il giovane brasiliano è cresciuto molto da quando è in Ferrari e la concretezza sta piano piano sostituendo l’ingenuità. Dopo Button un altro giovane pilota è alla sua opera prima, s’è un segno dei tempi e da considerarsi positivamente. Andiamo allo svolgimento della gara, alla partenza scatta bene Massa e Shumacher resiste ad Alonso nel frattempo Fisichella si intraversa e più indietro nel caos del gruppo Speed urta Raikkonen bucandogli una gomma. Anche Heidfeld coinvolto perde l’ala anteriore e la pista è piena di detriti, Raikkonen rientra ai box e perde 30 secondi per tirar via i pezzi di gomma dal retrotreno: che danneggiato costringe Kimi fuori pista appena rientrato. Al terzo giro Massa è davanti a Schumi che ha 6 sec. di vantaggio su Alonso, seguono Button e Webber, Kubica determinato passa Rosberg per la sesta piazza, mentre dietro è duello tra Trulli e Liuzzi per la 10^ posizione.

Fisichella si intraversa dopo la partenza

Schumacher comincia a scendere con i tempi guadagnando su Alonso e avvicinandosi a Massa, a questo punto all’11^ giro uno degli episodi decisivi della corsa Liuzzi per un problema tecnico si intraversa in mezzo alla pista e resta immobilizzato, entra la Sefety Car. Le Ferrari rientrano immediatamente così come Alonso e Button, ma Michael e dietro a Massa deve aspettare accodato e questo gli costerà almeno 10 secondi, si riparte al 16^ giro e dietro i primi e battaglia per la zona punti tra Trulli, Barrichello e Webber, così come tra Fisichella e Kubiza. In questa fase Schumacher probabilmente un po’ più carico di benzina, e con un treno di gomme meno efficaci non riesce ad essere molto incisivo nei confronti di Alonso, mentre Massa davanti guadagna.



Una fase del duello tra Schumacher e Alonso

Al 25° giro Rosberg si ferma per problemi di motore, mentre Schumi continua a perdere dal duo di testa commettendo anche un errore, un fuori pista che gli costa 4 preziosi secondi. Così al giro 29 Alonso ha un ritardo di 7 sec. da Massa ma dietro di lui Michael è a più di 8 sec. la Renault è molto competitiva e gira quasi sul ritmo di Massa, Shumacher segna il suo giro più veloce ed inizia a rispondere. E’ guerra a suon di giri veloci fra i primi tre che si contendono ogni parziale, si arriva al secondo pit stop quando mancano 20 giri al termine, entra prima Massa seguito da Alonso e Button, Schumacher che ha più benzina rimane in pista nel tentativo di ridurre il gap. Spinge al massimo gira velocissimo e recupera dei secondi, a meno 15 giri rientra e quando riesce è vicino ad Alonso circa 3 secondi, si preannuncia il duello dei restanti giri, Michael si porta subito a ridosso e inizia a tallonarlo.

Ma l’attacco è più difficile del previsto la Renault ha un buon passo e soprattutto nella parte veloce Schumi non può farsi troppo sotto perché la sua aerodinamica è disturbata. A meno 9 giri la Ferrari attacca nella parte lenta ma Alonso riesce a rintuzzare, e riscappa nella parte veloce, Schumi si rifà sotto e tenta l’attacco all’ultimo giro sul traguardo ma la Renault conserva la seconda posizione. La gara forse è andata in maniera un po’ diversa da come la Ferrari si aspettava, Alonso recupera due punti che non compromettono in assoluto le chance si Michael ma complicano la situazione, la safety car ha sicuramente compromesso la gara della Ferrari, ma Alonso ha reagito in maniera assolutamente convincente. Si può discutere della scelta della Ferrari di far rientrare insieme le macchine, l’alternativa sarebbe stata sacrificare Massa, ma col brasiliano nelle retrovie poteva mancare un aiuto a Schumi e togliere un ostacolo ad Alonso verso la vittoria: l’argomento sicuramente susciterà discussione, ora si va a Monza e nella gara di casa l’imperativo è vincere.

L’ordine di arrivo

1 - Felipe Massa (Ferrari 248) - in 1.28'51"082
2 - Fernando Alonso (Renault R26) - a 5"575
3 - Michael Schumacher (Ferrari 248) - a 5"656
4 - Jenson Button (Honda RA106) - a 12"334
5 - Pedro De La Rosa (McLaren MP4/21-Mercedes) - a 45"908
6 - Giancarlo Fisichella (Renault R26) - a 46"594
7 - Ralf Schumacher (Toyota TF106B) - a 59"337
8 - Rubens Barrichello (Honda RA106) - a 1'00"034
9 - Jarno Trulli (Toyota TF106B) - a 1 giro
10 - Mark Webber (Williams FW28-Cosworth) - a 1 giro
11 - Christian Klien (Red Bull RB2-Ferrari) - a 1 giro
12 - Robert Kubica (BMW Sauber F1.06) - a 1 giro
13 - Scott Speed (Toro Rosso SRT1-Cosworth) - a 1 giro
14 - Nick Heidfeld (BMW Sauber F1.06) - a 2 giri
15 - David Coulthard (Red Bull RB2-Ferrari) - a 3 giri

Foto del titolo: Massa sul traguardo

Foto:f1-live.com
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