
L’Audi vuole tornare a vincere la 24 Ore di Le Mans. Per raggiungere lo scopo si affida all’evoluzione della sua barchetta, che assume la denominazione di R15 Plus. Un ampio programma di test con la nuova creatura da corsa è appena iniziato negli Stati Uniti.
Wolfgang Ullrich, responsabile Motorsport della Casa di Ingolstadt, tiene particolarmente al risultato: “Per noi la LMP1 è la migliore alternativa alla Formula 1, perché permette lo sviluppo di tecnologie utilizzabili sulle nostre auto di serie. Nel circuito della Sarthe l’efficienza è di fondamentale importanza. Questo concetto, che un fattore chiave dei nostri modelli stradali, è stato prioritario in tutto il progetto di sviluppo della R15, in particolare nella definizione dell’aerodinamica“.
Martin Mühlmeier, capo del dipartimento tecnologia di Audi Sport, spiega così l’attenzione per il comparto: “Quest’anno i regolamenti impongono flange d’aria con un diametro più piccolo e pressione di sovralimentazione ridotta per le auto diesel. Per compensare la perdita di potenza imposta dalla normativa, abbiamo cercato di migliorare l’aerodinamica della vettura, aumentando la scorrevolezza e il carico deportante“.
Le modifiche regolamentari, annunciate a fine novembre, hanno reso estremamente difficile il lavoro degli ingegneri, costringendoli a cambiare completamente la fisionomia della zona anteriore. Con il nuovo naso, il prototipo si chiama R15 Plus. Il corpo del bolide è stato riprogettato per la massima funzionalità. Grande l’attenzione posta nello studio del serbatoio e del sistema di raffreddamento.
L’unità propulsiva è stata ottimizzata per adattarsi alle nuove condizioni operative. Il responsabile dei motori Ulrich Baretzky valuta con compiacimento il risultato: “Il nostro obiettivo era di perdere la minima carica energetica, a dispetto delle restrizioni imposte dal nuovo capitolato tecnico. Crediamo di aver fatto bene, attraverso uno studio meticoloso“. La scuderia del 5.5 litri supera ancora i 600 cavalli. Non male, vero?
Lo step evolutivo ha mosso i primi passi il 3 marzo, sulla pista di prova Audi a Neustadt (Germania), ma il vero lavoro è quello in corso negli Stati Uniti, con due settimane di test intensivi. Prima della 24 Ore di Le Mans, Audi Sport Team Joest condurrà un programma completo di “allenamento” su diversi tracciati in Europa.
Fra gli impegni in programma, la 8 Ore di Le Castellet (Francia) dell’11 aprile e la 1000 km di Spa-Francorchamps (Belgio) del 9 maggio. Poi la sfida più importante dell’anno, con tre R15 Plus. La prima sarà affidata a Dindo Capello, Tom Kristensen e Allan McNish, la seconda a Timo Bernhard, Romain Dumas e Mike Rockenfeller. L’ultima a Benoit Treluyer, Marcel Fässler e Andre Lotterer.
Via | Les24heuer.fr
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16 mar 2010 - 16:07 - #1stesso designer dei Transformers…? :)
el-fabro
16 mar 2010 - 16:16 - #2*.*
Steve00.
16 mar 2010 - 16:45 - #3Perchè al posto di fare 19-20 gare di noia F1 non fanno 19 -20 gare con questi bolidi?
Flanker_75
16 mar 2010 - 16:52 - #4Ma quali transformer…?E’ stupenda!Il musetto mi ricorda un po’ l’aereo di carta che facevo a scuola con le la doppia punta.Avete presente?
Comunque molto bella e originale anche se so bene che un’auto da corsa non si giudica dall’aspetto ma mi piacerebbe presentarmi al bar con questa…
maxalf
16 mar 2010 - 16:56 - #5ma quale trans former , batmobile !!
axe
16 mar 2010 - 17:06 - #6un’auto nuova di zecca dopo appena 1 anno dall’altra, vuol dire che audi ci tiene molto a Le Mans e la vedo dura per la peugeot 908 vecchia ormai di 3 anni.
Blorg
16 mar 2010 - 17:43 - #7Flanker ho pensato esattamente la stessa cosa! L’aeroplanino con le corna!! XD
abbassoikrukki
16 mar 2010 - 18:19 - #8Bat schifezza direi…c’est PLUS facile!
Flanker_75
16 mar 2010 - 18:20 - #9@Blorg
si vede che anche tu a scuola ti impegnavi un sacco…
dario911
16 mar 2010 - 18:55 - #10Abbassoikrukki, mamma e papà ancora ti permettono di stare a scrivere al computer? Che irresponsabili! I risultati non sembrano affatto incoraggianti.
Tornando alle cose serie, questo è davvero un gran mezzo. Lo scorso anno pagò gli stessi problemi di raffreddamento che afflissero la 908 al debutto, nel 2007. Ma ora, finalmente, l’Audi avrà risolto i problemi della R15, che potrà esprimersi certamente a livelli più consoni.
Con l’affinamento sul motore, non ostante le flange più piccole e la minor pressione di sovralimentazione, la potenza è rimasta invariata.
Le Mans quest’anno promette davvero bene!
kimmi
16 mar 2010 - 19:59 - #11A prima vista mi ricorda molto la Williams-BMW FW26: http://wallpapers-diq.net/wallpapers/17/BMW_Williams_Formula_One_F1_FW26,_2004.jpg
Comunque, credo che Audi continuerà a scrivere la storia contemporanea di LeMans.
Forza Dindo!
davnik
16 mar 2010 - 20:07 - #12#4 ahhhahahahhahah
Sarebbe davvero uno spettacolo arrivare al bar con questa qui ahahhahah!!
lordmarkus
16 mar 2010 - 20:08 - #13La R15 si conferma ancora una volta iper-estrema nella veste aerodinamica (come del resto appariva anche al debutto l’anno scorso).
Quello che è sicuro è che quest’anno a Le Mans ne vedremo delle belle…
Vai Dindo!!
Flugplatz
16 mar 2010 - 20:16 - #14Comunque è davvero incredibile come si stia andando verso una miniaturizzazione sempre più spinta della parte posteriore (motore-cambio-differenziale) in tutte le categorie… Le F1 ormai fanno paura in quella zona se confrontate con la progenitrice “spirituale” Ferrari F2002 che fu tra le prime in epoca contemporanea ad introdurre la forma a Coca-Cola.
In questo caso fa ancora più riflettere soprattutto se paragonata alla plurivittoriosa R8 molto più “tozza” nella zona immediatamente prima delle ruote posteriori considerando il fatto che la R8 utilizzava anche un motore più compatto!!!
Blorg
16 mar 2010 - 22:14 - #15Confrontandola con la R15 2009 mi sembra che qui abbiano “messo una pezza”. Si sono accorti che le soluzioni aerodinamiche introdottelo scorso anno non hanno dato i frutti sperati (o forse non hanno i soldi per svilupparle a dovere) e quindi hanno dovuto modificare la filosofia della macchina per adattarsi ai nuovi regolamenti.
Vedremo il lavoro svolto in casa Peugeot.
Blorg
16 mar 2010 - 22:20 - #16qui c’è un’altra sbirciatina
http://news-images.caradisiac.com/IMG/LOGOS/4/0/2/arton36402.jpg
Blorg
16 mar 2010 - 22:20 - #17la foto dell’articolo in alta risoluzione:
http://news-images.caradisiac.com/IMG/LOGOS/5/1/6/arton36516.jpg
ncl
16 mar 2010 - 22:26 - #18poi si dice che l’audi in fatto di successi motoristici sia pari a zero o che non abbia una storia..bah
PEUGEOT THE BEST
16 mar 2010 - 23:15 - #19che schifezza, la 908 nonostante sia vecchia ma è più bella, comunque audi le prende anche quest’anno. ;-)
argent provocateur
16 mar 2010 - 23:50 - #20molto accattivante, non capisco come non possa prendere piede un campionato veramente mondiale con questi mostri, bisogna aspettare the end of the eclestone?
dario911
16 mar 2010 - 23:58 - #21Forse quest’anno, con l’assenza dell’Audi, la Peugeot potrà sperare di vincere a Sebring. Poverini, sempre se riescono a mantere intere le auto, visto che come ogni anno lasciano pezzi per strada…
Questa R15 TDI Plus, oltre ad essere più bella della 908, aerodinamicamente è una spanna sopra (forse anche due).
La Peugeot è stata aiutata molto, negli scorsi anni, dalle flangiature più favorevolli alle LMP1 chiuse, rispetto, alle barchette, che concedevano cavalli in più alle vetture chiuse.
Con una vettura sviluppata a dovere come la R15, per la Peugeot sarà davvero dura a Le Mans.
I risultati degli ultimi anni parlano chiaro.
Dal 2007 ad oggi, Audi 2 - Peugeot 1. Senza contare il resto.
LOTUS 72
17 mar 2010 - 09:12 - #22@dario 911 : l’audi ha vinto pure lms 2008 nei confronti delle peugeot 908
LOTUS 72
17 mar 2010 - 09:13 - #23con le r10 a fine sviluppo.
Flanker_75
17 mar 2010 - 09:37 - #24@dario911
“La Peugeot è stata aiutata molto, negli scorsi anni, dalle flangiature più favorevolli alle LMP1 chiuse, rispetto, alle barchette, che concedevano cavalli in più alle vetture chiuse.”
Non conosco bene i regolamenti ma ho sempre pensato che le vetture chiuse fossero già avvantaggiate dal punto di vista aerodinamico.E’ così?Sono anche avvantaggiate in fatto di potenza?
dario911
17 mar 2010 - 10:38 - #25Le vetture chiuse sono state avvantaggiate da una flangiatura leggermente più permissiva, che garantiva qualche cavallo in più rispetto alle barchette, per compensare la migliore deportanza aerodinamica caratteristica delle vetture scoperte. Dopo lo scorso anno, però, l’ACO ha deciso di parificare la strozzatura tra barchette e coupé.
Ecco perché, a parità di cilindrata, alimentazione e frazionamento, Audi dichiarava “oltre” 650 cv per la R10, mentre la Peugeot “oltre” 700 cv.
Ad ogni modo, Audi lo scorso anno ha pagato pesantemente la mancanza di sviluppo della vettura che aveva girato solo sul bagnato, e solo in un paio di occasioni su pista asciutta.
Comunque, già ne corso della Petit Le Mans, le Audi avevano dimostrato di essere tornate davanti alla Peugeot, conducendo tranquillamente la gara e girando con un margine non indifferente sulla Peugeot.
Purtroppo, poco prima che entrasse la safety car, sotto il diluvio, McNish è andato in testacoda, perdendo la prima posizione. Da quel momento in poi, in regime di gara neutralizzata, con la safety in pista fino alla fine della gara, non c’é stata più la possibilità di ripartire. Così, quando è stata dichiarata interrotta la gara, essendo stati compiuti la metà dei giri più uno, le posizioni al momento di ingresso della safety-car sono divenute le posizioni finali.
Una beffa per l’Audi, che aveva dominato la gara fino al momento del testacoda, dimostrando ad ogni partenza (dopo gli ingressi per incidenti vari della safety) di poter allungare senza il minimo problema sulla 908.
Quel che ha preoccupato la Peugeot è stata la capacità dell’Audi, nel corso della Petit Le Mans, di poter allungare sia sul bagnato, che in condizioni di umido ed asciutto.
I francesi sapevano che la 908, sul bagnato, arranca, ma non si aspettavano assolutamente che la R15 sull’asciutto potesse essere cresciuta a tal punto, dopo la sconfitta a Le Mans.
Leggere il cronologico dei tempi della gara è molto interessante.
Penso che la R15 TDI Plus riuscirà ad esprimere finalmente il pieno potenziale del progetto R15.
Nel 2009, uno dei problemi più gravi era l’effetto risucchio: l’aerodinamica era talmente estrema da creare un risucchio d’aria mostruoso verso i radiatori, incollando la vettura al suolo ma raccogliendo però detriti dalla pista. Tali detriti, accumulandosi sulle prese d’aria dei radiatori, creavano un pericoloso surriscaldamento per il motore, che andava in crisi con le temperature.
Questo ha rallentato notevolmente l’Audi, insieme a problemi di usura degli pneumatici.
Con i nuovi miglioramenti, i piloti e la squadra che gestiranno la vettura, la R15 Plus sarà certamente la vettura da battere, quest’anno.
La 908, grande vettura, è ormai in tante cose superata, come accadde per la stratosferica R10 TDI. L’evoluzione di un modello a fine carriera, è necessariamente limitata rispetto a quella possibile su di una vettura al suo secondo anno di vita.
Questo la Peugeot lo sa, e basta leggere le parole di Montagny, che spera che il progetto R15 sia nato male, altrimenti per la Peugeot sarà davvero dura a Le Mans, quest’anno.
Se dovessi scommettere, punterei tutto su Audi.
porsche911
17 mar 2010 - 11:00 - #26In realtà le flange leggermente più grandi concesse ai prototipi chiusi servivano a compensare la potenza utilizzata dal condizionatore d’aria dell’abitacolo che per regolamento deve garantire una temperatura vivibile per il pilota.Quest’anno l’Aco ha deciso per l’uniformità delle flange poichè i prototipi chiusi hanno già degli evidenti vantaggi aerodinamici
porsche917
17 mar 2010 - 11:02 - #27in realtà il nick del post precedente è porsche917 ….mi son sbagliato
dario911
17 mar 2010 - 11:25 - #28Già, infatti. Le LMP1 chiuse avevano l’obbligo del condizionatore, che assorbe potenza. Dunque, per evitare che perdesse performance il motore, hanno uniformato la flangiatura. Una scelta saggia, perché le P1 chiuse hanno vantaggi nella penetrazione aerodinamica, ed il surplus di potenza si traduce in migliori velocità di punta su un circuito come Le Mans.
Le barchette sono invece avvantaggiate nel misto, per la deportanza generata.
axe
17 mar 2010 - 11:42 - #29quanto detto nell’articolo contrasta da quanto detto da dario !
“Quest’anno i regolamenti impongono flange d’aria con un diametro più piccolo e pressione di sovralimentazione ridotta per le auto diesel. ”
qui si capisce che anche l’audi ha avuto una restrizione delle flange.
porche917
17 mar 2010 - 11:57 - #30@axe: Si l’audi in quato diesel, la peugeot in diesel e prototipo chiuso. Cambiando discorso non so se avete visto la botta terrificante di Jon field a Sebring
dario911
17 mar 2010 - 12:04 - #31Non contrasta, quel che ho detto, con quanto scritto. Prima i diesel in generale avevano sconti sulle flange e la Peugeot, essendo chiusa, aveva un ulteriore beneficio.
Quest’anno l’ACO ha deciso di uniformare le flange per i diesel (barchette e chiuse avranno le stesse flange), e di ridurle ulteriormente rispetto allo scorso anno. Una doppia revisione, insomma. Ma niente che contrasti con quel che ho scritto in precedenza. Si è trattato di un aggiustamento nell’aggiustamento. Semplice.
Quanto al botto di Field, da paura. Come anche quello di Lamy con la 908. Per la Peugeot i botti stanno diventando abbastanza usuali…
Flanker_75
17 mar 2010 - 12:25 - #32@dario911
Scusa se ti rompo ancora, ma ti vedo molto preparato….
Dici che le scoperte generano più carico aerodinamico rispetto le chiuse.In maniera semplice:dov’è la differenza?Infatti io ancora oggi non capisco i vantaggi della barchetta(che comunque mi piacciono molto di più…).
dario911
17 mar 2010 - 12:31 - #33Nelle coupé, la presenza del parabrezza a bolla alza il flusso aerodinamico verso la coda. Questo aumenta la penetrazione aerodinamica ma, alzando il flusso verso lo spoiler posteriore, può far perdere un po’ di carico sul posteriore. Dunque, se una coupé è più veloce sul dritto, sul misto veloce potrebbe avere qualche difficoltà con il carico sul posteriore.
Una barchetta, al contrario, ha un abitacolo aperto. Questo frammenta il flusso d’aria e, invece di alzarlo come fa il parabrezza nelle vetture chiuse, lo mantene basso, permettendogli di scorrere verso l’alettone posteriore investendolo con maggior efficacia. Dunque, le barchette sono più lente in velocità di punta, ma vantano un maggior carico sul posteriore nel misto veloce.
Ovviamente, questa è solo teoria, poiché con lo sviluppo aerodinamico che si è raggiunto, la situazione si è in parte riequilibrata.
Un altro vantaggio, conseguente, delle barchette, è relativo alla velocità nell’esecuzione del cambio pilota ai box e nella migliore visibilità in caso di pioggia.
THX 1138
17 mar 2010 - 12:34 - #34l’anno scorso a LM pero’ i piloti non sono stati impeccabili, il trio tutto francese peugeot era quello più veloce in pista.
grande stima per Capello, Kristensen, McNish però ormai sono al canto del cigno.
dario911
17 mar 2010 - 12:52 - #35Beh… canto del cigno. Avessero potuto contare su una R15 al 100%, avrei proprio voluto vedere il canto del cigno… Basta vedere McNish come strapazzava le 908 alla Petit Le Mans.
Le Mans è una gara dove, ancora, l’esperienza dei piloti fa la differenza. E lo stesso vale per i team: il Joest ha dimostrato di essere il riferimento assoluto, come il trio Capello/Kristensen/McNish.
Certo, correre sui prototipi è divenuto molto più impegnativo, e gli alfieri dell’Audi sono piuttosto grandicelli. Ma se pensi che abbiano ancora poco da dire… beh, secondo me prendi un granchio!
Flanker_75
17 mar 2010 - 15:24 - #36Grazie dario911.
ti stimo.
ccxrzonda
17 mar 2010 - 17:01 - #37Spero in un ritorno di Emanuele Pirro come ha fatto Schumi !!!!!
dario911
17 mar 2010 - 21:11 - #38Grazie Flanker. A dire il vero sono odiato da molti, qui sul forum, perché non appartengo alla parrocchia nazionale. Ogni tanto fa piacere qualche attestato di stima. Grazie.
P.S.
Complimenti per il nome che hai scelto: il Su-27 Flanker è il più bel caccia mai concepito!