GP Australia, Alonso: "Aspettative elevate verso la Ferrari"

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Dopo il successo nel Gran Premio del Bahrain, tappa inaugurale del Campionato del Mondo di Formula Uno 2010, sono alte le aspettative nei confronti della Ferrari e di Fernando Alonso. Il pilota spagnolo è stato al centro dell'interesse dei media locali durante la prima incursione all'Albert Park di Melbourne. Molte le domande che i cronisti gli hanno posto.

Qualcuno è andato a curiosare sul suo ambientamento a Maranello, ricevendo questa risposta: "Penso che spagnoli e italiani siano molto simili come carattere, quindi mi sento a mio agio. Mi piace la filosofia e il modo di lavorare della squadra, sempre molto flessibile e con la mente aperta a tutto, capace di affrontare le diverse situazioni con grande precisione".

"In un certo senso -ha aggiunto l'asturiano- c'è più pressione guidando per la Ferrari, perché tutti vogliono vederla al vertice per la sua storia, famosa in tutto il mondo. E' qualcosa che ti accompagna sempre ed è motivante, perciò sono felice di averci a che fare. Credo che ogni pilota voglia guidare una 'rossa' a un certo punto della propria carriera ed è per questo che sono contento di essere qui. Approdare nella scuderia del cavallino rampante è stata la scelta migliore per me".

Interpellato sulla stagione appena iniziata, il due volte campione del mondo si è espresso in questi termini: "E' un campionato molto interessante. Rispetto allo scorso anno sembra che ci siano almeno quattro team potenzialmente vincenti: Mercedes, McLaren, Red Bull e Ferrari. Anche il ritorno di Michael Schumacher è un bene per il nostro sport. Sono felice del suo arrivo, perché non ho più vinto titoli da quando si è ritirato!"

Alla domanda sul feeling del pilota con una monoposto a pieno carico, Alonso ha risposto: "Da un lato è difficile accettare di essere più lenti di cinque o sei secondi rispetto alla massima prestazione, perché vorresti sempre la macchina più veloce. Ma è così per tutti, quindi devi semplicemente conviverci. Certamente la cosa ha reso interessante la prima curva in Bahrain".

Poi l'asturiano è stato condotto sul tema dell'assenza di sorpassi, ma da lui non è giunta nessuna ricetta magica: "Negli ultimi quindici anni è stata una caratteristica delle F1 avere molti problemi nel seguire le monoposto e nel superarle. Difficile sapere cosa fare per migliorare la situazione. Forse perché la cosa più importante in queste vetture è l'aerodinamica, dovremmo pensare a ridurne l'effetto, ma sarebbe un progetto a lungo termine. Inevitabilmente alcune gare saranno noiose, dipende da quello che succederà di volta in volta".

"D'altronde -ha concluso Alonso- accade anche negli altri sport. Per esempio, nel tennis si vedono uno o due giocatori al massimo fare grandi partite nel corso dell'anno. Tornando al presente, credo che questo sarà un grande fine settimana, il circuito mi piace, la gara generalmente si rivela interessante e l'atmosfera di Melbourne è emozionante, con tanti tifosi entusiasti. Mi auguro possa essere per noi un buon fine settimana e che domenica si possa raggiungere ancora il podio".

Via | Ferrari Press

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