Solo pochi giorni ci separano dal Gran Premio del Bahrain, che segna l’esordio della stagione 2010. In Formula 1 tutti sono pronti alla nuova sfida, con l’ansia tipica del primo appuntamento. Felipe Massa è molto contento di tornare in pista, per confrontarsi con gli avversari dopo la lunga astinenza dalle gare seguita all’incidente in Ungheria. Il pilota brasiliano fa molte riflessioni nel suo blog, che pubblichiamo integralmente. Buona lettura.
E’ trascorso tanto tempo dal mio ultimo post, per ragioni che tutti voi conoscete. Mi ricordo bene che non ho disputato un weekend di gara dal 25 luglio scorso e ora non vedo l’ora di ritrovarmi in questa atmosfera. Ho molto chiaro in testa come dobbiamo iniziare la stagione dopo i test invernali e, sotto il profilo personale, posso dire che è bellissimo poter tornare a correre.
Sono d’accordo con Stefano Domenicali quando dice che, sulla base delle prove, possiamo dire di essere nel gruppo dei migliori ma dobbiamo tenere i piedi per terra: abbiamo davanti a noi un campionato lungo e difficile. I nostri avversari sono molto forti, includendo in questo gruppo chi ha lottato per il titolo lo scorso anno come la Mercedes, che vinse sotto un altro nome, e la Red Bull.
Poi c’è la McLaren ma ci sono anche altre squadre, come Sauber, che ha preso il posto della Bmw, Williams e altre, come la Force India, che è cresciuta l’anno scorso come prestazione e che possiamo aspettarci competitiva anche in questa stagione. Penso che sarà un campionato molto combattuto ed equilibrato e il nostro compito sarà quello di migliorare costantemente la macchina, gara dopo gara.
Quest’anno ho un nuovo compagno di squadra e, anche se il regolamento dei test ci ha impedito di essere insieme in pista nello stesso giorno, abbiamo avuto modo di conoscerci bene durante l’inverno. Abbiamo lavorato tanto durante i debriefing e, nella maggior parte delle occasioni, Fernando ed io sembriamo avere opinioni simili su come sviluppare la macchina. Penso che le cose andranno bene fra noi; è un’ottima persona e un grande pilota e sono sicuro che lavoreremo molto bene.
Ancora una volta, il mio compagno di squadra è un campione del mondo, anzi bicampione! Non ho nessun problema a trovarmi in questa condizione, anzi lo considero un bene per la squadra. Come pilota, non pensi tanto a battere il tuo compagno di squadra in particolare ma cerchi di superare tutti i piloti. Penso che sia molto meglio avere due buoni piloti in squadra in quanto così si può migliorare più velocemente, muovendosi nella direzione migliore in termini di sviluppo. Negli ultimi anni della mia carriera ho sempre avuto compagni di squadra molto forti quindi nulla è cambiato quest’anno.
Sarà interessante vedere come le nuove regole, in particolare la mancanza del rifornimento, cambieranno le gare. All’ultimo test di Barcellona ho potuto completare una simulazione di gara senza interruzioni per le bandiere rosse. La macchina si è comportata bene, era veloce e costante e le gomme hanno lavorato bene nelle diverse situazioni di carico di benzina, col pieno all’inizio poi sempre più leggera.
Difficile fare un confronto preciso con le simulazioni degli altri team perché a Barcellona avevamo la scelta fra tre tipi di pneumatici mentre in gara ne avremo soltanto due. In generale, i segnali sono incoraggianti. La cosa più importante è che la macchina si è dimostrata affidabile, il che è molto importante nelle fasi iniziali della stagione. Inoltre, si è dimostrata veloce anche con serbatoio scarico, in configurazione da qualifica. Correre con il pieno di benzina è una sfida interessante: ogni pilota vorrebbe che la propria macchina andasse il più veloce possibile, quindi con poca benzina, il che ti dà più aderenza.
La differenza fra il tempo con il pieno e con il minimo di benzina a bordo può essere anche di sei secondi al giro, in base al circuito. E’ tantissimo, quasi come avere due macchine diverse: una buona vettura deve esserlo in entrambe le condizioni. Il consumo di carburante sarà quindi un altro fattore chiave quest’anno. Se hai una macchina poco efficiente significa che devi imbarcare magari una quindicina di chili in più degli avversari, il che significa una penalizzazione di tre, quattro decimi al giro.
Abbiamo lavorato duramente con la Shell, sin dalla metà dello scorso anno, per migliorare i consumi del nostro motore senza diminuirne la potenza e l’affidabilità. Anche la gestione della benzina sarà importante, perché si vuole evitare di concludere una gara con dieci chili di benzina a bordo, perché vorrebbe dire che te la sei portata a spasso per tutta la corsa. Vedremo come si evolverà la situazione in questo ambito.
Come pilota non fa la differenza dove si inizia il campionato però devo dire che non mi dispiace partire proprio dal Bahrain, una pista speciale per me, visto che vi ho vinto due volte. Peraltro, quest’anno il tracciato è stato modificato in maniera significativa, rendendo il giro molto più lungo, il che sarà un ulteriore motivo di interesse per tutti. La cosa più importante alla prima gara, qualsiasi sia la pista, è cominciare con il piede giusto, portando a casa dei punti e un buon risultato.
Non soltanto sarà il mio primo Gran Premio da molto tempo ma sarà anche la mia prima gara da quando sono diventato papà. So che si dice che Enzo Ferrari diceva che un pilota con un figlio diventa più lento ma non sono d’accordo! Del resto, basta chiedere a Michael Schumacher: ha vinto più titoli e gare quando era diventato padre che quando era senza figli. Mi piace davvero la paternità, è una sensazione incredibile e, in realtà, è un’ulteriore motivazione nella mia vita e mi fa lavorare ancora più duramente come pilota. E’ un elemento positivo che spero mi porti anche un po’ di fortuna.
Prima di partire per il Bahrain ho avuto la possibilità di partecipare ad un evento organizzato dal nostro nuovo sponsor, il Banco Santander, sul circuito di Interlagos, dove ho potuto guidare la F2008, la macchina con cui vinsi il Gran Premio del Brasile due anni fa. Ora non vedo l’ora di tornare a guidare la F10 a Sakhir venerdì prossimo.
Via | Ferrari Press
fermalauno
10 mar 2010 - 00:15 - #1Bahrain sara’ tua Massa! VENI - VIDI - VICI !
raku_
10 mar 2010 - 08:23 - #2Ma basta! Massa lo odia pure sua madre, non vogliamo più sentirne parlare.
Che notizia é “Massa: Finalmente si parte”? Pure Motorsportblog ora è nel libro paga di Fiat Brasil?
█████ my OLPC design █████
10 mar 2010 - 08:56 - #3ma è vero che Massa ha fatto togliere tutte le molle che aveva in casa, compresa quella dell’orologio a Cucù? :)
SuperGnocca
10 mar 2010 - 08:57 - #4@raku
Io invece non voglio più sentir parlare te.
...saputone
10 mar 2010 - 09:12 - #5FINALMENTE SI PARTE,…a chi lo dici!!! Almeno invece di leggere commenti
del ….Kaiser,si ricomincerà a scrivere sulla concretezza dei Gran Premi.
Che diventando padre si diventi più lenti,come diceva Ferrari,poteva essere
vero quando in corsa si poteva morire,oggi non è più così,la sicurezza di auto e
circuiti ormai ha raggiunto,giustamente,un livello tale che anche i meno temerari
ormai non hanno più paure,e la differenza tra un pilota con il pelo sullo stomaco e
gli altri si è quasi annullata.
stewie7x
10 mar 2010 - 09:48 - #6Anche noi siamo ansiosi. Però permettetemi di fare un piccolo appunto un pò OT: la FIA ha fatto un errore abbastanza grossolano per quanto riguarda l’ala posteriore Mclaren. Ovvero, il controllo doveva avvenire qualche giorno fà, e non giovedi alle verifiche tecniche pre-weekend di gara. Non sò ovviamente su quali basi giudicare o meno regolare una soluzione simile, però queste cose vanno segnalate prima, e non il giorno prima di iniziare. Anche perchè il team di Woking avrebbe ragione a dire “Non è giusto, ci togliete il giovedi una cosa che abbiamo avuto per tutte le prove invernali”. Insomma, a me da tifoso “avversario” non è piaciuta tanto come condotta quella della Federazione.
J C
10 mar 2010 - 11:51 - #7Io mi domando: che senso ha pubblicare integralmente o quasi i comunicati ufficiali della Ferrari? Ma che volete che dicano di interessante o inedito?
raku_
10 mar 2010 - 15:11 - #8#5
lo ammetto il commento è del kaiser, la notizia invece non ti sembra del kaiser?
#4
basta che vai a leggere bebeblog.it
#6
sono d’accordo con te, ma aggiungo una nota: perchè se Ferrari ha creato un sistema di blocco/sgancio della ruota che può darle un vantaggio nessuno dice nulla, ma invece se McLaren inventa un sistema aerodinamico che gli permette alle alte velocità di ottentere un vantaggio allora si grida allo scandalo?
lucab84
10 mar 2010 - 16:50 - #9Io non leggo il blog ferrari e nemmeno quello di Massa… ma Motorsportblog… quindi son contento che questi comunicati vengano copiati ed incollati qua…
Chi non ama Massa ha solo da non leggere le notizie che lo riguardano!
Io tifo FERRARI, quindi di conseguenza tifo MASSA ed ALONSO… Nulla in contrario con chi decide di tifare l’uomo PILOTA anzichè una squadra… Ma non venite a criticare il blog per aver pubblicato un post relativo a Massa… qua si fa INFORMAZIONE…!
(tra l’altro l’intervista a Massa, con all’interno praticamente le stesse parole del suo Post sul blog, hanno riempito lo spazio “f1″ su ogni TG sportivo… non vedo quindi niente in contrario se anche qua hanno dedicato un pò di spazio!!).
@8 >> dai tuoi commenti si capisce che sei un “tifoso della domenica”… ma di tecnica ZERO… il sistema ad ogiva per il bloccaggio delle ruote è stato creato perchè la FIA ha cambiato il regolamento a riguarda dei sistemi di bloccaggio di SICUREZZA… La Ferrari ha fatto come al solito un lavoro molto pulito e preciso… ma è ben lontana dall’essere irregolare… Tenendo conto che cmq chi in un modo chi in un altro a grandi linee tutti hanno sviluppato qualcosa di simile (la Sauber, dalle foto, direi addirittura identico…)…
Mentre l’ala McLaren ha qualcosa di sospetto… e per ora stanno indagando… sembra che attraverso dei canali che “sputano” aria in una determinata zona dell’alettone posterioe -a seconda di come il pilota tiene inclinato il casco- mandi in stallo l’alettone… (e se non sai cosa vuol dire mandare in stallo allora puoi fare a meno di leggere di Motorsport….). >> se questo venisse confermato è OVVIO che il dispositivo verrà messo al bando… Ma ciò comporterebbe unicamente che l’alettone smetterebbe di stallare, non compromettendo le prestazioni dell’auto… ma solamente evitando che guadagnino qualche Km/h di velocità…!
...saputone
10 mar 2010 - 17:29 - #10@8
Alludevo al secondo… Kaiser,quindi concordo!
stewie7x
10 mar 2010 - 17:49 - #11@ Raku #8
Quello che dici tu è un pò fuori luogo, e ti spiego il perchè. La Fia per quest’anno ha abolito il sistema manuale di blocco/sblocco del dado, imponendo alle squadre di studiare un sistema che svolga la stessa funzione ma in maniera del tutto automatica. La Ferrari ha creato questo sistema che consiste in 2 alette che vengono sottoposte a pressione nel momento in cui si inserisce la pistola, causandone lo sblocco. Quando la pistola viene estratta le alette tornano fuori e avviene automaticamente il blocco. Non ho visto quello delle altre macchine, ma non credo che siano tanto diversi.
Faccenda diversa è quella dell’alettone posteriore Mclaren. Ora, io non conosco tanto del regolamento tecnico 2010, ma da quanto ho capito la contestazione (anzi, una richiesta di chiarimento sottoposta prima dalla Red Bull) è partita dal fatto che non è consentito dal regolamento avere dei “buchi” che consentano il passaggio di flussi d’aria a scopo aerodinamico (per esempio, il buco che la Ferrari aveva sul musetto nel 2008..non sò se avete presente). E a quanto pare l’alettone và a sfruttare una situazione del genere. Ovviamente se qualcuno vuol fare una rettifica o una correzione ben venga. Non sò minimamente se la soluzione adottata in quel di Woking sia regolare, ma quello che contestavo io era la tempistica dell’intervento da parte della Federazione. Ovvero, potrebbe essere anche irregolare, ma non sarebbe giusto renderlo noto il giorno prima di iniziare le prime prove, e dopo un mese abbondante di test, sebbene la Mclaren abbia fatto sapere di aver portato una soluzione di “ripiego” nel caso la Federazione decidesse in maniera loro contraria. Se la vogliamo mettere sul piano dei vantaggi, l’alettone Mclaren, a quanto pare, permette un bell’incremento delle prestazioni in pista.
lucab84
10 mar 2010 - 19:29 - #12Da AUTOSPRINT di questa settimana… articolo a pag. 10:
“TOP SECRET” > I PILOTI MC-LAREN CONTROLLANO L’ALA CON IL CASCO!”… scoperto il mistero della mp4-25: muovendo la testa in rettilineo, il pilota manda in stallo l’alettone posteriore. Un’arma in più per i sorpassi??
Ecco.. As è sempre ben informata a riguardo di questi scandali… e se nn è ha parlato prima è perchè la cosa è venuta fuori solo dopo gli ultimi test.. e di conseguenza RedBull ha chiesto chiarimenti… è evidente che un sistema del genere sia moooooolto ingegnoso… ma non è detto che sia contraria al regolamento.. nel caso non lo sia la Fia potrà cambiare il regolamento… oppure tutti i team correranno ai ripari, e proveranno a fare qualcosa di simile…! (stile dubbledecker l’anno passato… ma li la decisione era stata molto politica…).
stewie7x
10 mar 2010 - 22:54 - #13@ lucab84 #12
Non sò quanti sono al corrente di questa cosa: Charlie Whiting doveva recarsi dalle parti di Woking per prendere “visione dell’oggetto”. Ebbene, non vi è più andato. Motivo?! Ha perso l’aereo. Questa è la spiegazione ufficiale. Ora, con tutti i mezzi e i $$ che hanno, possibile che l’uomo chiave della Fia venga fermato da un motivo così stupido dallo svolgere un compito così delicato?! Giudicate voi…
stewie7x
10 mar 2010 - 23:00 - #14Scusami, il senso del mio ultimo post forse non è chiarissimo. Volevo dire che la questione è già sotto la lente d’ingrandimento da diversi giorni, e che la FIA ha avuto modo di fare il suo dovere, mancandolo in maniera clamorosa e anche un pò “strana”.
Che la Fia abbia intenzione di congelare la decisione come fece l’anno scorso..magari in attesa di vedere le forze in pista e decidere in favore dello spettacolo? (leggi: se la Mclaren è un fulmine imprendibile, glielo togliamo..se invece è allineata alle altre lasciamo tutto così com’è)(visto che l’anno scorso hanno, in sostanza, fatto questo)
raku_
11 mar 2010 - 00:07 - #15#9 #11
Meno male che ci sono i professoroni come voi che ci spiegano cose che abbiamo già letto almeno 8 volte.
Magari per non ammorbare i thread con una spiegazione da 40 righe sono stato un po sintetico?
Il succo non cambia, se qualcuno inventa qualcosa che può dare un vantaggio, a casa mia lo considerano un genio, a casa vostra(ma non solo) evidentemente è solo un mascalzone che raggira il regolamento.
Come ho già scritto: se le innovazioni e le idee geniali (vedi doppio diffusore) vengono solo viste come una “furbata” tanto vale far un bel monomarca con telai e scocche tutte uguali no?
Sul discorso massa ammetto di esseci andato un po pesante, ma purtroppo questo blog che ritengo un’ottima fonte di informazioni ci ha massacrato i maroni raccontandoci anche quando massa si pettinava e del perchè lo facesse.
Che ogni giorno non ci siano grandi notizie ci sta, ma non per questo (IMHO) sprechiamo dello spazio per notizie da fanboy per uno che non ha nemmeno mai vinto un mondiale, per me è insensato.
stewie7x
11 mar 2010 - 00:52 - #16@ Raku
“Meno male che ci sono i professoroni come voi che ci spiegano cose che abbiamo già letto almeno 8 volte.
Magari per non ammorbare i thread con una spiegazione da 40 righe sono stato un po sintetico?
Il succo non cambia, se qualcuno inventa qualcosa che può dare un vantaggio, a casa mia lo considerano un genio, a casa vostra(ma non solo) evidentemente è solo un mascalzone che raggira il regolamento.”
Bel modo di rispondere…tra l’altro non avevo neanche avanzato ipotesi sulla regolarità o meno, chiarendo subito che non mi intendo tanto del regolamento tecnico. Anzi, il punto che mi premeva sottolineare è che secondo me andava presa una decisione molto più celermente rispetto a quanto è solita fare la Federazione. Insomma, una cosa giusta per la Mclaren…anche se il team di Woking ultimamente dovrebbe stare un pò sui maroni per quanto ha combinato negli ultimi 2/3 anni. Ma vabbè, evidentemente per qualcuno è meglio un post di 3 righe per offendere Massa, piuttosto che uno di 10 per discutere di un aspetto più concreto. Punti di vista..
lucab84
11 mar 2010 - 12:32 - #17@14 Yes… non avevo capito il senso del tuo intervento: in effetti hai pienamente ragione (charly avrebbe potuto tranquillamente permettersi un jet privato con successivo elicottero per trasportarlo direttamente a woking… vabbeh, ci siamo abituati alle prese per il cccc ormai… no??).. purtroppo mi aspettavo che con l’arrivo di Todt le cose cambiassero… ma non ci si può certo aspettare che un uomo solo rivolti la FIA (stracolma di burocrazia manco fosse un governo…) nel giro di pochi mesi…. sempre che sia intenzionato a cambiare realmente le cose…!
@15 Ripeto, perchè sembra che non capisci un c…o proprio in generale… non solo di F1… I dadi Ferrari sono stati progettati per SEGUIRE IL REGOLAMENTO, che ha vietato i sistemi manuali di bloccaggio dei dadi ruota… non tutti hanno pensato ad un sistema raffinato e pratico (perchè a prova di errore nei rapidissimi cambi gomme richiesti quest’anno) come quello Ferrari, ma grosso modo i sistemi si assomiglieranno via via tutti quanti…
L’”invenzione” Mc-laren non è una genialata: è un’arma a doppio taglio… se il pilota muovendo un gionocchio e/o il casco (non è ancora ben chiaro) pul mandare in stallo l’alettone posteriore, entra in gioco il fattore sicurezza……. e se in una velocissima curva un cordolo/detrito/avvallamento/distrazione l’alettone posteriore andasse in stallo… SAI CHE CASINO????
Senza contare come al solito la vagonata di milioni di euro che i team spenderanno per mettersi al pari se la soluzione venisse ritenuta legale……………………………………