
A pochi giorni dall’appuntamento del Bahrain, che segna l’inizio della stagione 2010, Michael Schumacher confessa uno dei suoi segreti. Il sette volte campione del mondo, al rientro nel Circus dopo 3 anni di assenza, non parla di pozioni magiche o di prodotti miracolosi, ma lega la sua lunga catena di vittorie anche all’approccio verso le corse.
Nel suo metodo ci sono il talento e la dedizione, ma anche l’umiltà di chi è cosciente che c’è sempre qualcosa da impare. Una filosofia di vita tipica dei grandi uomini. L’asso di Kerpen la spiega così: “Ho sempre dubitato di me, pure negli anni migliori. Penso che ciò faccia parte del mio successo. Cerco sempre il dettaglio in cui posso migliorarmi“. Potrebbe sembrare una cosa ovvia, ma non è lo è quando si guarda ai piani alti.
Spesso chi occupa una posizione in griglia si veste di arroganza, pensando di essere senza pecche. Questo atteggiamento impedisce di affinarsi e di crescere professionalmente. Il Kaiser, invece, ha fatto tesoro di un insegnamento nobile, aggiungendo un ingrediente al suo pacchetto, fatto di grinta, velocità, forza, intelligenza strategica, sensibilità e passione: l’umiltà. Quella che non ti aspetteresti da chi si è imposto più di tutti in Formula 1. Un insegnamento importante per le nuove generazioni di piloti. Bravo Schumi.
Via | Eurosport.com
We believe in Red-bull racing
11 mar 2010 - 11:15 - #1Dubitare di se stessi dopo 7 titoli mondiali? azzz…che uomo incontentabile…
cmq meglio lui che un certo J. Button…o Jenson B. che dopo qualche gara vitna su astronave BrawnGP se ne esce con: “Sono il miglior pilota del mondo”…@io…
Solaxperpetua
11 mar 2010 - 13:08 - #2Certo che Ayrton Senna gli ha traviato la carriera !
italicus82
11 mar 2010 - 13:27 - #3giudacher…..prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr!!!!!!
davnik
11 mar 2010 - 13:28 - #4Michael resterà sempre il mio idolo!!!!!
dany_m
11 mar 2010 - 13:43 - #5Se non avesse avuto una mentalità del genere non avrebbe vinto 7 mondiali dal momento che di piloti al suo livello non c’era nessuno.
Sarebbe stato bellissimo poterlo vedere in pista insieme a Senna per un sacco di anni, ma purtroppo il cinico destino ci ha portato via Ayrton prematuramente.
Se non fosse morto credo che la vita per Michael sarebbe stata sicuramente più dura, ma avere un avversario come Ayrton probabilmente lo avrebbe stimolato a migliorarsi ancora di più.
Insomma credo che ne avremmo guadagnato sia noi spettatori sia lui come pilota e anche come uomo.
carogna
11 mar 2010 - 14:25 - #6alla ferrari non poteva succedere meglio, finalmente la mitica marca si potra lavare di dosso questo orribile timbro di schumacher, battendolo come aversario FDP
forza ferrari forza alonso
...saputone
11 mar 2010 - 14:34 - #7@5
Vero,sarebbe stato bello,Schumacher macchina da pilotaggio perfetta e Senna
con qualche cosa in più:quel pizzico di fatalismo tipico dei brasiliani che gli permetteva di superare i limiti cosa che il tedesco non ha mai fatto,espressione della massima
razionalità nella conduzione di questo sport.Veramente un peccato non aver potuto
assistere nel tempo allo scontro di questi due titani della guida.
David Gilmour
11 mar 2010 - 14:36 - #8@3 giuda sarai tu e tutti i ferraristi (non tutti ovviamente)che si comportano da ingrati verso colui che ha “rispolverato” il marchio ferrari nel mondo della formula uno e delle corse.
RENAX
11 mar 2010 - 14:44 - #9IL SOLITO BUFFONE …TEDESCO
maxalf
11 mar 2010 - 15:28 - #10# 7 saputone,
pur essendo stato tifoso di Senna della primissima ora, …dal famoso Monaco 84, ebbi immediatamente la netta sensazione che, con l’avvento di Schumy, fosse arrivato, dopo un lunghissimo periodo, colui che lo avrebbe battuto.
E mi parve che la stessa sensazione la ebbe Ayrton.
I piloti sono come i cani , si annusano ed immediatamente individuano il rivale più duro , così fu tra loro due l’anno del debutto di Schumy , con alcuni “scontri” più o meno verbali.
Ti ricordo che nel fatidico 94, nelle prime gare Schumy mise in crisi Senna, incidente in Giappone con berger e testacoda in casa , in Brasile , iseguendo il tedesco che se ne era andato con una Benetton 8 cilindri…. poi purtroppo Imola, ed a posteriori la sensazione ed alcune testimonianze che stesse pensando al ritiro.
In formula 1 ogni periodo ha avuto , tra i fuoriclasse piu o meno validi , il migliore , e questo si è sempre manifestato sin dalla gara d’esordio , non ti nascondo che dopo il ritiro di Schumy , come appassionato di questo sport , mi sono sentito “orfano” del grande asso , quello che ti da la certezza delle sue qualità , che ti serve da punto di riferimento per gli altri piloti , e che passa sopra il tifo per la Ferrari .
Cosa che non ebbi con la scomparsa di Senna , perchè all’orizzonte c’era il tedesco.
Il dualismo tra i due avrebbe segnato un epoca come sempre accaduto tra i grandi rivali dello sport, Schumy infatti ha il solo torto di non aver incontrato piloti all’altezza , come invece fu per Senna.
ovo
11 mar 2010 - 15:56 - #11…ricordiamoci che senna ha vinto due mondiali 90 e 91 con auto inferiori alla concorrenza, 88 con una supermclaren ma con un compagno fortissimo, per non parlare poi dell’89 che avrebbe cmq vinto in pista… non si può dire altrettanto di schumy… nel 1994 senna aveva dei grossi problemi con la williams… lo aveva già detto prima di iniziare la stagione.. sono tifoso ferrarista e adoro schumy ma senna e prost, secondo me, sono stati superiori!
330p4
11 mar 2010 - 16:43 - #12Sei stato un grande kaiser, ma secondo me dopo le prime due gare ti passeranno tutti i dubbi, era meglio…….
fistandantilus
11 mar 2010 - 18:47 - #13Se penso all’olimpo della F1, non posso che tristemente ricordare il grande Ayrton, sono Ferrarista da una vita ma quando correva Ayrton, non so era qualcosa di….poetico…
Certo con l’avvento di Schummy non sarebbe stato “troppo” facile per entrambi, ma va detto che comunque manco Schummy ha avuto le cose..”TROPPO” ..facili, vuoi per la macchina, vuoi per avversari agguerriti..vuoi per un pizzico pure di sfiga…
Schummy restera’ sempre nel cuore di noi ROSSO/FERRARI, per questo non posso che fargli i miei migliori auguri, ma poi, signori, si accendono i motori, e la battaglia ha inizio…
Goby
11 mar 2010 - 19:55 - #14Quoto David Gilmour e stracondivido maxalf!! Aggiungo inoltre (per tutti i “ferraioli” ingrati), di ricordarsi quale introito economico ha portato il Kaiser nelle casse della Ferrari, con le sue vittorie…senza quei soldini, probabilmente sareste ancora fermi a Berger ed Alesi…graaaandi piloti, per graaaandi monoposto!!
fermalauno
11 mar 2010 - 22:09 - #15SUCCESSO!L’ottiene chi ha’ una super macchina.
DUBBI! Il tuo ritorno dopo una grande carriera positiva.