
Il Gran Premio del Bahrain di domenica scorsa può essere considerato il GP dei grandi ritorni, quello di Michael Schumacher, quello del prestigioso Team Lotus, e quello del più grande costruttore di motori da corsa: la Cosworth.
Il costruttore inglese equipaggia ben quattro team della griglia, che sono le squadre debuttanti, più la gloriosa Williams, ed è un ritorno importante per il marchio che concepì il più straordinario e longevo motore da competizione di tutti i tempi, il Cosworth DFV, che quasi monopolizzo la griglia della massima formula da fine anni 60 ai primi anni 80.
L’attuale dirigenza dell’azienda si ritiene soddisfatta della prima uscita in Bahrain, dopo mesi di intenso lavoro e di sviluppo del propulsore siglato CA2010, le due Lotus hanno terminato la gara, e la Williams di Barrichello ha preso un punto, l’unico ritiro per motivi meccanici è stato quello di Bruno Senna, ma è da imputarsi alla rottura del radiatore dell’acqua, che di conseguenza ha pregiudicato il funzionamento del motore.
zymeth
18 mar 2010 - 10:32 - #1non sono del tutto malvagi questi motori…pensavo che il gap di potenza rispetto alla concorrenza fosse visibile invece sembra che come prestazioni si avvicini molto ai top!!!
ponte
18 mar 2010 - 12:07 - #2ma quale prestigioso team lotus, questi di lotus hanno solo il nome…
kire
18 mar 2010 - 13:20 - #3@ 2
e la proprietà ceduta da Clive Chapman…
Ernest
18 mar 2010 - 16:37 - #4Mai che ci fosse un approfondimento su questo sito, sempre e solo la traduzione dei comunicati stampa…
hip_hop_den
18 mar 2010 - 21:34 - #5quoto Ponte!!
Quando i commentatori Rai hanno detto che questa Lotus è iscritta al campionato con licenza Malese e che in caso di vittoria per la Lotus suonerebbe l’inno Malese, mi è venuta un po’ di tristezza………..Lotus era la casa Britannica per eccellenza, hai voglia a dare il nome che abbia continuità storica alla propria monoposto di F1….questa non ha niente a che spartire con la Vera Lotus di F1!!!!!!!Almeno per Decenza potevano iscriversi con licenza Inglese!!!!!!