Martini e Nannini con Minardi per ricordare 35 anni di corse e passione

libro minardi

Emozioni, applausi e tanti ricordi nel raccontare l'’avventura del Minardi Team, durata 35 anni. A farla rivivere, nella Sala Bigari della Residenza municipale di Faenza, alcuni dei protagonisti di quella storia che portò la Scuderia romagnola nella vetrina più prestigiosa dell'’automobilismo internazionale.

L'’occasione è stata l'’uscita del volume “"Gian Carlo Minardi racconta 35 anni di gare: dalla Formula Italia alla Formula 1"” (Edizioni C&C) scritto da Stefano Pasini. Accanto al fondatore della squadra c'’era Pierluigi Martini, il pilota lughese che ha lasciato l'’impronta più significativa nel team, disputando 107 Gran Premi di F1 con i suoi colori.

Presenti anche: Alessandro Nannini, ingaggiato da Minardi nel 1982 per disputare il campionato di Formula 2, prima di approdare nel 1986 in F1; Gabriele Tredozi, che iniziò la carriera di giovane ingegnere nella Minardi alla fine degli anni Ottanta e arrivò a ricoprire il ruolo di Direttore tecnico del team dal 2001 al 2005. Insieme a loro l'’autore del libro e il giornalista sportivo Stefano Casadio che ha moderato l’'incontro.

“Queste la parole di Minardi: "Ho avuto la fortuna di trasformare il mio hobby in un lavoro: è stata un'’esperienza favolosa da ogni punto di vista e ancora oggi quando sento nominare il nome della Minardi e di Faenza, come succede molte volte durante il Gran Premio di F1, mi rendo conto di avere lasciato una traccia. Ne sono orgoglioso".

“"Sono stato per cinque anni a Faenza –-ha detto Nannini- in un quadro dove ci legava la passione delle macchine, l’'amore per le corse. E' stato un lustro stupendo, sia dal punto di vista professionale che umano. Ho poi ritrovato, cambiando ambiente, la professionalità, ma non la stessa umanità e l'’amore che Gian Carlo Minardi aveva nei confronti delle corse. Ricordo ’anche le sgridate: quasi tutte le sere, in dialetto, mi diceva ‘vat a let (vai a letto, ndr)"”.

Il romagnolo Pierluigi Martini ha ripercorso la sua “bella carriera” con Minardi: "“Mi sono divertito molto con Gian Carlo. C'’erano tanti amici, tanta passione: eravamo una bellissima famiglia. Mi ritengo fortunato. Un libro così, per me, è uno splendido regalo”".

Dai ricordi più intimi, ai flash sulle gare, sui successi e sulle sconfitte. Un mondo lontano dagli ingaggi milionari di sponsor e piloti, costruito giorno dopo giorno con il lavoro duro di un’'intera squadra: questo era il Minardi Team da cui sono passati, solo per citarne alcuni, anche Giancarlo Fisichella, Jarno Trulli, Mark Webber e Fernando Alonso, che debuttò con Minardi in Formula 1 nel 2001. Oggi è la prima guida della Ferrari.

Via | Minardi Press

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